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Morto l’ex sindaco Galizzi, i funerali martedì a Loreto

Si è spento all'età di 81 anni l'ex presidente della Provincia ed ex primo cittadino in carica dal 1990 al 1995. Guidò la Giunta composta da democristiani, liberali, socialisti e repubblicani, passata indenne attraverso Tangentopoli.

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E’ morto l’ex sindaco di Bergamo ed ex presidente della Provincia di Bergamo Gian Pietro Galizzi. Aveva 81 anni, compiuti pochi giorni fa, era fratello dell’ex procuratore di Bergamo (in pensione dal novembre 2010) Adriano e del giudice Paolo Maria. Da diversi mesi Gian Pietro Galizzi era ricoverato a Casa Serena, a Brembate di Sopra. E’ morto nella casa di cura. Lascia la moglie Angiola Milesi e i figli Alessandra, Francesco, Giovanna e Antonio. I funerali sono stati fissati per martedì 7 febbraio alle 10 a Loreto. 

Nato a Crema il 26 gennaio del 1931 era stato eletto sindaco di Bergamo nel 1990: nella sua Giunta, che restò in carica 5 anni filati assistendo alla bufera tangentopoli che si abbatteva anche su Bergamo, Galizzi portò protagonisti della politica bergamasca che attualmente stanno su fronti opposti: Roberto Bruni, Gianfranco Baraldi, Paolo Crivelli e Carlo Saffioti. Prima dell’esperienza da sindaco non era mancata quella in Provincia: tre mandati da assessore e uno da presidente della Provincia dal 1985 al 1990.

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Commenti

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  1. Scritto da sascha

    Ho un particolare ricordo del prof. Galizzi. Nei primi anni 90 era stato restaurato il monumento al Partigiano di Manzù a spese della concessionaria Mercedes Benz. Mandai una lettera nella quale manifestavo la mia perplessità sull’impiego di fondi “tedeschi” per l’opera che ricordava la lotta contro l’oppressore nazista (il tedesco di allora). Dopo alcuni giorni lo striscione recante il nome della Mercedes fu rimosso, senza clamore alcuno..
    Voglio riconoscere al prof. Galizzi questa gesto di sensibilità.
    A mio avviso, allora come ora, certi valori non possono essere monetizzati ed assoggettati alla “legge” dell’economia.

  2. Scritto da bassaiolo

    Ho avuto modo di lavorare con il prof.Galizzi ai tempi dell’Università di Bergamo quando il direttore amministrativo era il dottor Tinazzo scomparso prematuramente tanti anni fa: Galizzi è stato un galantuomo e un amministratore intelligente e preveggente. Aveva il suo bel carattere, ma è meglio avere carattere che seguire l’onda.
    Riposi nella pace e riceva il premio che spetta ai giusti.

  3. Scritto da Carla Pozzi

    La morte del prof. Gian Pietro Galizzi con il quale ho avuto il privilegio di collaborare per dieci lunghi anni, oltre al dolore della perdita mi ricordano tutto quello che mi ha insegnato, fra cui la passione per la letteratura. Gli dedico alcuni versi di Spender: “Guarda come questi nomi sono festeggiati dall’erba ondeggiante e dai festoni di nubi bianche. I nomi di coloro che in vita si batterono per la vita,…e nell’aria vivida lasciarono il segno dell’onore”. Grazie Professore.

  4. Scritto da gianfranco dodesini

    A nome del Comitato “Giuseppe Longhi” di Romano di Lombardia esprimo un sincero cordoglio per la dipartita del dott.Galizzi “personalità autentica” della politica bergamasca.

  5. Scritto da carlo salvioni

    Ho avuto l’onore di fare parte della sua Giunta come assessore alla Cultura in anni difficili come quelli che furono segnati dall’inchiesta di Mani Pulite.Ebbene, l’Amministrazione Galizzi fu una delle poche che potè concludere nel termine di legge il suo mandato, a testa alta. Grazie, Sindaco Galizzi, galantuomo.