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Quel misterioso boato proveniva dall’acciaieria?

Il potente frastuono di martedì notte potrebbe essere dovuto ad alcune lavorazioni di un'azienda di Cividate mal riuscite a causa del freddo, che avrebbero provocato anche la rottura del vetro di una finestra di un’abitazione vicina.

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Potrebbe essere il vetro rotto di una finestra a indicare la soluzione del misterioso boato avvertito nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 nella Bassa. Il potente frastuono potrebbe infatti essere dovuto ad un’esplosione provocata da alcune lavorazioni all’interno di una acciaieria al confine tra Calcio e Cividate, che avrebbe provocato anche la rottura di un infisso in un’abitazione situata nelle vicinanze. Sono stati proprio gli abitanti della zona a chiedere spiegazioni sulla roboante deflagrazione ad alcuni responsabili dell’acciaieria.

I dipendenti della ditta hanno spiegato ai residenti, secondo testimonianze raccolte nella serata di martedì 7 febbraio, che il boato sarebbe dovuto alla creazione di particolari gas all’interno del crogiolo grazie alle rigide temperature del periodo, dentro al quale una volta completata l’operazione di versamento dei metalli da fondere si sarebbe scatenata l’esplosione.

Gli operai hanno anche aggiunto che per loro si è trattato di un botto nella norma, non più potente rispetto a quelli che si possono sentire ogni sera nella zona. Fatto sta che questa volta il rumore, ma anche il bagliore di luce, è stato avvertito in una zona molto più ampia. Le testimonianze sono arrivate dal comune di Rudiano, in provincia di Brescia, fino a quello di Pagazzano. Vale a dire una zona che si estende per 25 chilometri.

Ammesso che quel misterioso boato sia dovuto realmente a quella.

Molti lettori hanno anche avanzato l’ipotesi che un aereo di passaggio dopo la mezzanotte possa aver superato il muro di velocità del suono: fenomeno noto alla fisica, che può verificarsi spesso e provoca rumori elevati.

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Commenti

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  1. Scritto da libero

    che sia qualcosa legato al cantiere BREBEMI di pagazzano? Perchè han tenuto tutto nascosto?

  2. Scritto da Marco

    La spiegazione riconducibile alla fonderia è un inusulto all’intelligenza di chi abita in quelle zone, se solo fosse successa una cosa del genere in fonderia, solo basandoci sullo spostamento d’aria che hanno sentito a 7/8 km di distanza, la fonderia dovrebbe non esserci più. La cosa più strana è che (escluso il presente giornale) nessuno ha riportato la notizia. Qualcosa è caduto li nei paraggi.

    1. Scritto da Maria

      sono d’ accordo completamente

  3. Scritto da DD

    ma desmetila….
    ad almeno 25 km di raggio lo hanno sentito, e chi se la beve questa giustificazione?

  4. Scritto da libero

    Ritengo che il boato possa anche essere imputabile a qualche lavorazione / pratica di acciaieria, ma la cosa strana è il bagliore che tanti hanno visto in zona pagazzano… Secondo me, che ho esperienza in fonderia, il bagliore dovrebbe essere ricercato in altre sedi, per esempio, mi chiedo, com è il sistema di trasposrto metano, soprattutto in questi giorni di alta richiesta?