BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Modiano, che commozione Ma il sindaco di Bergamo se n’è andato: perché?

Un lettore, Vito Torlo, ha assistito alla toccante testimonianza di Sami Modiano, sopravvissuto alla Shoah, a Bergamo. Non gli è piaciuta l'uscita di scena del sindaco Tentorio pochi minuti dopo l'avvio della conferenza: "Prendere parte ad un incontro del genere non significa solo “presenziare” ma ascoltare", scrive.

Più informazioni su

Un lettore, Vito Torlo, ha assistito alla toccante testimonianza di Sami Modiano, sopravvissuto alla Shoah, a Bergamo. Non gli è piaciuta l’uscita di scena del sindaco Tentorio pochi minuti dopo l’avvio della conferenza: "Prendere parte ad un incontro del genere non significa solo “presenziare” ma ascoltare", scrive.

 

Caro sig. Direttore,

l’altro giorno ho assistito al Palazzo dei contratti e delle esposizioni (ex Borsa Merci) alla testimonianza di un sopravvissuto alla Shoah, Sami Modiano.

L’incontro era stato organizzato dal Rotay Club Bergamo Nord e dall’ANED (Associazione Nazionale ex deportati politici nei campi nazisti). Presente all’incontro tra il pubblico c’era anche il nostro sindaco Franco Tentorio che è stato ringraziato dal Prof. Rocchetti per la sua presenza.

La testimonianza del sig. Sami Modiano è stata molto intensa , precisa e di grande commozione, anche accompagnata dalle domande del Prof. Pezzetti che dava indicazioni storiche sull’avvenimento. Tra i partecipanti ho visto molta gente piangere al racconto di Sami Modiano e lui stesso era molto emozionato.

Sono rimasto molto colpito dalla moglie di Modiano, Selma che guardandolo lo esortava a raccontare, nonostante lui provasse grande commozione e sicuramente grande dolore nel ricordare la morte della sorella Lucia e del padre Giacobbe.

La cosa che invece mi ha provocato un grande senso di vergogna è stata l’uscita dalla sala del nostro Sindaco dopo pochissimi minuti dall’inizio della testimonianza, senza più farvi rientro. Non conosco ovviamente i suoi impegni istituzionali ma sicuramente prendere parte ad un incontro del genere non significa solo “presenziare” ma ascoltare con molta attenzione quello che una simile testimonianza significa sia per Sami Modiano che per noi che dobbiamo essere “la memoria della memoria” per i nostri figli.

Tre anni fa ho portato mio figlio ad Auschwitz-Birkenau perché ho ritenuto che un insegnamento su come gli orrori del passato non debbano ripetersi e perché lui diventi a sua volta un testimone della memoria e la trasmetta ai suoi futuri figli e a tutti quelli che incontrerà. Non accetterò scuse dal sig. Sindaco sulla sua uscita inopportuna da quell’aula. La testimonianza di un sopravissuto non ha e non deve avere nessuna scusa per non essere ascoltata.

Grazie

Vito Torlo

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Roberto

    Sono sempre piu’ indifferente ai singoli casi di palesi o presunti comportamenti ” irriverenti” o “irrispettosi” di questo o quel personaggio di spettacolo o di politica ( cosa li differenzia ormai?).Sempre piu’ indifferente ai commenti che ne seguono.A parte quelli ornati di palese maleducazione, sono sempre pareri, quindi degni di essere accettati.Diciamo che ha torto chi definisce il comportamento in questione perlomeno maleducato? Diciamo che ha torto chi definisce l ‘ attenzione mediatica alla Shoa nettamente al di sopra dell attenzione dedicata ad altri drammi della storia ,Armeni in testa? Diciamo, diciamo, ma siamo così distrattamente coinvolti da quello che diciamo ,che non riusciamo neanche lontanamente a contestualizzare gli eventi, al fine di PROGETTARE. Gli amici ebrei hanno dalla loro il potere ( e il denaro) necessario per far parlaredi se, gli amici armeni meno.Quindi? Vi ricordo che in questo scherzetto dello sterminio in questione molti nostri avi hanno avuto un ruolo attivo,chi nel prevenire, chi nel causare.Anche loro a modo loro commentavano.Con i fatti. E la considerazione ultima ė che all ‘ uomo , il commento con i fatti, riesce peggio.Forse la parola d’ ordine deve essere davvero PAZIENZA e TOLLERANZA, quando come spesso accade,non si riesca a parlare di RISPETTO.

