BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Parco Oglio Nord, “i Comuni tagliati fuori”

Il vicesindaco di Torre Pallavicina racconta l'elezione del Consiglio di gestione del parco. "I voti delle Province hanno tagliato fuori il rappresentante che volevano i Comuni della Bassa".

Più informazioni su

Pubblichiamo un intervento del vicesindaco di Torre Pallavicina, Comune all’estremo Sud della provincia di Bergamo. Il vicesindaco Vittore Soldo lamenta la bocciatura di un rappresentante dei Comuni della Bassa bergamasca, bresciana e cremonese, dal consiglio di gestione del Parco Oglio Nord. "Colpa della Provincia di Brescia". L’intervento integrale.

"Giovedi 2 febbraio, all’assemblea dei “soci” del Parco Oglio Nord, i sindaci dei Comuni e i rappresentanti delle Province di Bergamo, Brescia e Cremona,  erano chiamati ad esprimersi in merito al rinnovo del  Consiglio di gestione del parco.

Al Parco Oglio Nord, in un primo incontro, è stato riconfermato il presidente uscente, Giuseppe Colombi, al quale riconosciamo il grande impegno profuso per l’ente e per il territorio.
Passati al voto del Consiglio di gestione si è consumata la porcata messa in atto da chi vuol far valere le sole logiche di partito. La Provincia di Brescia  voleva far votare anche un consiglio composto da soli rappresentanti di partito calati dall’alto senza che questo fosse stato oggetto di confronto con i rappresentanti dei Comuni che compongono l’assemblea.

I comuni della Bassa delle tre province, tra i quali Torre Pallavicina, chiedevano invece, che a fronte di una legittima maggioranza di carattere politico, venisse eletto un rappresentante dei comuni "bassaioli", che garantisse una rappresentanza soprattutto di carattere territoriale.

A sostegno di questa mozione c’erano Comuni di centro destra, di centro sinistra e liste civiche come la nostra: i sindaci di questi  Comuni hanno messo da parte le logiche di partito per veder rappresentato il proprio territorio dimostrando di saper essere i veri amministratori. Si consideri inoltre che il candidato scelto era il vice-presidente uscente del parco, Pietro Vavassori, di riconosciuta capacità gestionale e organizzativa.

Nonostante la richiesta non fosse esosa (1 rappresentante su 5) si è andati a votazione con la contrapposizione di 2 liste. Se il voto avesse riguardato solo i Comuni, avrebbe vinto il territorio: il 38% dei voti a favore della mozione che chiedeva almeno un rappresentante del territorio contro il 20% di Comuni che non si sono posti questo problema. Sono arrivati invece i voti delle Province (a cui viene riconosciuto una peso di voto del 12% ciascuna): tutte e tre le Province hanno votato per un consiglio di gestione politico e calato dall’alto, calpestando il territorio e estromettendo l’unico rappresentante, chiesto dai Comuni, all’interno del consiglio di gestione.

Si consideri inoltre che un ente come questo che raccoglie soldi dal territorio e inserisce ulteriori vincoli rispetto a quelli che già ci sono, a mio parere, dovrebbe ridistribuire quanto raccoglie, in termini di servizi, pubblicità per i nostri commercianti, facilitazioni per i cittadini, questo per fare in modo che il territorio sul quale insiste ne tragga un vantaggio e ne sopporti l’aumento di regole. Con la gestione del precedente consiglio di ammministrazione è stato così. Se adesso, con i partiti che si sono impossessati del parco, si dovesse utilizzare questo ente solo come posto per sistemare persone volute dai partiti credo che i nostri cittadini, che avendo sempre dimostrato di saper vivere in armonia con il parco anche quando non esisteva l’ente di gestione, si domanderanno cosa serve un ente che introduce vincoli, succhia soldi e non porta qualche facilitazione in più,  penso che inizieranno a domandarsi a cosa serve un ente del genere.

Io come rappresentante del comune di Torre Pallavicina credo nel localismo, che qualcuno chiama federalismo, e posso dimostrare di essere talmente localista da portare avanti la politica per cui se non mi vedo rappresentato e ascoltato ma soprattutto, se verificati i bilanci, non ne condivido le scelte perchè lontane dal territorio, posso iniziare a domandarmi perchè le pago queste quote.

