BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Stupro di gruppo “Brutta sentenza non fa onore all’Italia”

Maddalena Cattaneo, della Conferenza Provinciale Donne Pd Bergamo, commenta la sentenza della Corte di Cassazione che prevede pene più leggere per gli stupratori di gruppo.

Più informazioni su

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Maddalena Cattaneo, della Conferenza Provinciale Donne Pd, in merito ad una sentenza della Corte di Cassazione. 

"Una brutta sentenza che non fa certo onore all’Italia. Le donne del Pd di Bergamo condannano la sentenza della Corte di Cassazione che dà ai giudici la possibilità di non indicare più solo la pena del carcere detentivo ma anche in alternativa la custodia cautelare nei casi di stupro di gruppo.

Una sentenza così significa aggravare ulteriormente un fenomeno che rappresenta una grossa piaga della nostra società, oltre al fatto che non aiuterà le donne a denunciare le violenze subite, significa minimizzare questo grave reato.

La violenza sessuale è il reato che lede maggiormente la dignità e i diritti fondamentali delle donne, così il messaggio che si invia non è certo quello che le Istituzioni stanno dalla parte delle vittime ma anzi che si tutela in modo vergognoso chi il reato l’ha commesso.

Assistiamo ogni giorno a episodi di ogni tipo in un crescendo di violenza continuo, sentenze di questo tipo sortiscono l’effetto di una violenza doppia per chi ne è stata vittima e lanciano un messaggio ambiguo di tolleranza verso lo stupratore. Non si può condividere nel modo più assoluto.

Ci auguriamo la presa di posizione netta del Ministro per le Pari Opportunità, dell’ esecutivo tutto e del Parlamento".

Maddalena Cattaneo

Conferenza Provinciale Donne PD Bergamo

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da indignato

    Una violenza sessuale rappresenta per una donna la morte,perciò il profondo senso di indignazione deve riguardare tutta la società civile,la quale non può accettare che certe interpretazioni possano incidere così pesantemente sulla tutela giuridica che,legittimamente,le vittime di violenza sessuale dovrebbero vedersi riconoscere.
    Bisogna anche ricordarsi che quando la Corte Costituzionale smantellò la custodia cautelare obbligatoria per i delitti di violenza sessuale introdotta nel 2009 nessuno,tranne la lega,ebbe il coraggio di dire che quella sentenza della Consulta era una aberrazione e pericolosissima

  2. Scritto da Maverik

    No, stai pur certo. E comunque Berlusconi non è imputato per aver portato excort consenzienti in casa, ma per aver fatto sesso a pagamento con una minorenne e per aver abusato del suo immenso potere per farla liberare dopo che la stessa aveva commesso un reato

    1. Scritto da il polemico

      ma sto rapporto sessuale con minorenne,c’è stato o no?lui nega,lei nega,la procura conferma…e per ultimo,c’è un motivo del perchè,dopo avere appurato che non era la nipote di mubarak,e quindi nessun incidente diplomatico,non sia stata indagata per il famoso furto?

  3. Scritto da il polemico

    sicuramente si chiederà una condanna maggiore chi si porta presunte escort consenzienti in casa….,..è cosi che va l’italia….giudici in cerca di notorietà con personaggi famosi,la povera gente che viene assistita quasi come un peso,e poi si continua a dire di avere fiducia nella giustizia

  4. Scritto da Qridis

    NON E’ UNA QUESTIONE D’ONORE.
    E’ UNA QUESTIONE DI MORALE.
    VOI NON SAPETE NEANCHE CHE COS’E’!

  5. Scritto da Maverik

    La legge era anticostituzionale. La Corte di Cassazione non poteva fare altro che recepire la pronuncia in merito della Corte Costituzionale. Anche per gli omicidi è previsto che il giudice delle indagini preliminari decida la misura cautelare più adeguata al caso concreto, che è quasi sempre il carcere. Quindi, niente paura: gli accusati di stupro di gruppo rimarranno in galera, ma per decisione della magistratura. Tenete conto che è intesa come violenza sessuale anche lo sfioramento di una natica sull’autobus. Se sono in due a farlo, è violenza sessuale di gruppo. Ma la legge non avrebbe permesso l’applicazione di misura diversa dalla galera, in attesa che si svolgesse il processo per accertare la verità

  6. Scritto da Marie Antoinette

    La solita vergogna italiana. Complimenti alla Cassazione, decisioni da Medioevo.

  7. Scritto da lucy

    Basterebbe farlo a loro per una volta….e basterebbe per non riprovarci più!!! Siamo arrivati a “OCCHIO PER OCCHIO DENTE PER DENTE”, cioè uno SCHIFO DI LEGGI ITALIANE, che TUTTO IL RESTO DEL MONDO….CI DERIDE!!!

  8. Scritto da alberto

    Proprio un’indecenza. bisognerebbe far provare a quei giudici una violenza de questo genere, poi vediamo… Spero che qualcuno intervenga e cambi questa sentenza !