  2. Scritto da mario66

    Insomma piantamola con questa ipocrisia !
    Si tratta di una strumentalizzazione bella e buona contro il sindaco, su, ragionate un pochino.
    IL sig. Torlo ha fatto campagna elettorale per Bruni, ha perso, fa opposizione e manifesta il suo pensiero con questa lettera meschina.
    E bergamonews sbaglia a pubblicarla come se fosse un comune lettore.
    Punto.

    1. Scritto da Daniela Parimbelli

      Sante parole,mario!!!!!!!!!!!!!!Lui, a differenza di chi magari lo difende,non si è candidato, ma ha fatto nel suo quartiere campagna elettorale per bruni…LO CONOSCONO TUTTI!!!!!!

    2. Scritto da masca

      meschino sei tu, mario66,che ancora ti ostini a puntare il dito sulla persona che ha sollevato il problema e sulla sua presunta appartenenza politica. E la serata avrebbe potuto essere dedicata anche ai morti del Ruanda piuttosto che ai terremotati dell’Aquila..uscire a pochi minuti dall’inizio di una serata in cui erano in campo argomenti molto seri e dolorosi,la trovo una grande mancanza di rispetto,non si trattava di un happy hour o un vernissage! (in ogni caso, è una mancanza di rispetto andarsene dopo pochi minuti anche da un happy hour, se ti invitano e tu accetti..se non puoi perchè hai di meglio da fare, non partecipare!)

  3. Scritto da basta !!!!

    ho 50 anni e da quando sono al mondo sembra che l’unica tragedia mondiale sia la “loro”, hanno cosi potere che omettone e deviano l’attenzione dei mass media da altre tragedie e stragi ben più gravi e recenti che hanno toccato l’Africa e altri paesi !

  4. Scritto da masca

    mi chiedo perchè sia così importante puntualizzare l’appartenenza politica di CHI ha sollevato il problema . La questione importante mi sembra che il sindaco Tentorio, con la sua uscita a pochi minuti dall’inizio della conferenza, abbia lanciato un segnale ben preciso..se aveva altri impegni urgenti e non revocabili, penso che avrebbe potuto anche evitare di venire ..fare presenza in questo modo non ha alcun senso, soprattutto visto il tema della serata

  5. Scritto da Luke

    Alle cerimonie tutti a presenziare(i cittadini non solo le cariche istituzionali),il 27 Gennaio tutti a ricordare la Shoah poi il 28 se ne fregano tutti.Sinceramente io ho più il disgusto vedendo molti cittadini che criticano il sindaco ma che non fanno nulla di diverso da lui.E allora ci troviamo con massacri tipo in Ruanda del 1994 dove nessuno ha detto niente,abbiamo ancora oggi nel 2012 genocidi che vanno avanti di fronte all’indifferenza di questi perbenisti che son lì pronti a criticare il sindaco ma poi durante il resto dell’anno ignorano.Io vedo il giorno della memoria sempre più strumentalizzato,da tutte le parti politiche e sta perdendo il senso che aveva in origine.Purtroppo è normale dato che una cosa che sarebbe dovuta esser spontanea è dovuta diventare legge nel 2000,nonostante ci fosse già nel calendario delle Nazioni Unite come commemorazione internazionale.

  6. Scritto da Elisabetta

    Che toni accesi in questi commenti! E che linguaggio Daniela Parimbelli! Sono d’accordo con Roberta ed Era: indipendentemente dall’attività del signor Torlo (a me totalmente sconosciuto) il comportamento di Tentorio è decisamente fuori luogo: irrispettoso ed offensivo. In quanto alle scuse addotte dalla Parimbelli, so per certo che il piano neve era stato già affrontato e pianficato giorni fa (forse Tentorio doveva “spalare” sotto casa?)

    1. Scritto da Daniela Parimbelli

      Che linguaggio?Cosa avrei detto,di grazia?A me irritano le lettere usate a pretesto di attacchi politici studiati a tavolino,punto.

    2. Scritto da Carlo Pezzotta

      Non solo irrispettoso e offensivo, anche qualcos’altro: non è forse fascista?