Viene così dimostrato che quei partiti che si dichiarano a favore dell’autonomia e dell’autodeterminazione dei popoli,  hanno come unico fine il mantenimento della rendita che deriva dalla posizione acquisita.  
Si è dimostrato ancora una volta che chi urla tanto che ci sono sprechi nella gestione delle Province e negli enti di gestione lo fa  per mantenere il sedere al caldo sulle poltrone dei consigli di amministrazione dei vari enti che sono andati a occupare con i propri uomini e con il proprio partito politico".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da MAURIZIO

    Caro Vittore Soldo, constato con vero piacere che voi politici mantenete puntualmente quello che promettete. Forse è per questo che tra di voi ci sono cosi tanti Santi.

    1. Scritto da vittore soldo

      (3 parte risposta) Potremmo parlarne ancora molto e l’argomento è molto interessante. Mi dichiaro a disposizione compatibilmente con il tempo disponibile che per chi fa l’assessore in un comune piccolo è poco (mettendo insieme il tempo di lavoro, quello da dare a questioni amministrative comprese riunioni e poi alla famiglia,di tempo, rimane poco e quindi capita che chi si aspetta risposte a stretto giro, si può offendere se non si è tempestivi…bisogna farsi una scala di priorità.Questa risposta era dovuta ma è arrivata con qualche ora di ritardo, me ne scuso ma del resto dovevo affrontare questioni un pochino più stringenti: tubature gelate case anziani, riunioni PGT, incontro cimitero…

    2. Scritto da vittore soldo

      (2a parte risposta) Art.2 Su questoarticolo sono completamente d’accordo: la cosa difficile è scorporare la quota parte di spese (e quindi capitoli di bilancio) destinate al parco e quante all’ente da cui il personale o l’immobile “dipende” – “Art. 3 La trasparenza c’è già si veda http://www.parcooglionord.it/atti.asp?inviato=1&numero=&data_da=gg%2Fmm%2Faa&data_a=gg%2Fmm%2Faa&tipologia=2&oggetto= “Art. 4 Vedi punto 3…per skipe e informatizzazione (anche per i comuni) bisognerebbe fare di più (ricordo sprechi sui progetti SISCOTEL. (…)

    3. Scritto da vittore soldo

      Caro Maurizio, riesco a risponderti solo adesso: mi spiace ma ci sono cose che devono essere seguite e ci sono riunioni a cui non si riesce a mancare…e poi e poi…come dire il tempo per fermarsi e rispondere non è mai molto. Ma ripartiamo dalle tue proposte :
      “Art. 1 Sono d’accordo nel senso che darei incarico ad amministratori già in carica (che percepiscono già indennotà di carica) in modo che l’ente parco non debba sobbarcarsi indennità di carica (si veda punto due). Se però lo spirito dell’articolo si esprime generalmente verso tutti gli incarichi pub., allora dissento: il rischio è che possano fare politica solo gli abbinete…anti-democratico. (…)

  2. Scritto da MAURIZIO

    Caro vice sindaco Soldo. Ho letto il suo articolo e non posso che essere d’accordo con lei. Tuttavia, vorrei farla riflettere su un punto di vista completamente diverso che riguarda comunque l’argomento del suo articolo.. Oggi abbiamo questi livelli istituzionali : Stato, Regione, Provincia, Comune, Comunità montana, Ente parco (per i colli di Bergamo, per l’Adda, per l’Oglio e per tutte le infinite altre entità territoriali). La costituzione parla anche di Città metropolitana. Saremmo dunque a sette livelli di governo. Poi abbiamo, a Bergamo, il Consorzio di bonifica della bassa pianura bergamasca per … non si sa bene per fare cosa… delle rogge della nostra zona (ci sarà ovviamente anche un consorzio per l’alta pianura). Siamo a otto livelli. Sicuramente ce ne sono altri ancora, ma non li conosco tutti. Allora le chiedo : le sembra normale? A me no. Possiamo permettercelo? Certamente no! Sostentendo tutti questi livelli assurdi di governo burocratico Voi indebitate la nazione.
    Allora, la invito a fare una battaglia NON PER INSERIRE UN CANDIDATO DEI COMUNI all’interno dell’Ente parco Oglio nord (sicuramente ci sarà anche un Ente parco sud.. est, ovest, nord- est?), per l’amor di Dio richiesta giusta!, ma per scrivere la seguente legge (in attesa di una seria riforma del settore) :
    “Art. 1 Tutti i rappresentanti politici/istituzionali/partitici e tutti i dirigenti di qualunque livello dell’Ente parco Oglio nord, sud, est e ovest, per legge, non percepiscono alcun compenso e alcun rimborso spese. L’attività è basata su prestazioni volontarie gratuite.” – “Art. 2 E’ vietato all’Ente sopramezionato assumere in futuro nuovo personale amministrativo di qualunque livello. Il funzionamento dell’Ente deve essere garantito dal personale già esistente oppure da personale già in forza negli altri enti (Regione, Provincia, Comune, Comunità montana, enti di bonifica ecc.). Lo stesso dicasi per la sede amministrativa dell’Ente parco che deve trovarsi all’interno di spazi dedicati di altri enti.Tutte le risorse economiche relative al funzionamento dell’Ente sono a carico di altri enti. In mancanza di risorse, l’Ente parco chiude Punto esclamativo” – “Art. 3 Alla fine di ogni anno di attività, il/i dirigente/i dell’Ente parco devono, per legge, pubblicare in internet : a. il bilancio completo e definitivo relativo alle spese sostenute per mantenere in vita l’Ente b. una relazione molto dettagliata nella quale descrivano le attività svolte e, sopratutto, mostrino ai cittadini l’indiscussa utilità dell’esistenza dell’Ente parco. In mancanza di tale documentazione pubblicata, il/i dirigenti decadono automaticamente dalla loro carica elettiva entri 15 giorni”. “Art. 4 tutte le comunicazioni, i bilanci, le interviste, i rapporti, le richieste e qualunque altro atto dell’Ente parco deve essere digitalizzato e pubblicato in internet. E’ fattro obbligo di utilizzare Skype per le comunicazioni telefoniche.”
    Lei pensa che, dopo questa legge, ci sarà ancora una cosi grande aspirazione per dirigere tecnicamente e politicamente l’utilissimo e irrinunciabile per la salute pubblica Ente parco Oglio nord?
    Mi dica, caro vice Sindaco Soldo, è d’accordo?
    Mi stia bene.

