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Severino Bellotti un maestro del ‘900

Verrà inaugurata giovedì 16 febbraio 2012 alle 17,30 alla Sala Manzù della Provincia di Bergamo, in via Camozzi, la mostra antologica ragionata dedicata al pittore bergamasco Severino Bellotti.

Verrà inaugurata giovedì 16 febbraio 2012 alle 17,30 alla Sala Manzù della Provincia di Bergamo, in via Camozzi, la mostra antologica ragionata dedicata al pittore bergamasco Severino Bellotti. Grande talento pittorico, nato ad Ardesio, in Valle Brembana, nel 1900 e scomparso a Milano nel 1964, direttore per due anni dell’Accademia Carrara, profondo conoscitore e critico delle opere di Pellizza da Volpedo ha vissuto tra Bergamo, Milano e Roma una vita piuttosto tormentata. A quasi cinquantanni dalla sua prematura scomparsa una delle figlie, Maria Bianca Bellotti Dei ha deciso di riproporre in terra bergamasca le meravigliose opere del padre. La mostra è patrocinata dalla Provincia di Bergamo, che ospiterà l’evento, fortemente voluto anche dal Presidente Ettore Pirovano che probabilmente inaugurerà questo evento culturale che si preannuncia di grande successo.

Curatore del progetto artistico è il gallerista bergamasco Mario Mazzoleni che, su mandato della figlia Bellotti ha, prima curato la catalogazione del patrimonio artistico del maestro bergamasco e successivamente realizzato un catalogo ragionato antologico che verrà presentato con una conferenza stampa lo stesso giorno della vernice della mostra sempre presso la Sala Manzù. Un volume di pregevole fattura che racchiude cinquantanni di lavori di questo abile pittore romantico, dalla pennellata dolce ed avvolgente. In mostra il curatore Mazzoleni ha deciso di proporre tutte le tematiche dipinte dal Bellotti nei suoi anni di vita: i paesaggi, tra cui uno storico omaggio alle cupole di Bergamo Alta, i vecchi suonatori, le romantiche donne e fanciulle ma soprattutto i bambini, spesso fonte di ispirazione per il pittore di Ardesio. Saranno in totale 30 le opere pittoriche esposte, tutte di proprietà della figlia Bianca Maria Dei, che da molti anni risiede a Roma. La capitale sarà la seconda tappa di questo prestigioso evento espositivo, infatti la mostra verrà ripetuta nel mese di Marzo nelle magnifiche sacrestie della Chiesa di S.Alessandro e Bartolomeo in Via di Pietra, affacciata sulla centralissima Piazza Colonna, di fronte a Palazzo Chigi sede del Governo.

Questa mostra è patrocinata dall’Arciconfraternita dei Bergamaschi in Roma. Due appuntamenti di grande prestigio che si pongono come unica finalità quella di valorizzare ulteriormente, mostrandole al pubblico, alcune delle opere più significative di questo pittore bergamasco, grande amico di Giacomo Manzù, con cui spesso scambiava pareri critici e tecnici. La mostra bergamsca è aperta tutti i giorni dalle 16 alle 19, mentre il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. L’ingresso è libero. Al vernissage dell’inaugurazione parteciperanno il gallerista d’arte Mario Mazzoleni, che traccerà un profilo del pittore e del progetto artistico e la figlia Maria Bianca Bellotti che presenterà il nuovo catalogo antologico dedicato al padre.

Sara Federici

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