  7. Scritto da Daniela Parimbelli

    @roberta:chissenefrega un fico secco…Spacciarsi per un “comune lettore”, per l’uomo della strada, è una cosa…Essere un attivista politico,tesserato ad un partito (PD),che esprime un parere (quindi politico) su un sindaco, candidato ed eletto nel partito e nella coalizione opposta, è un’altra cosa…e questo mi sembra di un’evidenza cristallina…
    Con questo non voglio dire che il suo parere sia sbagliato; semplicemente e ovviamente ha un peso diverso.Te lo dico perchè la sua affermazione potrebbe giustamente essere strumentale o strumentalizzata.
    Avrei preferito dicesse:”Sono X, faccio attività politica,ecc…ed esprimo questa opinione su questo fatto accaduto…”; ma, mi ripeto, mi sembra tutto abbastanza ovvio..
    Cordialità

    1. Scritto da Roberta

      Cara Daniela ,non so quali informazioni abbia lei su il sig.Torlo,ma io sono una tesserata PD del circolo 5,conosco benissimo il sig.Torlo(viviamo nello stesso quartiere e abbiamo i figli della stessa età) e mi dispiace confermare che non è un tesserato PD,nè nel nostro circolo nè in nessun altro della città e non svolge attività politica di nessun genere,a meno che lei non conosca il vero significato di” fare attività politica” e confonde un partecipazione attiva del sig.Torlo in altri campi sociali come la scuola.Detto questo, torniamo all’oggetto della lettera

    2. Scritto da Vito Torlo

      Per la verità non sono tesserato a nessun partito.

    3. Scritto da mario66

      Si ma lasciamo perdere, i sinistroidi sopprattutto di Redona voglio sempre e comunque avere ragione, bravo Vito, bravo, bella lettera …

      1. Scritto da Daniela Parimbelli

        Bravo Mario,condivido…conosciamo i nostri “polli”…soprattutto quelli di Redona…e soprattutto quelli che la sanno “lunga”…
        Non sono tesserati,magari,ma ficcano il naso in ogni evento politico di sinistra, fanno attività politica (nel senso più ampio del significato) e poi si mascherano dietro un “un lettore”…ma per piacere,abbiate coraggio delle vostre azioni e dichiaratevi per quello che siete..

  8. Scritto da paolo che squallore

    Il commento di Paolo è la classica risposta di chi ha sostenuto altre “battaglie” in favore della defunta maggioranza.
    Difendere sempre ed a priori, negare sempre tutto e soprattutto attaccare chi non la pensa come te.
    Anche se non ha fatto niente, tu insinua il dubbio che poi qualcuno ti viene dietro.
    I risultati del governo di cui sopra si sono poi visti e li tocchiamo con mano tutti i giorni.
    Secondo me Tentorio ha sbagliato punto e basta. Poi non viene giù il mondo ma perchè difenderlo a priori?

    1. Scritto da paolo

      Avviso ai naviganti engagé! Di classico ce una sola cosa, lo squallore dello scritto di don Vito. Classico squallore forcaiolo dello scolarizzato di maniera benpensante engagé, lo squallore è: utilizzare una sola parte dei 50milioni di morti della follia umana negli anni 940, Lo squallore è: peripatetici soliloqui onanismi di chi; ad un certo punto della sua vita vita si sente più intelligente dei coinquilini. Lo stesso triste squallore dei capo scala del ventennio. Tu a che ventennio appartieni? Malattia moderna e di genere, curabile con un buon sulfamidico rettale, tipica dell’italiota trasversale tanto caro e lisciato da tutti. In quanto, l’idiota e il contadino sono difficili da circuire, sono più svegli, dall’osservanza dei tordi hanno imparato a non finire in padella.

      1. Scritto da Daniela Parimbelli

        Tra l’altro,magari il sindaco aveva una riunione di giunta ed ha presenziato solo alla presentazione….polemiche sterili e strumentali;pensino invece alle loro lotte intestine (PD) invece che a fare la morale agli altri…

      2. Scritto da Carlosan

        Certo che quando c’era analfabetismo diffuso, quanto meno non si correva il rischio di leggere certe idiozie, anche se condite da belle ed inusuali parole. Certamente la tragedia della Shoah non è stata l’unica del XX Secolo e, purtroppo, non mi pare che il nuovo secolo sia iniziato con auspici migliori. Quello che, tuttavia, rende tristemente unica la Shoah è che si è trattato del tentativo di concludere, attraverso la “soluzione finale” una caccia all’ebreo durata circa 2.000 anni, in certi anni anche sostenuto ed aiutato anche materialmente dalla stessa chiesa cattolica (la crocefissione di Cristo: la grave colpa degli ebrei) e dell’orrore che porta con sè non solo il tentativo quasi riuscito di sterminio, ma la metodicità, il raziocinio che si è tentato di applicare, e, infine, il fatti che vi siano state coinvolte popolazioni di interi stati. Credo che tutto ciò possa bastare a definirne l’unicità.

