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Sky cambia serata dopo le proteste del sindaco e di Saffioti

Hanno ottenuto quello che volevano il sindaco di Dalmine Claudia Terzi e il vicepresidente del Consiglio Regionale Carlo Saffioti: il film "Gli angeli del male" è stato tolto dal palinsesto del 6 febbraio, 35° anniversario dell'omicidio di Luigi D'Andrea e Renato Barborini.

Hanno ottenuto quello che volevano il sindaco di Dalmine Claudia Terzi e il Vice Presidente del Consiglio Regionale Carlo Saffioti: i loro appelli carichi di rabbia e indignazione arrivati al direttore di Sky Cinema e Intrattenimento sono serviti a far spostare la programmazione della piattaforma. Il film “Vallanzasca, gli angeli del male”, infatti, non sarà trasmesso nella serata di lunedì 6 febbraio, data del trentacinquesimo anniversario dell’eccidio dei due agenti della polizia Luigi D’Andrea e Renato Barborini, vittime della strage avvenuta al casello di Dalmine nel 1977.

Che si sia trattato di una scelta ben precisa o di una clamorosa coincidenza non è dato a sapersi, quel che è certo è che, come comunicato direttamente dall’ufficio stampa del canale satellitare, le lamentele del primo cittadino di Dalmine e del consigliere Saffioti (lo stesso che nel 2004 fece istituire la Giornata della Memoria in ricordo dell’eccidio) sono servite a qualcosa. "La programmazione del film – come si legge sul comunicato di Sky – sarà spostata di 24 ore in segno di rispetto per i familiari delle vittime".

Commenti

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  1. Scritto da Maurizio

    Chiunque abbia un minimo di sensibilita’ guardando il film prova estrema tristezza per le vittime innocenti di vallanzasca. Chi intende censurarlo, probabilmente, ha talmente paura della pochezza dei propri valori e di quelli insegnati ai propri figli che preferisce evitare di confrontarsi e trarre insegnamento da una storia di violenza. Il mondo e’ popolato da parecchi (sfortunamente) vallanzasca e per fortuna anche da qualche eroe come i due agenti uccisi a Dalmine, ed il film rappresenta proprio questa realta’.
    A scuola si studiano nefandezza di ogni tipo che interessano la storia di tutta l umanità, compreso il recente passato… Cosa facciamo bruciamo tutti i libri?

  2. Scritto da tenoch

    la storia va sempre raccontata in tutte le sue sfumature che piaccia o no, e lungi da me esaltare la figura di vallanzasca quanti in italia sono rimasti in carcere cosi a lungo, tanto per citarne uno felice maniero che di omicidi ne ha ben 7 sul groppo ora fa l’imprenditore con il beneplacido dello stato, forse renato è esso stesso vittima del suo nome? o è uno dei pochi che si è assunto le sue responsabilita’ cosa rara in quest’italia senza onore .

  3. Scritto da ghino di tacco

    Questo can can avvenne l’anno che il film uscì,e probabilmente andò nelle sale il giorno in cui oltre 30 anni fa ci fu la strage al casello di dalmine,regista,produzione dissero che la cosa fu involontaria,questa iniziativa di censurare sky,proprio non la capisco siamo pochi milioni in tutta italia ad avere l’abbonamento,fosse stato in prima visione sulla rai,paghiamo il canone non tutti,capisco,ma una televisione a pagamento che prende ordini da Saffiotti,questa poi,siamo una barzelletta,hanno più compagni loro in galera che vallanzasca…

  4. Scritto da Tiziano Trivella

    Non sono a favore di nessuna forma di censura.
    Ma sono a favore del buon gusto e del buon senso.
    Film di questo genere non si dovrebbero nemmeno pensare nè produrre, almeno fin tanto che siano vivi i parenti delle vittime e gli assassini.
    Non l’ho visto e non lo vedrò: ma film così servono solo ad esaltare (già dal titolo) la gratuita violenza di personaggi che sarebbe meglio (anche per loro) che non fossero mai nati.

  5. Scritto da MARIO 2

    Annalisa ,vai a ——e ,cosa c’e’ di piu’ importante della morte di due agenti per colpa di un assassino ?

  6. Scritto da gc

    un sentito ringraziamento per la sensibilità mostrata dal Sindaco Terzi

    1. Scritto da Carlo Pezzotta

      Meglio tenere nascoste certe pagine amare della nostra società. Meglio non ricordare e non raccontare sopratutto a chi non ha vissuto quegli anni. meglio cacciare la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Meglio trasmettere “grande bordello, l’isola dei fangosi e le trasmissioni pomeridiane farcite di coglionate da obbrobbriosi, personaggi che nella vita hanno solo fatto cazzate e che si vantano di averle fatte. QUESTA E’ SENSIBILITA’

  7. Scritto da il polemico

    se uno dei poliziotti assassinati fosse stato un suo parente,parlerebbe ancora cosi?e che dire di vallanzasca?’4 ergastoli e circa 300 anni di prigione,e ottiene ugualmente la semilibertà……giustizia all’italiana

  8. Scritto da bergamasco

    ma smettila annalisa,il rispetto per i morti dovrebbe andare oltre la tua rabbia “politica”

  9. Scritto da bergamasco

    ma smettila annalisa,il rispetto per i morti dovrebbe andare oltre la tua rabbia “politica”

  10. Scritto da MALU

    pazzesco!! In tv passa di tutto, culi e tette al vento, ma un fatto di cronaca vera, se pur tragica, viene censurata.

  11. Scritto da che stato..

    Pensa a non farti arrestare Carlo! dopo Nicoli Cristiani e Penati fossi in te starei attento a quello e non alla programmazione di Sky.
    Anche perchè Vallanzasca è un bel film

  12. Scritto da senza parole

    Saffioti non ha di meglio da fare che occuparsi di un FILM?

  13. Scritto da annalisa

    Saffiotti dovrebbe preoccuparsi di problemi più urgenti e importanti della programmazione di Sky

    1. Scritto da MARIO 2

      cara annalisa,come ti capisco,come hai ragione perche’ preoccuparsI? Che saffiotti si occupi di te vero, dei tuoi problemi? magari saresti anche piu’ contenta se uno dei due poliziotti fosse un tuo parente,visto che probabilmente a te la polizia non piace,un caro saluto,un’abbraccio e un bacio. SI QUELLO DI GIUDA.

    2. Scritto da mario

      annalisa se uno di quei due agenti fosse tuo padre?

    3. Scritto da So mai contèt de negot

      Dunque, se uno non se ne occupa è un insensibile: se se ne occupa, dovrebbe pensare ai problemi più urgenti e importanti. Uno vorrebbe che si parlasse di più dei cagnolini e l’altro delle piste ciclabili. Se ci si impegna per il turismo, qualcuno domanderà: ma perchè non ti dedichi al verde pubblico? Non sarebbe ora di finirla con questo vezzo italiota: col ma anche, col perchè non..? Ma lo sapete che siete noiosi? Metiss decorde!