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Affittopoli in Comune Un dipendente: mi vergogno

Dopo le notizie di questi giorni che raccontano di un'inchiesta legata a favori da parte di alcuni dipendenti del Comune di Bergamo verso amici e parenti privilegiati nelle graduatorie degli appartamenti pubblici, un loro collega grida forte il suo "Io non ci sto".

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Dopo le notizie di questi giorni che raccontano di un’inchiesta legata a favori da parte di alcuni dipendenti del Comune  di Bergamo verso amici e parenti privilegiati nelle graduatorie degli appartamenti pubblici, un loro collega grida forte il suo "Io non ci sto".

 

Io non ci sto ! Ci sarà sempre qualcuno che spera in un futuro migliore, oggi come domani ci sarà sempre !

Ci sarà chi vive di passioni, di progetti, di idee, confuse o meno che siano quelle idee è sempre meglio averle che esserne vuoti. Molti studiano, lavorano, sudano, sacrificano se stessi per un ideale, esiste chi vive d’arte, chi di fuggevolezza, chi alla giornata, c’è chi vive per essere sempre un ventenne, c’è chi vive come affrontasse ogni giorno l’esame di maturità, c’è chi vive per la famiglia, chi rincorre un pallone.

Poi c’è chi si dona al cielo, ad un Dio, ad una ricerca incessante di qualcosa, alla propria fede, alla voglia di lasciare qualcosa di bello a chi verrà dopo. C’è poi chi è nato per essere eroe, c’è chi vive raccontando storie fantastiche o realtà terribili, c’è chi vive solo per un istante, c’è chi osa oltre il limite, c’è chi ama ingenuamente, c’è chi scrive sui muri, c’è chi chiude gli occhi pensa al domani e si convince che il mondo si può cambiare, c’è chi come me pensa che l’impossibile non esiste e se non esiste, tutto si può fare, basta volerlo.

Io non ci sto! Come dipendente del Comune di Bergamo, non ci sto!

Io non voglio essere accumunato al fascio di erba marcio che sempre più si raccoglie ad ogni mietitura di intenti. Non mi sento come Gesù nel tempio, ma conosco molte persone oneste, persone che si alzano al mattino presto, fanno il loro dovere, non rubano lo stipendio, si adoperano per il bene comune e per garantire servizi ai cittadini.

Questo tempo ci ha tolto molto, ci ha tolto la dignità, la voglia di costruire, la voglia di appartenere, un tempo poi, avevamo la scure del giudizio divino a porre freno ad ogni nostra azione sconsiderata, ma oggi quel divino appartiene ad un passato dimenticato ed abbandonato, appartiene all’archeologia umana, come a quel senso civico da tanti acclamato ma dai più rifiutato a priori. Cresciamo generazioni capaci di creare o sarà la fine, noi non siamo mai stati una vera Nazione, noi siamo al massimo un paese di periferia, dove il confine più lontano e quello del giardino di casa nostra.

Non ho mai giudicato nessuno e qualora fossi stato nelle condizioni di poterlo fare, ho sempre cercato prima di capire, ma non capisco, non riesco a farlo.

Un tempo ero orgoglioso di dire che lavoravo per il Comune di Bergamo, oggi nemmeno sottovoce mi sento di poterlo sussurrare.

Graziano La Macchia

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Commenti

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  1. Scritto da Dura Lex

    Vada li a dire quello che sa !

  2. Scritto da dipendente pubblico4

    …continua da dipendente pubblico3…
    altri servizi dei dipendenti pubblici a memoria del sig. La Macchia: dipendenti pubblici che suppliscono al privato tipo le farmacie pubbliche, fare funzionare i pronti soccorso, guidare le ambulanze, tenere aperte gli asili nido, i teatri, i musei, le scuole dalla materna all’università…l’elenco è ancora lungo ma termino qui per non tediarla sig. La Macchia.
    Egregio sig. La Macchia ed egregio signor Sindaco…io sono dipendente pubblico da molto tempo e NON MI VERGOGNO di esserlo e sapete perchè? Perchè io mi rifletto con le migliaia di persone che fanno funzionare il pubblico e non con quelle poche che fanno del lavoro orto di interessi propri!