  9. Scritto da mario

    E’ incredibile! Una cosa detta da una persona politicamente attiva (premesso che non conosco il sig, Torlo e le sue appartenenze politiche) ha un senso, se la stessa cosa viene detta da un comune lettore ne ha un altro. Credo che si debba entrare nel merito; se una affermazione è giusta lo è indipendentemente da chi la dice. Ogni persona poi, politica o non, che legge è evidentemente un lettore ed assurdo accusarlo di spacciarsi come tale.

  10. Scritto da paolo

    Caro don Vito,
    l’altro giorno nevicava, forse un sindaco deve occuparsi anche di questo, altrimenti i bravi e solerti cittadini come Voi con il pianto greco annesso lamentatio strutturale e congiunturale fracassano i cabbasisi. don Vito ! Giustamente, ammettete la vostra ignoranza strutturale sugli impegni istituzionali del Primo Cittadino, ergo suppongo che, il lamento funebre sottenda alla politica. don Vito! alla faccia del dramma dei deportati. don Vito! addirittura le scuse dal Sindaco, aspettate sereno le elezioni poi gli amici degli amici sapranno che fare. don Vito! State sereno e comodo ad una certa età nessuno può indottrinare nessuno.
    don Vito! Baciamo le Pile a vossia.

    1. Scritto da roberta

      La neve non la spala di certo il sindaco personalmente! E ci mancherebbe. Il sindaco deve occuparsi di predisporre il piano neve; e ciò era stato efficacemente fatto già nei giorni precedenti. Quindi pur riconoscendo il tuo impegno, mi spiace ma la tua tesi nevosa crolla (anzi si scioglie come neve al sole).

    2. Scritto da Matthew

      caro Paolo, le neve c’è tutti gli anni (a Bergamo per qualche giorno), mentre i sopravvissuti ex deportati fra qualche anno non ci saranno più. Forse era meglio se stava ad ascoltare

  11. Scritto da The same old story

    In effetti, i toni sembrerebbero quelli della solita intemerata…speriamo che non diano il via alla rituale querelle tristissima: e le foibe? E gli Armeni? E gli Ucraini? Sì, ma vuoi mettere la Shoah? Quello è il Male assoluto! No, è più assoluto quell’altro! E Perlasca e Palatucci? La vergogna dell’articolo 7…Un grande storico israeliano, Benny Morris, è stato chiarissimo: mentre stiamo qua a litigare sulle grandi tragedie del Novecento, quelle continuano anche nel terzo millennio. D’altra parte, le commozioni a senso unico e lo sdegno monocromatico sono i cuginetti depotenziati del razzismo: fare la tara ai morti è il primo passo verso il fare differenze tra i vivi. Quanto all’episodio della lettera, mah: io non c’ero e non mi esprimo. Se il Sindaco si è comportato davvero così, ha fatto male: ma che lo scrivente ci intinga il pane mi pare cosa evidentissima. Unicuique suum, d’altronde.

  12. Scritto da Daniela Parimbelli

    Condivido quanto dice Mario66:una cosa è un’opinione di un comune lettore, un’altra di un nome noto alla politica e che fa attività politica…
    Lo spacciarsi per semplici “comuni lettori” da parte di attivisti politici mi sembra abbastanza squallido.

    1. Scritto da roberta

      ma chissenefrega se questo sig. torlo è un “comune lettore” oppure se è il presidente della repubblica! quello che secondo me è importante è il fatto che denuncia. e che, se accaduto effettivamente in questo modo, sarebbe davvero molto molto grave. e chiunque ha il diritto di far notare e denunciare una cosa simile; sia il sig. torlo che il sig. mario rossi che tutti gli altri lettori che a questa iniziativa manco ci sono andati. sarebbe bello se il sindaco spiegasse.

