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Nembro, approvato un nuovo piano di lottizzazione

Il Consiglio Comunale di Nembro nella seduta del 6 febbraio ha approvato definitivamente la variante al Piano di Lottizzazione tra via Acqua dei Buoi e via cascina Colombaia.

Il Consiglio Comunale di Nembro nella seduta del 6 febbraio ha approvato definitivamente la variante al Piano di Lottizzazione tra via Acqua dei Buoi e via cascina Colombaia. In relazione alla predetta area nel 2005 era stato approvato un piano attuativo a destinazione produttiva industriale, successivamente modificato dal nuovo PGT del dicembre 2010, che concedeva un incremento della superficie lorda di pavimento di 1800 mq e il cambio d’uso di una quota pari al 30% della superficie lorda complessiva da produttivo a terziario commerciale. Il Piano prevede una superficie lorda di pavimento di 12.959 mq, di cui 3.390 mq di terziario. Saranno realizzati 3.390 mq di parcheggio interamente ad uso pubblico. Inoltre l’incremento della superficie lorda di pavimento di 1.800 mq e il cambio d’uso del 30% della superficie a terziario-commerciale generano l’applicazione di misure di perequazione e di compensazione. Di conseguenza i lottizzanti hanno acquistato un’area in Nembro di 3.700 mq, individuata dal PGT come di decollo, che verrà ceduta al Comune di Nembro al momento della firma della convenzione. Si tratta del terreno in località Carso a fianco dell’Oasi Saletti e all’interno del polmone verde in ambito urbano, che dal cimitero si estende sino alla via Nembrini. L’area di decollo non soddisfa interamente i bisogni di compensazione derivanti dal cambio d’uso e, quindi, è previsto a conguaglio, il versamento di euro 72.000,00 a favore del comune, che verrà effettuato al momento della firma della convenzione. I lottizzanti avranno il tempo di tre anni per realizzare le opere di urbanizzazione esterne, mentre i parcheggi di uso pubblico verranno realizzati contestualmente agli edifici, opere il cui valore stimato è di circa 705.000,00 euro. ‘Si tratta di una di quelle aree poste alle due porte di Nembro, così come individuate dal Documento di Piano del PGT, servite da una buona viabilità e facilmente poste in relazione con le infrastrutture sovracomunali, per le quali il nuovo strumento urbanistico consente l’insediamento di attività terziarie, utili ad offrire al territorio del comune e della media Valle Seriana servizi alle imprese e ai cittadini’ ha spiegato con soddisfazione il Vice Sindaco, nonché Assessore al Territorio e Lavori Pubblici, Mariarosa Perico. Il Piano ha ottenuto il voto favorevole delle opposizioni. ‘Siamo senz’altro favorevoli a un piano che genera sviluppo e occupazione’ hanno puntualizzato Lorenzo Caccia, capogruppo della lista Centrodestra per Nembro e Giovanni Franco Morlotti, capogruppo di Lega Nord Lega Lombarda. Nella seduta del Consiglio Comunale è stato approvato all’unanimità anche il nuovo regolamento comunale per l’assegnazione in locazione di alloggi e per la gestione di immobili di proprietà comunale. ‘Approvando il nuovo regolamento vogliamo raggiungere l’obiettivo di cercare di occupare alcuni alloggi che negli ultimi tempi sono rimasti sfitti. In tale ottica intendiamo allargare la cerchia di persone che, in possesso dei requisiti per abitare in un alloggio di edilizia residenziale pubblica, possano usufruire del patrimonio immobiliare del comune. Il regolamento, pertanto, va oltre l’assegnazione esclusiva agli anziani e si rivolge anche a famiglie con disabili, nuclei familiari di nuova formazione, per ragioni di solidarietà intergenerazionale, ed, infine, a nuclei familiari monoparentali’ ha specificato l’Assessore ai servizi alla persona e alla famiglia Giuseppe Birolini. Il Consiglio Comunale ha, infine, approvato il nuovo regolamento edilizio, con la sola astensione del gruppo consiliare Centrodestra per Nembro. Le osservazioni analizzate durante la seduta hanno toccato 90 punti del regolamento e sono pervenute perlopiù da professionisti. ‘Siamo soddisfatti per l’approvazione del nuovo regolamento. – ha osservato l’assessore Mariarosa Perico – ‘Finalmente i cittadini di Nembro avranno a disposizione uno strumento di gestione del territorio più moderno e puntuale’.