    1. Scritto da Graziano LM

      Lei è sicuramente persona informata, persona che conosce ubicazione e destinazione di appaprtenenza dello scrivente, la mia vergogna è forse quella di appartenere ad un sistema che non sempre riesce ad erogare appieno i servizi che dovrebbe e in qualità sufficiente a dare ad ogni singolo cittadino la possibilità di non sentirsi derubato delle sue tasse, poi per il resto io sono a disposizione per tutti coloro che sono chiamati a cercare che persone come me possano dare il meglio, perchè è evidente che lei, del mio peggio ne è già a conoscenza.Solo una cosa mi sento di aggiungere, ogni confronto sia fatto in maniera educata e costruttiva.
      LegioPatriaNostra

  3. Scritto da dipendente pubblico3

    …continua da dipendente 2…
    sig. La Macchia: quanti dipendenti ha il Comune di Bergamo? tutti i dipendenti del Comune di Bergamo rubano a tal punto da farlo vergognare di essere lei stesso dipendente del comune di Bergamo? Quante note di plauso ha ricevuto per avere scritto la sua lettera? A quanti di questi lei ha risposto scrivendo che ci sono miglia e miglia di dipendenti pubblici che ogni mattina si alzano per far andare i pulman, i treni, raccogliere la spazzatura,aprire l’anagrafe, intervenire con i servizi sociali, organizzare attività sportive,costruire lavori pubblici,fare piani regolatori o PGT, rilasciare attività commerciali, interventi di Polizia Locale,…continua…

  4. Scritto da dipendente pubblico2

    …continua…nel precedente sms ho chiesto al sindaco del tempo che gli è stato necessari per scoprire quello che non andava agli alloggi comunali.
    Adesso a Lei sig. La Macchia:
    sig. La Macchia nella sua email lei afferma di vergognarsi di essere dipendente comunale. Perchè non si dimette? Che lavoro fa attualmente in qualità di dipendente comunale? Lei per caso è a conoscenza di qualche altra situazione tippo alloggi? Lei ha mai ricevuto regali per il suo lavoro? Lei ha lavorato alle manutenzioni edilizie, che rapporti aveva con le ditte esterne? Ha mai avuto un controllo patrimoniale dalla Guardia di finanza? Ha mai denunciato qualche collega? …continua…

  5. Scritto da il gipeto

    Troppe ombre nella gestione scandalistica di questa vicenda dalla stampa locale. A chi tesse le lodi del sindaco Tentorio per avere avviato l’inchiesta consiglierei di consigliare a Tentorio un supplemento di informazioni dai suoi più stretti collaboratori. All’assessore Moro che pavoneggia l’intervenuta sostituzione di tutti i dirigenti comunali rammenterei che gli unici dirigenti apicali non toccati dalla sua supposta riorganizzazione sono quelli nelle cui aree si sono verificati tutti gli episodi degli ultimi scandali e sono inamovibili da oltre 10 anni, gli suggerirei inoltre una indagine sui permessi per la sosta gratuita davanti a palazzo uffici: a quale interesse pubblico rispondono ?

  6. Scritto da dipendente pubblico

    Bella la lettera pubblicata dal sig. La Macchia e l’intervista rilasciata dal Sindaco in ordine ad affittopoli.
    La gente comune si sente finalmente contenta di potere liberare con forza le loro espressioni invettive nei confronti del dipendente pubblico e fannullone, come potrei esserlo io.
    Sig. La Macchia, scusi se ledo maestà, ma prima di rivolgermi a lei faccio una domanda al sig. Sindaco.
    Signor Sindaco, in un’intervista Lei ha detto che grazie alla sua giunta finalmente avete stanato i dipendenti disonesti. Mi scusi se mi permetto a mia volta chiederLe: ma lei da quanto e per quanto tempo è stato consigliere comunale, vice sindaco e ora sindaco? …continua

  7. Scritto da Amelio fumagalli

    Oggi quello che tocca la politica lo fa sicuramente per guadagno è la vera vergogna non c’è pudore ne rispetto di se stessi io spero che in giro qualcuno onesto ci sia ancora ma mi fanno dubitare fortemente. A

  8. Scritto da Amelio fumagalli

    Oggi quello che tocca la politica lo fa sicuramente per guadagno è la vera vergogna non c’è pudore ne rispetto di se stessi io spero che in giro qualcuno onesto ci sia ancora ma mi fanno dubitare fortemente. A

  9. Scritto da Amelio fumagalli

    Oggi quello che tocca la politica lo fa sicuramente per guadagno è la vera vergogna non c’è pudore ne rispetto di se stessi io spero che in giro qualcuno onesto ci sia ancora ma mi fanno dubitare fortemente. A

  10. Scritto da Gaetano Porcelli

    In parole povere, vengo contattato da un’assistente sociale cher imbarazzatissima mi diceva che neanche lei sapeva cosa fosse successo e di non preoccuparmi, mi avrebbero dato un alloggio ugualmente, (ex art. 15). Al comune di Bergamo c’è anche gente onesta ! Però ho dovuto affrontare lo stesso il processo: sono stato assolto con formula piena per non aver commesso il fatto.