    1. Scritto da Vittore Soldo

      Gentilissimo Maurizio, finalmente delle proposte:questo ci permette di aprire un confronto. Di fondo sono d’accordo sulla sintesi della questione: semplificare per risparmiare ed evitare il sussistere di posizioni di rendita. Sulla sintesi sono d’accordo con lei mentre sul dettaglio (gli articoli proposti), mi permetto di non essere totalmente d’accordo. A seguire una risposta per ciasucno dei punti da Lei proposti….mi prendo qualche ora per poterle rispondere fuori dall’orario d’ufficio. A dopo

  3. Scritto da Vittore Soldo

    @Yoda Mi spiace coontraddirti caro Yoda ma se hai visto l’articolo sul giornale , per prima cosa l’incontro non era a porte chiuse e oltre tutto erano invitate le province che non hanno nemmeno telefonato per dire che non sarebbero venute oltre ad altri comuni obbedienti e sottomessi ai partiti. In seconda battuta ti devo sottolineare che l’incontro a cui ti riferisci è stato organizzato dopo il primo incontro dell’assemblea dei sindaci dove si era chiesto di formare una sola lista che sarebbe stata votata da tutti , in cui sarebbero entrati ovviamente i candidati voluti dalle province, insieme a solo uno dei nostri rappresentanti. Di fatto si chiedeva che oltre a Lega Nord e PDL fosse inserito un solo rappresentante dei comuni e puoi pensare quello che vuoi ma è una richiesta non solo legittima ma che garantisce DE-MO-CRA-ZI-A. Piuttosto quelli che difendi tu piace stare con il culo al caldo e difendere interessi di partito, sistemare i propri uomini nelle istituzioni e nei CDA e di sicuro non fare gli interessi del territorio. Nonostante la nostra proposta assolutamente conciliante si è voluti arrivare a presentare due liste che differivano solo per un nome (tutti gli altri consiglieri erano presenti in entrambe le liste)…quindi informatevi bene prima di parlare e ricordatevi che questa cosa la rinfaccerò all’infinito verso i partiti che hanno fatto questo sfregio al territorio.

  4. Scritto da Yoda

    Ho letto sulla stampa locale che la designazione del candidato dei comuni si è tenuta in un incontro a Orzionuovi “a porte chiuse”;
    Se la lista “calata dall’alto” è quantomeno inopportuna, il metodo da voi usato non è che trasudi trasparenza…

  5. Scritto da Luca Lazzaretti

    Gentile sig.Soldo…benvenuto sulla terra.Quando sente dei politici dire…”a noi non interessano le poltrone” è la spia che segnala che quello è l’unico e solo obiettivo..

    1. Scritto da Paolo

      Viva l’ingenuità di chi riesce a stupirsi e quindi trova la forza di raccontare tutto! Spero che Luca Lazzaretti non abbia ragione, al punto che nessuno più si stupisca. Ma quante volte, è vero, si è sentito “a noi non interesssano le poltrone”!