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Edificazione in collina Minoranze: serve chiarezza

Polemiche in consiglio comunale: la lista Civica per Torre Boldone chiede chiarezza sull'edificazione nelle aree collinari. E la maggioranza risponde: "Abbiamo sempre tutelato il Parco dei Colli".

Al Consiglio Comunale di Torre Boldone del 1° febbraio scorso non sono mancate le polemiche. La lista civica di Torre Boldone ha presentato una proposta di deliberazione relativa ai principi fondanti del Piano di governo del territorio (PGT) soprattutto per quanto riguarda l’edificazione nelle aree collinari del Parco dei Colli.

"Abbiamo diverse perplessità sulle intenzioni dell’amministrazione sulla possibilità di edificare nella zona collinare del Parco dei Colli, soprattutto alla luce del cambio di maggioranza nel Consiglio di Amministrazione del Parco dei Colli. Mi riferisco in particolare ad alcune dichiarazioni preoccupanti di consiglieri leghisti dei comuni limitrofi, che si sono dimostrati favorevoli ad alcuni interventi di aumento di volumetria nel territorio del Parco dei Colli. Di conseguenza chiediamo che si faccia chiarezza. Saremmo contenti se il Consiglio Comunale confermasse quanto affermato dal Sindaco in un’intervista del 4 novembre 2011 ad un quotidiano locale, in cui lo stesso affermava: ‘chi vuole costruire nel Parco dei Colli se lo può scordare".

La proposta di deliberazione ha ricevuto una risposta piccata da parte della maggioranza, la quale per bocca del consigliere Pierernesto Mapelli ha controbattuto: "Non riteniamo necessaria la proposta di deliberazione dell’opposizione. La nostra amministrazione ha sempre dimostrato nei fatti di tutelare il territorio. Ricordo che abbiamo salvato l’area della Martinella da un’edificazione selvaggia, abbiamo pulito il Gardellone, abbiamo tutelato l’agricoltaura di qualità e da ultimo abbiamo aderito al Patto dei Sindaci. Non altrettanto sensibile alla tutela del territorio si è dimostrata l’attuale opposizione allorché amministrava Torre Boldone. Ricordo ad esempio che l’ex maggioranza ha consentito la devastazione della pineta della Croce Rossa".

La risposta del consigliere Fabio Ventura, capogruppo della Lista Civica Per Torre Boldone non si è fatta attendere: "Sono rammaricato della risposta della maggioranza. La trovo inopportuna nel merito perché la maggioranza è tornata sulla questione della Martinella e della Croce Rossa. Il grande errore è quello di continuare sistematicamente a pensare che lo scenario politico non cambi mai. Su certe scelte bisognerebbe prendere atto che qualcuno ha fatto delle marce indietro e delle ammissioni di errori. La risposta è infarcita di toni polemici non contenuti nella nostra proposta di deliberazione".

Perplesso si è dimostrato anche l’ex sindaco Anna Elisa Colleoni: "Si torna sempre al passato, nonostante l’attuale gruppo di opposizione sia un’entità diversa dalla precedente maggioranza. Tengo, comunque a precisare che sulla questione della Croce Rossa la Lega Nord si era astenuta. In ogni caso in quell’area avevo autorizzato una volumetria di 22.000 metri cubi, di gran lunga inferiore a quella previgente, pari a 28.000 metri cubi".

"Quanto affermato dal consigliere Colleoni non corrisponde al vero – ha ribattuto il vice sindaco Giorgio Bonassoli – la Lega Nord sulla Croce Rossa si era astenuta, perché riteneva che il volume del vecchio edificio andasse recuperato, ma la Lega era contraria ad uno scempio all’interno del Parco dei Colli. La nostra maggioranza è stata la prima in campagna elettorale a dire basta scempi sulla collina nel Parco dei Colli. Per noi è scontata la tutela del Parco dei Colli e ciò sarà ancora più evidente quando verrà presentato il PGT".

La seduta è stata caratterizzata anche da una serie di interpellanze e proposte di deliberazione presentate dal consigliere Alberto Ronzoni della Lista Civica Cittadini di Torre Boldone. La prima proposta è stata quella di pubblicare le dichiarazioni dei redditi dei consiglieri comunali e dei membri della giunta.

"Nei comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti c’è l’obbligo di pubblicare le dichiarazioni dei redditi dei politici locali. Ritengo che ragioni di chiarezza e trasparenza consiglino di adottare la medesima iniziativa anche nel nostro comune" ha spiegato il consigliere Ronzoni. La proposta ha incontrato la ferma opposizione della maggioranza, espressa dal vice sindaco Giorgio Bonassoli: "Preciso che l’obbligo di pubblicare le dichiarazioni dei redditi dei consiglieri e dei componenti della giunta sussiste solo nei comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti. In ogni caso siamo contrari alla proposta, perché il reddito del consigliere non influisce sulla capacità di amministrare".

Oggetto di trattazione è stata anche l’interrogazione del consigliere Ronzoni, che ha chiesto i dati relativi all’utilizzo della coppia di scooter elettrici messi a disposizione della popolazione da parte dell’amministrazione.

"I veicoli elettrici sono stati noleggiati da 16 persone: 13 con la formula giornaliera e 3 con la formula week end. Crediamo nel servizio, tant’è che gli amministratori per dare il buon esempio utilizzano in prima persona gli scooter elettrici" ha puntualizzato Giorgio Bonassoli. Il consigliere Ronzoni, da ultimo, ha chiesto e ottenuto dalla maggioranza un impegno per pubblicizzare la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare a favore della riduzione dello stipendio dei politici.

"Siamo favorevoli alla proposta di Ronzoni, – ha spiegato Giorgio Bonassoli – sin dal 2006 la Lega con la devolution aveva proposto il dimezzamento del numero dei parlamentari. Concordo, quindi, che il comune possa fare la pubblicità alla raccolta".

La seduta si è conclusa con un’interpellanza presentata dalla Lista Civica per Torre Boldone direttamente in Consiglio Comunale e che riceverà una risposta scritta nel termine di 10 giorni previsto dal regolamento. "Vogliamo sapere dall’amministrazione – ha puntualizzato Fabio Ventura – perché non è stata convocata la conferenza di VAS del PGT prevista per il mese di novembre. Desideriamo, inoltre, avere un cronoprogramma per capire i tempi di avanzamento del PGT".

Giovanni Bertino

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