    1. Scritto da Graziano LM

      Mi spiace veramente e spero oggi lei sia in possesso di quanto sembra le spettasse da tempo. Ogni vittima di ingiustizia merita rispetto e solidarietà, ma spesso serve a poco, quello che invece lei può fare è rivolgersi all’autorità giudiziara e sporgere regolare denuncia, ma può anche rivolgersi al nostro Sindaco, brava persona, sicuramente meritevole di fiducia.

  11. Scritto da Gaetano Porcello

    Dopo aver penato per 6 anni per avere un alloggio, malgrado un alto punteggio, (ma senza motivo apparente ogni anno qualcuno mi sorpassava…) arriva il fatidico giorno della consegna delle chiavi. Son felicissimo, anche perchè negli utlimi tempi era un continuo farsi ospitare da amici e parenti. Due giorni prima della consegna delle chiavi, arriva una lettera del comune dicendo che ho fornito false dichiarazioni percui veniva dichiarata nulla la mia domanda e oltra la beffa, anche il danno: denunciato per falso. Naturalmente il falso era del comune….

  12. Scritto da Antonio Dip Provincia

    Mi piacerebbe sapere i commenti dei tuoi colleghi e se qualche pezzo grosso si è degnato di farsi sentire. ma la risposta la conosco già.

  13. Scritto da Alberto

    Condivido la sua lettera e la ringrazio, ci sono due cose che mi colpiscono.
    1) Il fatto che l’impegno e l’onestà di persone come lei siano considerati da tutti noi quasi come eventi eccezionali mentre dovrebbero essere la norma.
    2) La mancata assuzione di responsabilità “morale” da parte degli assessori competenti che, pur non avendo responsabilità dirette,hanno la responsabilità del ruolo.
    Le affermazioni del sig. Macario, Eco di oggi, fanno veramente tristezza.
    Sarebbe stato molto più serio chiedere scusa e per chi è è ancora in carico dimettersi.
    Ma in questo paese i politci non sono mai responsabili di niente, colpa nostra aver permesso questo stato di cose.

  14. Scritto da Giuseppe

    Complimenti al Sindaco Tentorio che con un’indagine interna ha fatto emergere queste irregolarità e non ha voluto far finta di nulla. Bravo avanti così

  15. Scritto da Carla dip. Pubblico

    Una nota stonata fra tanto silenzio connivente.

  16. Scritto da anna

    sono sempre tutti bravi a scappare dalla nave che affonda… mi sorprendono anche quelli che dicevano di non sapere e intanto giravano la faccia quando vedevano ste schifezze!

    1. Scritto da Graziano LM

      Nessun roditore in fuga dalla nave intravedo nel mio scritto, solo una voce che invita a non demonizzare tutta un’Amministrazione e soprattutto tanta brava gente.

  17. Scritto da Valeria

    Persone così servono sempre,è proprio il far sempre finta di nulla che ci rovina,ma credo che pochi abbiano il coraggio di dirlo

  18. Scritto da anna 58

    Condivido in tutto e per tutto lo sdegno del dipendente che non ci sta più a respirare un’aria così viziata in un’Amministrazione Comunale e non mi spiacerebbe ci fossero altri coraggiosi capaci di denunciare (magari prima) degli illeciti.

    1. Scritto da Graziano LM)

      Esprimere la propria opinione appartiene al nostro modo di essere, non essere assoggettato a nessuna bandiera ti permette di farlo in piena libertà di intenti assumendosempre però ogni tipo di responsabilità.
      Avere coraggio è ben altro, il vero coraggio lo dimostra ognuno di quelle persone che ogni mattina si alza e si reca al lavoro magari per poche centinaia di euro lontano da casa, persone che silenziose si adoperano per il bene dei propri cari e per un mondo migliore.
      E’ vero… l’aria è viziata, ma la finestra resta ben chiusa se è quella di casa nostra.

