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Colantuono: “All’attacco, punto molto su Gabbiadini”

Il tecnico nerazzurro carica i suoi in vista della sfida di domenica del Barbera: "Inutile andare là solo per difenderci. Manolo e il Tir sono una coppia che può fare molto bene. Attenzione a Miccoli, un giocatore determinante come Ibrahimovic".

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La sfida di Palermo sarà anche l’incrocio tra due allenatori che conoscono bene le piazze rivali. Da una parte il bergamasco Bortolo Mutti sulla panchina rosanero, dall’altra Stefano Colantuono con la sua esperienza in Sicilia. Più che alla rivincita personale, però, il tecnico nerazzurro ci tiene a fare risultato domenica (alle 15) per proseguire il cammino verso la salvezza. Con il massimo rispetto ma senza alcuna paura della formazione rosanero: “Andiamo a Palermo con due punte anche per cercare di giocarcela –le parole di Colantuono poco prima della partenza- Ci sono squadre che sono impenetrabili, come la Juventus, e altre che concedono qualcosa di più. Io rispetto molto il Palermo, perché è una squadra da medio-alta classifica. Però dobbiamo mantenere la nostra filosofia, senza pensare solo a difenderci perché altrimenti rischieremmo grosso”. Formazione praticamente fatta, la stessa che era parevista per la gara poi rinviata col Genoa, compresa l’iedita coppia di attaccanti: “Sarà quella che avevamo preparato per il Genoa. Raimondi ha recuperato dall’influenza e quindi non dovrebbero esserci problemi. Davanti avremo questa coppia che sono certo potrà fare bene, perchè Gabbiadini e Tir sono complementari. Da Manolo mi aspetto una partita di grande sostanza, è un giovane di grossa prospettiva e mi aspetto molto da lui. Tiribocchi quando l’anno scorso ha giocato con Ruopolo si è trovato bene e quindi non avrà problemi”. Un avversario da tenere particolarmente d’occhio sarà Fabrizio Miccoli, a maggior ragione dopo la tripletta di San Siro: “Miccoli un top-player, uno che può essere paragonato ad Ibrahimovic. E’ uno dei più forti giocatori del nostro campionato, è molto furbo e riesce a trovarsi gli spazi, Calcia molto bene con entrambi i piedi, è bravo su palla inattiva e può decidere una partita da un momento all’altro. Abbiamo visto l’altra sera contro l’Inter cosa è in grado di fare. Non è che l’Inter non si sia attrezzata per contenerlo, ma quando è in serate del genere è quasi impossibile fermarlo”.

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Commenti

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  1. Scritto da Conteala

    … ma Minotti non lo fate mai giocare?

  2. Scritto da nino cortesi

    Metti Marilungo sulla fascia sinistra e gioca con il solo Gabbiadini al centro (in trasferta servono gambe lunghe), dietro il quale ci deve essere Moralez.