BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Aspettative più facili con la “Social hour”

Il Banco Popolare propone ai propri dipendenti di prendersi dei periodi di aspettativa per un periodo che va da 3 a 7 mesi e, per necessità o difficoltà personali, malattie proprie o dei propri congiunti, estensione dei periodi di assenza per maternità/paternità o congedi parentali.

Più informazioni su

Il Banco Popolare ha firmato con tutte le sigle sindacali un innovativo accordo: “Social hour”. Si tratta di un nuovo strumento che Banco Popolare propone per primo in Italia, a disposizione dei dipendenti del Gruppo che permetterà di accogliere le esigenze dei colleghi con necessità di sospensione dell’orario lavorativo, riducendo al tempo stesso il costo del lavoro.

“Social hour” consentirà ai dipendenti di richiedere volontariamente la sospensione del proprio orario di lavoro per un periodo che va da 3 a 7 mesi e, in casi di particolare gravità, fino a un anno. Le motivazioni possono essere molteplici: necessità o difficoltà personali, malattie proprie o dei propri congiunti, estensione dei periodi di assenza per maternità/paternità o congedi parentali.

La “Social hour” potrà essere richiesta anche per allungare i periodi di comporto o di aspettativa. La novità rispetto all’aspettativa, già prevista dal contratto nazionale, sta nel fatto che, grazie a “Social hour”, i dipendenti continueranno a percepire una quota di retribuzione, con una riduzione media di circa il 40% rispetto al proprio salario. Grazie al Fondo di Solidarietà, infatti, continuerà ad essere pagata al lavoratore una retribuzione di 1.078 euro (se si percepisce uno stipendio fino a 1.984 euro), di 1.242 euro (se si percepisce uno stipendio fino a 3.137 euro), di 1.569 euro (se si percepisce uno stipendio superiore a 3.137 euro) e di mantenere il versamento dei contributi previdenziali, commisurati sul proprio stipendio base e non sulla retribuzione ridotta del periodo di assenza. Il budget complessivo a disposizione dei lavoratori di Banco Popolare è, per quest’anno, di 1.800 mesi da distribuire discrezionalmente tra coloro che faranno volontaria richiesta di adesione a “Social hour”.

Il conseguimento degli obiettivi di riduzione dei costi, cui questo progetto contribuisce positivamente, consentirà anche al Banco Popolare di proseguire nelle proprie politiche di attenzione alla nuova occupazione giovanile.

"Social hour, frutto della proficua collaborazione con i Sindacati del Gruppo, è un accordo che testimonia la responsabilità sociale del Banco e permette di soddisfare le necessità di tutti gli attori della scena lavorativa – spiega Roberto Speziotto, Responsabile Risorse Umane del Banco Popolare – Infatti dimostra da una parte l’attenzione del Banco alle esigenze delle sue persone, dall’altra concorre a rafforzare un risparmio economico che ci permetterà di inserire risorse giovani nel mondo del lavoro".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.