  19. Scritto da dipendente pubblica

    Ad 1 prima lettura il tuo commento mi dà fastidio, ma, da dipendente pubblica, in fondo ti capisco benissimo perchè la tua è la stessa rabbia che a volte provo io di fronte al lassismo e al menefreghismo di alcuni (NON TUTTI) colleghi che, se va bene, fanno il loro pezzettino e non una briciola di più (alla faccia dle bene comune), se va male, riescono ad imboscarsi tranquillamente. Non che nel privato si righi sempre dritto, la mentalità del fancazzista o del furbetto dilaga ovunque e non sempre è facile cambiarla…

  20. Scritto da Adelaide

    Scusate ma non avete mica un’attico in piazza vecchia a 70 euro al mese? ho due conchiglie per il baratto! mi spiace signor graziano ma nessuno le crede !!! sempre che lei non sia di un’altro pianeta.

  21. Scritto da nino cortesi

    Mi sembra come quella di De Falco con Schettino. Una commedia recitata a posteriori. Non è questa la verità.

  22. Scritto da Gianni

    UNA PERLA IL SUO SCRITTO MA NELLA REALTA’ CI SONO PERSONE KOSI’?!?!? PERCHE’ SE SI’!!! TI DOVREBBERO DARE UNA MEDAGLIA ANCHE SE INVECE PENSO TI VEDRANNO KOME IL FUMO!!! SINDACO DOI BERGAMO DOVE SEI?!??!?

  23. Scritto da Rosanna

    si faccaino i fatti e paghi chi deve pagare! quel dipendente lo vedo male assai…

  24. Scritto da ugo

    ma la mafia non è al sud?

    1. Scritto da insofferente

      Anche per me un tempo era motivo di orgoglio dire che lavoravo per gli Ospedali Riuniti di Bergamo…

      1. Scritto da Graziano LM

        Puoi sempre ritrovarlo quell’orgoglio, trovarlo nei piccoli gesti quotidiani e senza preoccuparti troppo dei giudizi altrui.

  25. Scritto da tegn dur

    non ho capito, se il sig.La Macchia lavora nello stesso ufficio degli indagati o meno.sarebbe grave se vi lavorasse, e non abbia denunciato, poi che ci siano persone oneste è indubbio in tutti i settori della vita.

    1. Scritto da Graziano LM

      Non credo sia importante dove io lavori, un gruppo non ha confini nell’applicazione dlle sue risorse, una Squadra, piccola o grande che sia, si avvale della partecipazione di tutti.
      Prenda ad esempio uan Squadra di calcio…. se uno si vende la partita ancora prima di giocare, saranno sempre i più a rimetterci.

    2. Scritto da Vittorio T.

      ALMENO IL CORAGGIO DI SFOGARSI LO HA AVUTO. DOVE SONO INVECE LE ISTITUZIONI? DOVE SONO IL SINDACO E I SUOI ASSESSORI’ D’ALOIA DOVE SEI? LA FARAI PAGARE AL TUO DIPENDENTE O NONHAI TEMPOPER FARLO?

      1. Scritto da tegn dur

        mi sembra che tu abbia un problema con d’aloia, chiedi a lui non a me

  26. Scritto da grazie d'aloia

    d’aloia????? dove è l’assessore d’aloia in tutto questo??che ruolo ha avuto? che controllo ha attuato? a cosa serve un assessore altrimenti?

    1. Scritto da Riccardo

      D’Aloia ? troppo impegnato! quel dipendente ora sarà messo in punizione! D’aloia dove sei?

      1. Scritto da Ernesto

        Ma dove vivete sparasentenze ignoranti! Li conoscete i fatti? Non penso proprio allora fate silenzio e andate a lavorare, di quelli come voi che non vedono l’ora di aggredire le persone ad ogni alito di vento solo perchè non è dalla vostra parte politica non se ne può più.
        Ce ne fossero di D’Aloia!!!!!!!

  27. Scritto da Riccardo

    Bello poter leggere ancora parole come le sue. Complimenti

    1. Scritto da Sergio 61

      Spero che non ci sia nulla di ironico se fosse la man.. . ……….

  28. Scritto da Sergio 61

    Sig. Graziano, vorremmo che di persone chiare e dignitose come Lei ce ne fossero di più, io sono ancora radicato e convinto che la dignità è ancora il primo valore che un cittadino vuole che rimanga intatto,le auguro un buon lavoro
    sergio

  29. Scritto da Patch

    Grazie Sig. Graziano La Macchia, Lei ci fa sentire meno soli.

  30. Scritto da Libero Pensiero

    Anch’io lavoro in Comune da 32 anni,spero di aver fatto sempre il mio dovere,ma sinceramente Graziano, mi sembri un novello Evangelista, per carita’ ne abbiamo gia’ molti in questo paese.

