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Bruni: “Galizzi guida preziosa” Saffioti: “Uomo onesto”

Centrodestra e centrosinistra ricordano con affetto Gian Pietro Galizzi, morto sabato mattina a 81 anni nella casa di cura Villa Serena di Brembate Sopra. Bruni: "Abbiamo avuto un forte legame di affetto e considerazione reciproca".

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Centrodestra e centrosinistra ricordano con affetto Gian Pietro Galizzi, morto sabato mattina a 81 anni nella casa di cura Villa Serena di Brembate Sopra. Sindaco della città, presidente della Provincia, traghettatore della politica bergamasca nel maremoto di tangentopoli, Galizzi viene ricordato come un politico dalle idee chiare, portate avanti con tenacia. “Pur senza dircelo apertamente abbiamo avuto un forte legame di affetto e considerazione reciproca – commenta l’ex sindaco Roberto Bruni, assessore nella Giunta guidata da Galizzi -. In cinque anni di avventura nella sua Giunta mi sono sempre sentito appoggiato e considerato. Ero giovane, è stata una guida preziosa pur nella diversità delle visioni culturali e politiche. La sua scomparsa mi addolora molto. Apprezzavo molto la sua capacità di affrontare le situazioni, ha portato a termine un mandato senza mai cedere in un periodo molto difficile per la politica italiana e bergamasca. Amava la dialettica vivace, non si negava agli. Ricordo un viaggio fatto insieme a Roma per incontrare l’allora ministro della Funzione pubblica Remo Gaspari. Era rimasto sconcertato per come il ministro trattava una vicenda importante come le assunzioni in deroga del Comune. Anche Carlo Saffioti, ora vice presidente del Consiglio regionale, sedeva nella Giunta di Galizzi. Un mandato durato solo quattro anni, fino alla discesa in campo con Forza Italia nel 1994. “Io rappresentavo un partito molto lontano dalle sue convinzioni. Era una persona con un carattere non facile, lo definirei integralista. Allo stesso tempo era un grande uomo di cultura, con molta passione e un’onestà indiscutibile. Non era facile confrontarsi con lui. Io ero assessore al Commercio e lui si opponeva ai de hors, alle insegne luminose. Sono stato più volte sul punto di dimettermi. Però devo riconoscere che aveva una grande integrità morale”.

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni Cappelluzzo

    Il prof. Galizzi era presidente della Provincia quando entrai in quell’Ente come funzionario, nel1986; mi ha sempre voluto bene ed è stato per me esempio di come debba essere un amministratore retto e di parola. Negli anni seguenti, fu tra i primi a congratularsi per l’elezione, a mia volta, a presidente della Provincia e ad augurarmi buon lavoro. Persona di stampo oggi sicuramente non comune, con la scomparsa della quale Bergamo perde moltissimo.

  2. Scritto da piergiorgio

    Era anche capace di valutare le persone per quello che erano.
    Ricordo che fu lui a proporre il nome di Ilario Testa come Presidente Sacbo con i risultati che abbiamo tutti sotto gli occhi.

  3. Scritto da nino cortesi

    Era una persona per bene, colta ed arguta.