      1. Scritto da Daniela Parimbelli

        chissenefrega un fico secco…Spacciarsi per un “comune lettore”, per l’uomo della strada, è una cosa…Essere un attivista politico,tesserato ad un partito (PD),che esprime un parere (quindi politico) su un sindaco, candidato ed eletto nel partito e nella coalizione opposta, è un’altra cosa…e questo mi sembra di un’evidenza cristallina… Con questo non voglio dire che il suo parere sia sbagliato; semplicemente e ovviamente ha un peso diverso.Te lo dico perchè la sua affermazione potrebbe giustamente essere strumentale o strumentalizzata. Avrei preferito dicesse:”Sono X, faccio attività politica,ecc…ed esprimo questa opinione su questo fatto accaduto…”; ma, mi ripeto, mi sembra tutto abbastanza ovvio.. Cordialità

        1. Scritto da roberta

          sveglia, Daniela Parimbelli! E togliti le fette di salame dagli occhi.
          Leggi la lettera con attenzione, e vedrai che l’autore non si firma come “un comune lettore”, ma si firma con nome e cognome.
          Punto! Quindi non si è spacciato per alcunchè: ha scritto una lettera ad un giornale che legge, firmandola con nome e cognome. Ora che forse i tesserati ad un partito non possono più scrivere lettere ai giornali? Questa nuova legge mi era sfuggita, sai…

          1. Scritto da Daniela Parimbelli

            Ma togliti tu le fette di salame dagli occhi,e non mancare di rispetto sopratutto…
            Il sig.Vito Torlo è ben conosciuto nel suo quartiere come attivista politico (o,vengo incontro al tuo forbito linguaggio:”è impegnato nel sociale…e indirettamente in politica…”), e quindi avrebbe fatto bene, a mio parere e di tutti quelli che lo conoscono,ad aggiungere ciò alla sua lettera ,anche per dare un peso diverso alle sue parole visto che,come è ben noto,una cosa è un parere di una persona impegnata politicamente nel partito “avverso”, che quindi può usare anche ideologicamente un fatto come quello accaduto per attaccare il “nemico politico”, altro è quello di un comune cittadino….Ma forse sei un pò dura di comprendonio (troppo salame?).
            Tornando sul contenuto, il sindaco non deve giustificarsi del fatto (l’avrebbe dovuto fare se non si fosse presentato), anche perchè spesso di sera ci sono le riunioni di giunta; quindi, si è fatto vedere ma evidentemente avrà avuto degli impegni poco dopo…(visto che fa il sindaco per un comune come bergamo, e non per un paesello della valle brembana…)

  13. Scritto da Era

    Concordo pienamente con quanto scritto dl Sig.Vito Torlo. Un Sindaco non può semplicemente “presenziare” ma deve essere parte attiva nell’ascolto e nella testimonianza di quanti hanno patito un simile crimine, o l’amico Tentorio preferisce aderire alla classe dei negazionisti!? Vergogna.

    1. Scritto da Paolo

      In questo caso sindacare su chi sia il sig. Torlo è un modo come un altro per distogliere l’attenzione dal comportamento inqualificabile del Sindaco di Bergamo. Il tema trattato è di quelli che non possono permettere un comportmanto villano e cafone tipico dei ns. politici.

  14. Scritto da Piergiorgio Campoleoni

    Ha perfettamente ragione il Sig.Torlo. È una mancanza di rispetto molto grave!

  15. Scritto da Gianmario Casarotti

    Condivido pienamente. E neppure mi interessano le possibili ragioni per l’uscita di scena: in questi casi è meglio non esserci affatto piuttosto che essere presenti solo per dovere, comportandosi in modo villano e mostrando scarsa sensibilità. E’ preoccupante vedere la cafonaggine dilagante tra i politici, che telefonano incuranti durante le sedute istituzionali, si distraggono quando dovrebbero essere attenti… scappano dopo aver salutato, e via dicendo. Sono meglio i tanto vituperati giovani, che di fronte a ciò che è serio sanno di solito comportarsi con serietà!

  16. Scritto da Mario66

    Un lettore qualunque ? Mah, mi sembra in cognome noto alla politica del mio quartiere, e se la sensazione è giusta allora si tratta della solita strumentalizzazione contro l’attuale sindaco

    1. Scritto da Daniela Parimbelli

      Bravo mario…e anche la roberta in questione che la sa lunga..si dichiari,visto che tra l’altro è una tesserata del PD (così dice…)..
      Abbiate coraggio delle vostre azioni; il torlo in questione è ben conosciuto nel suo quartiere..

    2. Scritto da roberta

      E chi ha mai parlato di lettore qualunque? Ma l’hai letta la lettera? Hai vagamente notato che è firmata?

    3. Scritto da BOB

      sei sulla strada GIUSTA MARIO…. ho notato pure io la cosa….

      1. Scritto da Daniela Parimbelli

        Non solo tu….facciamo nomi e cognomi…sempre che la categoria degli ignavi o dei codardi non sia ancora purtroppo attuale..