BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il gelo non dà tregua Attenti alle tubature e si teme il blocco del gas

Possibili nevicate martedì, giovedì e venerdì. Temperature sotto i 10 gradi a Bergamo e provincia. Il gelo potrebbe creare danni alle tubature non ben isolate. Si attende una sospensione della fornitura di gas alle aziende per giovedì.

Il gelo non dà tregua e per i prossimi giorni si attente una nuova ondata di freddo. Secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare le temperature continueranno a scendere fin sotto i -10 gradi anche in pianura durante le ore notturne, restando sotto lo zero anche durante il giorno. Qualche locale nevicata sarà ancora possibile nella giornata di martedì, ma senza accumulo, poi nevicate più decise sono attese tra giovedì e venerdì. Insomma, stiamo vivendo una fase pienamente invernale, quasi storica, con nuove nevicate in arrivo dopo il 9 febbraio.

Tubature e contatori che saltano

Il gelo potrebbe rompere le tubature o bloccare i contatori. Bas /Uniacque elargisce alcuni consigli utili per evitare blocchi o guasti dato il prolungarsi dell’ondata di freddo. “In presenza di contatori collocati in pozzetti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, se la temperatura esterna dovesse rimanere per più giorni al di sotto dello zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto fuoriesca un filo d’acqua – affermano i tecnici di Bas Uniacque -. È sufficiente una modesta quantità che permetta all’acqua di muoversi e quindi di non gelare. I pozzetti o le nicchie poste sui muri esterni dei fabbricati, devono comunque essere ermeticamente isolati dall’ambiente esterno e opportunamente coibentati. Basta usare materiali isolanti, come per esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili”.

Blocco del gas alle industrie

L’emergenza gelo che sta attraversando tutta l’Europa e la Russia potrebbe avere ripercussioni sulla fornitura di gas da parte di Gazprom. E il blocco del gas potrebbe tradursi, da giovedì, in distacchi per alcune aziende come ha affermato Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni.

“Attendiamo un’altra ondata di freddo in Russia e non sappiamo che comportamento avrà Gazprom giovedì e venerdì – afferma Scaroni –. Ci stiamo preparando a momenti ancora difficili. Per questa ragione c’è la riunione martedì 7 febbraio al ministero dello Sviluppo, per prepararci a un’ulteriore emergenza. Nella peggiore delle ipotesi dovremo intervenire sugli interrompibili, ovvero quelle aziende che hanno dei contratti in base ai quali si può interrompere il flusso del gas e mettere in atto tutte quelle misure che il ministero ha già preparato da tempo per far fronte a un’emergenza come questa”.

“La situazione è sicuramente critica, perché dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma la situazione è ben monitorata” afferma il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. “Sono già stati attivati canali alternativi dall’Africa e da altre parti per la fornitura di gas – continua Passera – siamo passati a livello di allerta perché i consumi sono stati i più alti nella storia e quindi dobbiamo essere preparati anche a richieste superiori alla previsione”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.