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Italgen: addio centrale Brindisi di sollievo per le aziende del Moscato fotogallery

Italgen rinuncia alla centrale di Villa di Serio e i titolari dei vigneti del Moscato di Scanzo tirano un sospiro di sollievo. Ettari di vigneti sarebbero stati distrutti per il passaggio del gasdotto.

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Dieci anni tra burocrazia e ritardi fanno gettare la spugna sulla riconversione della centrale Italgen di Villa di Serio. Ora quell’operazione "sarebbe antieconomica" sostiente la società. Se il progetto sfuma da una parte, dall’altra ci sono le aziende agricole Savoldi, Celinate, Callioni, Stefano Panseri e altri proprietari terrieri a Scanzorosciate tirano un sospiro di sollievo.

Erano state proprio queste aziende agricole a presentare ricordi amministrativi per bloccare un gasdotto che avrebbe distrutto per sempre ettari di vigneto, segnato paesaggisticamente la zona e distrutto due vigneti storici dove ricercatori di agraria dell‘Università di Milano ricavano le barbatelle.

Il gasdotto che avrebbe alimentato la centrale di Villa di Serio si sarebbe esteso per una quarantina di chilometri, attraversando 21 Comuni bergamaschi partendo da Casaletto di Sopra, nel Cremonese, per arrivare ai piedi della Val Seriana e quindi a Villa di Serio. Contrari a quest’opera si era espressi il Consorzio di Tutela del Moscato di Scanzo, la Coldiretti, la Comunità Montana ed il WWF.

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Commenti

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  1. Scritto da amadori

    giusto, blocchiamo le grandi opere (gasdotto di 40 km e 10 anni di studi permessi e permessi) per qualche mq di vigna. Produttori e ambientalisti tenetevi le tonnellate di smog su Villa: se davvero siete convinti che è meglio tenersi una vecchia centrale a olio combustibile che una nuova a gas e con meno emissioni in atmosfera… spero che un giorno salti fuori uno studio che mostri l’inquinamento a cui sono sottoposte le vigne.. ci sarà da ridere.. (o da piangere per qualcun altro)

    1. Scritto da mara

      ma cosa dice? La centrale esistente ha funzionato a basso regime fino al 2009 a olio combustibile e non a metano, come avrebbe potuto, solo per scelta economica della Italgen: il contratto del metano costa troppo! Da quasi tre anni questa centrale è ferma e noi di Villa, come del resto i comuni vicini, abbiamo meno aria inquinata, meno polveri e siamo felici, come le vigne!

  2. Scritto da gildo

    grazie mille ai tanto declamati “ambientalisti” e produttori del “buonissimo e pregiatissimo ” Moscato di Scanzo che tra un ricorso e l’altro hanno fatto ritardare e qiuindi fatto gettare la spugna ad una sociatà che avrebbe riconvertito un rudere industriale, avrebbe dato risalto ad un’intera zona attualmente “bruttina” , senza parlare dei nuovi posti di lavoro garantiti…pazienza….W il moscato di Scanzo (per chi può permetterselo di bere!!!!!), w i pseudo-ambientalisti

    1. Scritto da mara

      Io abito a Villa di Serio e non sono dispiaciuta del fatto che non vedrò più camini di 10 metri fumanti di schifezze,palazzoni da tre piani e chissa cosa ancora! Le industrie sono chiuse, il metano costa una cifra, non pensi che non siano stati gli”ambientalisti o i produttori di moscato” a fermare momentaneamente la costruzione di questi mostri industriali,ma semplicemente la prospettiva di non ammortizzare mai un costo aziendale così elevato??? Sappi che i Cittadini di Villa di Serio sono contenti di questa decisione di Italcementi: Mi dispiace per TE!!

      1. Scritto da Onesto

        Io abito a Villa di Serio e sono dispiaciuto che non si sistemi più la vecchia centrale riqualificando tutta l’area. Teniamoci i vigneti di scanzo nella speranza che prima o poi il vino che producono possa essere utilizzato al posto del metano.

        1. Scritto da ivan

          Mi dispiace che un Cittadino di Villa di Serio che si definisce “Onesto” affermi che si può riqualificare un’area a ridosso del fiume Serio solo attraverso il cemento e l’inquinamento acustico e termico.Forse non sai che l’area dove è collocata l’attuale centrale è stata, a caso,tolta dall’area del Parco del Serio, nonostante a pochi metri corra la pista ciclabile. Se invece di una nuova potente centrale termoelettrica venisse realizzato un parco attrezzato per adulti e bambini, non saresti più contento, non ti sembra più riqualificata l’area in questo modo??

      2. Scritto da gildo

        …non devi dispiacerti x me……

  3. Scritto da Rob

    Un’occasione persa per rendere moderna ed efficiente una centrale vecchia come il cucco, di cui adesso dobbiamo continuare a pipparci i miasmi. Tutto per salvare quattro piedi di vite. Un sentito “grazie” ai vignaioli in questione, e come sempre agli pseudoambientalisti.

  4. Scritto da marco

    azzo e adesso

  5. Scritto da cittadino

    gli elettrodomestici li faremo funzionare a moscato.
    ettari sarebbero distrutti, altri sarebbero rimasti, salva la centrale e salvo il moscato. non poteva essere una soluzione?

    1. Scritto da faco

      soluzione si, ma per Italcementi, Snam, Sindaco di Villa di Serio e tutti i politici- lega compresa- che hanno avuto o speravano di avere alla faccia di una collettività che avrebbe subito solo danni a livello economico,ambientale culturale.Cittadino dove vivi!!!

      1. Scritto da Tecla

        Complimenti al Moscato…..!!!!! Andremo avanti a comprare l’ energia nucleare in francia a 200 euro al MW!!!! Questa è l’italia!!!

      2. Scritto da cittadino

        un tubo per il gas non impegna chissà quali aree e non sradica chissà quante barbatelle, se poi tentassimo di distinguere che i vantaggi sono dei privati e gli svantaggi sono della collettività, corriamo il rischio di dimenticare che il l’energia elettrica la consumano anche i privati.Sono in grado i privati di distaccarsi dalla rete elettrica e di essere autonomi giorno e notte, estate e inverno?

        1. Scritto da mara

          Hai toccato il tasto giusto. Anche i privati possono attivarsi per essere autonomi, basta crederci e investire nell’ambiente. Impianto geotermico e fotovoltaico per alimentare pompa di calore. Mi dirai che servono soldi per fare questo.Ripeto, basta crederci e i soldi si trovano.Certo è più facile far investire soldi agli imprenditori,ma di solito loro investono solo se conviene economicamente e in tempi brevi, non di certo per favorire un mondo pulito e vivibile.Pensaci!!

          1. Scritto da cittadino

            Da mò ci ho pensato, sul mio tetto ci sono pannelli fotovoltaici per 5,5 kwp,il mio riscaldamento è a cippato di legna che in parte compro e in parte raccolgo nel bosco,la mia auto è ibrida, ma di notte l’energia elettrica devo assorbirla dalla rete…Dimenticavo i miei rifiuti sono quasi zero,uso solo bottiglie di vetro, differenzio la raccolta e produco compost, ti sembra che non ci abbia pensato?