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Francesco Facchinetti per Alessia Marcuzzi, S. Valentino di beneficenza

Consigliato dai centinaia di fans che ogni giorno lo seguono su Facebook, lo showman bergamasco ha fatto un regalo ad Alessia Marcuzzi pensando ai più bisognosi, attraverso il sito di Save the Children.

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“Nei paesi più poveri del mondo, per un neonato le prime 24 ore di vita sono le più difficili, allora ho pensato di prendere dei kit per la nascita da regalare a chi ne ha bisogno”. In un mondo schiavo del consumismo e degli sprechi, c’è anche chi, nonostante un reddito di tutto rispetto, riesce a pensare a chi è in difficoltà. Anche a San Valentino, la festa degli innamorati che ogni anno porta nelle tasche dei commercianti fior di guadagni. Così, in vista dell’anniversario più sentito dalle vittime di Cupido, Francesco Facchinetti ha pensato bene di non optare per il classico: un colorato mazzo di fiori, dei golosi cioccolatini e un costosissimo diamante? No. Un kit per la nascita da regalare a chi ne ha bisogno. Magari ad una famiglia africana. E poi, perché no, uno yak per una coppia di sposi tibetani assetati di latte. Qualcosa di veramente unico, come scrive lo stesso Facchinetti sulla sua pagina ufficiale di Facebook, la stessa che ha usato nei giorni scorsi per chiedere ai tanti fan che ogni giorno lo seguono cosa regalare alla bellissima compagna Alessia Marcuzzi.
Ma come ha fatto il buon Francesco a compiere l’opera di bene? Semplice, con due click di mouse: sul sito desideri.savethechildren.it, infatti, chiunque può fare un regalo alle persone più bisognose. E la scelta può cadere sulle cose più svariate: alberi da frutti, giocattoli, kit medici, zanzariere e persino un posto a scuola per un bambino africano. Il tutto senza andare incontro a spese folli. Per non tendere la mano al consumismo, appunto.

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Commenti

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  1. Scritto da PIO

    provo a commentare come gia fatto ma non vedo pubblicato il mio commento.
    angelo f:
    belle parole ma aria se fosse come dice lei sarebbe semplicissimo
    basterebbe che tutti i benestanti del mondo donassero un tot significante non ci sarebbe più la fame nel mondo il problema è uno i ricchi sono tirchi e chi aiuta altri non dovrebbe farsi pubblicita caro facchinetti.E NOI PAGHIAMO IL CANONE ER BUTTARE I SOLDI A CELENTANO E BEGNINI SAI CHE RISATE?????? buffoni.

  2. Scritto da verita'

    Certo che la gente ha sempre di che lamentarsi,e vedere il male ovunque.A parte il fatto che chi critica vorrei vedere che beneficenza fa’.A me personalmente non interessa se uno fa’ sapere o no che fa’ beneficenza,l’IMPORTANTE e’ che la faccia.

  3. Scritto da PIO

    beh se non ci fosse il consumismo non ci sarebbero ne FACCHINETTI NE MARCUZZI COME ARTISTI èh carissimi
    l’ipocrisia non è mai classificata.

  4. Scritto da luisa

    E’ vero, non si dovrebbe sempre pubblicizzare il bene che fai, ma sono convinta che Francesco non scriva tutte le volte che fa una beneficenza. Considerata l’occasione e l’influenza che le persone famose possano avere verso i loro fan, ritengo che far conoscere la sua “buona” scelta del regalo di S.Valentino, in questo mondo dove spesso vengono pubblicati solo fatti negativi, possa far riflettere sui valori veri della vita. Dimostrare “l’amore alla tua compagna attraverso un gesto d’amore verso un bambino” è un regalo grandissimo che riceverei molto volentieri

  5. Scritto da bruna

    perchè quando uno fa della beneficenza lo deve sempre dire.
    Questo è un modo come un altro di farsi della pubblicità visto che è un periodo che non sta lavorando.

  6. Scritto da angelo f

    E’ buona cosa aiutare chi ha bisogno, però…però (collegandomi anche al “molleggiato” da 350.000 € (!!!) a serata sanremese), questa beneficenza serve per aiutare chi ha bisogno o serve anche per farsi un pò di pubblicità? Questi signori non hanno mai letto un certo Vangelo in cui si afferma che quando fai del bene “la tua sinistra non sappia quel che fà la tua destra”?