Giovanni Bertino

Commenti

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  1. Scritto da atlasuforobot

    Ci mancherà una amministrazione come quella della signora Cino, e la colata di calcestruzzo e paletti sparsa da lei sul nostro paesello, insieme all’ ampliamento della bella cava che si stà mangiando tutto il monte sopra il paese.

    1. Scritto da Damiano

      Vi giuro che scrivo senza sapere chi è il sindaco e di che colore è la giunta: è davvero una spesa assurda, e una difficoltà inutile per i cittadini che vi devono transitare, tutto il centro paese di Nembro con dossi in pietra e paletti come fossimo su una pista di slalom. Giuro. Questo è proprio buttare i soldi dei cittadini dalla finestra. Ostacoli alla movimentazione delle persone con costi per gingilli inutili da gimkana. Piuttosto, ztl e basta.

      1. Scritto da nember lonc pecadur

        pota damiano, con gli architetti al potere non ci si può aspettare altro, centinaia di migliaia di euro spesi per fare un laghetto( zona Crespi) spacciandola per un oasi ecologica, grossa buca e redittizia per colui che l’ha eseguita, che ci hà guadagnato due volte, per il lavoro fatto e il stupendo materiale estratto. completando poi l’opera con una bellissima ciliegina accanto, la maestosa sede CAI di nembro.

        1. Scritto da Damiano

          Mi sa che è un ritornello che si sente spesso, nei nostri paesi. Mi creda, davvero non so di che sponda politica sia la Giunta Comunale di Nembro, ma quando ci passo, è davvero una paura evitare tutti ‘sti paletti per le strade… Nembro, non è “lonc e pecadur”… studi recenti, hanno stabilito che il vecchio detto era “lonc e PICADUR”, cioè “PICAPREDE”, coti e cave varie… più realistico e rispettoso della storia nembrese. Non si capisce perché i nembresi dovrebbero essere peccatori. Erano “picadur”, lavoratori delle pietre… Saluti.

          1. Scritto da nember lonc pecadur

            Può darsi Damiano, ma il detto tutto intero recita cosi: nember lonc e pecadur( o picadur) chi che ie mia lader ie saltadur( sperando che i “nuovi” studi non lo facciano diventare SALDADUR, inteso come (saldatore.)….tanti saluti e baci.

          2. Scritto da Damiano

            Ha ragione, l’ho sentito anch’io tutto per esteso così come l’ha scritto lei. Speriamo che la seconda parte l’abbiano aggiunta solo successivamente con l’unico motivo di fare rima con la prima :-)
            Saluti.

  2. Scritto da roberta

    bergamonews avvia ufficialmente la campagna elettorale, eh? :-) vi leggo da anni, e questa è la prima notizia di un p.l. che vedo pubblicata.

  3. Scritto da luporobico

    Basta cemento!basta………………………….
    Quando ci sveglieremo da questo sonno?basta……………….
    Abbia già rovinato abbastanza il nostro territorio.

  4. Scritto da caparbio

    LA faccenda che a nembro tutti i politici siano d accordo sul lottizzare l ultima zona verde restata, la dice lunga…..COMPLIMENTI sindaco “ecologista” e vice sindaco architetto.

    1. Scritto da Fiorenzo

      sono d’accordo….mi ero illuso che ci fosse diversità tra i vari schieramenti, ma + passa il tempo più fatico a trovarli. In cambio di un piatto di lenticchie (oneri di urbanizzazione) cementificano sempre di + il poco verde rimasto e come giustificazione o x mostrare che comunque il pollice verde ce l’hanno, piantano 3 alberelli e 2 panchine in qualche fazzoletto (lo cintano pure) ed il gioco è fatto. D’altronde e purtroppo non si può pretendere altro da una Provincia come la ns che ha più imprese edili che aule scolastiche e che, grazie all’antipolitica, si trova amministrata da “muratori” (con tutto il rispetto parlando per la categoria) invece che da chi avrebbe le competenze per farlo.