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Insonorizzazione? Seriate: “Aspettiamo dal 2008”

Il sindaco Saita: "Al nuovo bando di Sacbo basato sulla zonizzazione stiamo lavorando, ma le richieste di 62 famiglie di quattro anni fa non hanno avuto risposte concrete". Sacbo: "Quello era un bando di Provincia e Regione non basato sulla zonizzazione".

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I Comuni stentano a consegnare la documentazione a Sacbo per l’insonorizzazione degli edifici sul loro territorio, per mettere quindi al riparo dal rumore le case. Ma il sindaco di Seriate Silvana Santisi Saita non ci sta, non vuole passare come Comune ritardatario e si fa portavoce anche del malumore degli altri enti locali. "Prima di tutto voglio ringraziare la Sacbo perchè, in particolare con la nuova gestione e con la grande attenzione del direttore generale Andrea Mentasti, i soldi ci sono. Ci stiamo muovendo, assolutamente, non ci sentiamo in ritardo. E’ un lavoro non facile, molto dettagliato, ma certamente presenteremo a Sacbo le nostre richieste". E in effetti il problema per i Comuni, soprattutto per quelli più piccoli di Seriate, come Bagnatica e Grassobbio, è quello di mettere in campo tecnici qualificati che lavorino sui dettagli e presentino in unico fascicolo le richieste per Sacbo. Saita però vuole ricordare una circostanza di cui sembra che nessuno abbia memoria. "Ricordo che nel 2008 c’era stato un primo bando, che prevedeva anche in quel caso l’insonorizzazione e la climatizzazione delle case. Ebbene, da Seriate erano partite 62 richieste, erano arrivati anche i primi tecnici a controllare le istanze di quelle 62 famiglie. Ma non se n’è mai fatto nulla. Quindi noi lavoriamo volentieri al nuovo bando, lo stiamo facendo, ma ricordo che negli ultimi quattro anni non c’è stata una risposta al primo". Il primo bando, appunto, era orfano della zonizzazione acustica, che è stato un vero spartiacque sulla questione del rumore provocatao dall’aeroporto, come precisa anche Sacbo. Era un’iniziativa della Provincia e della Regione.

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Commenti

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  1. Scritto da bob

    Non è che passati igiorni, ‘sto articolo in prima visione sulla pagina web sia un po’ fuori posto?
    Tendenziosi, eh?

  2. Scritto da Diego

    Idea: le insonorizzazioni delle case della gente che subisce l’aereoporto non si potrebbero finianziare con i panini a 7 euro che vendono i bar all’interno dell’aereoporto?

    1. Scritto da Roberto

      I soldi ci sono, perché la SACBO li ha e non è come lo Stato che dice che non ci sono e poi dà 300.000 euro a cantante nel futuro festival di San Remo, prendendo quindi in giro gli italiani con i tagli, la manovra e isacrifici. SACBO ha sempre fatto tutto da sola e non gli ha mai regalato niente nessuno.

      1. Scritto da orio

        …… non è proprio così …. si informi meglio!

        1. Scritto da Roberto

          Chi sei tu??? E’ così. Sono informato dal 1991 sull’aeroporto e nessuno mi può prendere in giro, comitato compreso.
          Io, come Ilario Testa, ho previsto lo sviluppo di Orio. Siamo stati probabilemte gli unici!