    1. Scritto da Riccardo

      Novello Evangelista?!?! Non ho trovato in una sola parola del sign. Graziano acredine o ispirazioni giustizialiste,solo un’amara e educato sfogo,forse sono quelli come lei che non vorremmo più avere,anche di loro ne abbiamo tanti!

      1. Scritto da Libero Pensiero

        Egregio Signore,non intendevo dire che Graziano ha espresso cattiverie o quello di cui Lei mi accusa, solo che nominare Gesù, mi pareva eccessivo.Probabilmente Lei non e’dotato di ironia.

        1. Scritto da Riccardo

          Ritengo il riferimento a Gesù nel tempio solo come fautore di verità! io non credo che sfogarsi sia erigersi a persona immacolata.

    2. Scritto da MASSIMILIANO RATTI

      Il problema di questo Paese è proprio che i disonesti si chiamano “furbi” e gli onesti “evangelisti” o “moralisti” o “giustizialisti”

  31. Scritto da Angela

    Bisogna non fare passare mai nulla in silenzio,la ringrazio per le sue parole che sicuramente faranno riflettere molte persone.

  32. Scritto da Seriano

    Una lettera encomiabile. Come lettore credo che l’estensore sia come scrive e come lui molti altri.
    Sennò varrebbe proprio la barzelletta di quel tale nullafacente, che seduto ai giardinetti viene redarguito da una elegante signora: “Giovanotto, ma non ti vergogni a non lavorare per tutto il giorno?”
    -E lui a difendersi: “E lei signora che lavoro fa?”
    -Risposta: “Lavoro in Comune”.
    -Il tale, di rimando: “Beh, allora son meglio io: come lei nulla faccio, ma almeno non pretendo stipendi!”.
    ;-))

  33. Scritto da Giuseppe

    Caro sig. Graziano, è mai possibile che nessuno sapesse di quanto avveniva sotto gli occhi di tutti, politicanti compresi, probabilmente da anni? Cosa avete fatto Lei, personalmente, che oggi ha il pur meritorio coraggio di esporsi, e l’insieme dei dipendenti onesti, per impedire che ciò si verificasse e si protraesse nel tempo? E i sindacati, i primi a dover tutelare la vostra dignità? Perché è con queste piccole incistazioni para-mafiose che si crea ed espande la corruzione, il legame malato della burocrazia coi partiti e con le cosche di qualunque tipo; è così che siamo arrivati alla situazione attuale. Provi a rifletterci: l’ho detto più volte su questo sempre interessante giornale.

    1. Scritto da Graziano LM

      Le responsabilità di ogni ordine e grado, saranno stabilite dagli organi inquirenti e dalla Magistratura, resta il forte rammarico del ripetersi di episodi lesivi e deleteri per l’immagine di ogni singolo dipendente e dell’Amministrazione stessa, di cui noi siamo spesso indegni rappresentanti.

    2. Scritto da Graziano LM

      E’ proprio il continuare a non far nulla, il continuare a lasciar scorrere tutto come fosse divinatorio ogni accadimento, è proprio il non ricordarsi di avere una dignità ad preservare e difendere che ci ha portato nell’anticamera del nulla.
      Il Sindacato ? abbiamo per troppo tempo permesso di essere strumento di difesa ad oltranza anche di persone indifendibili, perdendo credito e sostanza, credo però convenga ancora non rinunciare a credere in qualcosa e se sono le Istituzioni a non permettercelo di farlo, che siano gli Uomini a porsi in essere.

      1. Scritto da Giuseppe

        Grazie, Graziano (nomen omen): quello che lei ora dice è, secondo me, assai più importante di quel che ha scritto a Bergamonews. Adesso i fatti!

  34. Scritto da L76BG

    c’è chi come me..lavora duro, paga le tasse ed ogni giorno si prende preso per il c..o dalla P.A. in ogni campo e di ogni livello, dai dipendenti che timbrano e vanno al bar o da chi fa favoritismi, fino alla casta dei politici che bruciano milioni di €.
    Ogni volta che si ha bisogno di un servizio è un calvario!!
    anch’io non ci stò..

  35. Scritto da vice

    Graziano,
    la ringrazio vivamente per quanto ha voluto ufficializzare con questo suo testo. non ho altre poarole da aggiungere se non la speranza che questa sua, venga “usata’ come esame per l’operato quotidiano di ogni individuo.

    1. Scritto da Graziano LM

      La Primavera porta sempre un vento nuovo, un vento di speranza.
      Sono io a ringraziarla.