BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Monti: “Lavoro fisso? Che monotonia”

Il premier Mario Monti mercoledì sera è stato ospite a Mediaset, al Tg5 prima e a Matrix poi dove ha concentrato la propria attenzione sulla riforma del lavoro e sui giovani.

Più informazioni su

Il premier Mario Monti mercoledì sera è stato ospite a Mediaset, al Tg5 prima e a Matrix poi dove ha concentrato la propria attenzione sulla riforma del lavoro, che "ha la finalità principale di ridurre il terribile apartheid che esiste nel mercato del lavoro tra chi per caso o per età è già dentro e chi giovane fa terribile fatica ad entrare o entra in condizioni precarie".

Il premier ha aggiunto che "c’é una perfetta corrispondenza tra l’agenda italiana e quello che si è detto nei giorni scorsi in sede europea: il problema della disoccupazione giovanile è presente in almeno otto o nove paesi Ue".

Sotto i riflettori dell’esecutivo ci sono proprio i giovani che devono abituarsi "all’idea di non avere più il posto fisso a vita. Che monotonia. E’ bello cambiare e accettare delle sfide". È questo probabilmente uno dei motivi per cui il governo, nonostante prometta un dialogo con i sindacati, continua a ripetere che l’articolo 18 non è un tabù", ma che "può essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia".

Intanto mercoledì lo spread tra Bund e Btp è finalmente sceso sotto i 400 punti base, ma Mario Monti non sembra soddisfatto: "Non è un obiettivo raggiunto: deve scendere e scenderà ancora", ha detto precisando però che "la tendenza è decrescente: siamo scesi di 200 punti rispetto a novembre". Il premier si è detto inoltre sorpreso per la "serenità" con la quale gli italiani affrontano i sacrifici richiesti

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da alessandro

    son due anni che aspetto un LAVORO…quanta bugia esiste in Italia..per quanto riguarda M.Monti: no comment!!!!

  2. Scritto da italiano

    L’EUROPA CHIEDE DI AUMENTARE L’ETÀ
    DELLE PENSIONI PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO.
    NOI CHIEDIAMO, INVECE,

    CHE SIA TOLTO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI
    COME SANCITO DAL REFERENDUM. DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI
    CORROTTI , DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE. DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI
    PERCHE’ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSI’ TANTI POLITICI !!
    DI ELIMINARE TUTTI I POLITICI DELLE PROVINCIE, PERCHE’ CI SONO GIA’ QUELLI DELLE REGIONI – DA 40 ANNI ! DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI
    E I PRIVILEGI A PARLAMENTARI E SENATORI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUNO
    GUADAGNA COME LORO. DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL
    MASSIMO PER 2 LEGISLATURE COME IN EUROPA TUTTI FANNO !!
    DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO (ANCHE RETROATTIVE), MAX. 5.000, 00 e AL MESE DI CHIUNQUE, POLITICI E NON, POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20 OPPURE 30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME AVVIENE IN ITALIA DI FAR PAGARE I MEDICINALI VISITE SPECIALISTICHE E CURE MEDICHE AI FAMILIARI DEI POLITICI POICHE’ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DEI POLITICI NE USUFRUISCE COME AVVIENE
    INVECE IN ITALIA, DOVE CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE VENGONO ADDIRITTURA
    MESSI A CARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, CURE BALNEOTERMALI ED ELIOTERAPIOCHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!

    Cari MINISTRI, NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE NON SI PAGANO LE
    AUTOSTRADE, I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICO DELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETA’, IL 90 % DEGLI GLI ASILI E NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450 EURO COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!

    IN FRANCIA LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART TIME PER
    RACIMOLARE QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE COME CASALINGHE PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL NUMERO DI FIGLI .

    IN FRANCIA NON PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI PER LE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA !!

    NOI CHIEDIAMO CHE VOI POLITICI LA SMETTIATE DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA, IL POPOLO ITALIANO CHIUDE 1 OCCHIO, A VOLTE 2, UN
    ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA TROPPO TEMPO SI STA’ SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!

  3. Scritto da carla

    Caro Prof. Monti, la stimo molto come figura morale, come personaggio che oggi ci sta rassicurando, ci sta dando qualcosa di buono, nonostante la crisi, qualcosa di serio, di persona perbene…. Ma oggi le sue parole sulla disoccupazione giovanile e sul futuro certo ma precario dei giovani mi hanno preoccupato e un pò deluso. Ogni uomo ha diritto al lavoro (è un diritto proclamato dalla Costituzione) per la sua dignità, per il suo futuro, per costruire una famiglia, per costruire la società. Oggi alla Messa la Parola del Signore ci mostrava Gesù indaffarrato a lavorare in preghiera, miracoli, guarigioni, predicazioni , instancabile e il nostro parroco ci diceva che occorre rispettare il lavoro di tutti coloro che onestamente lavorano. Quando io cercavo lavoro negli anni 80, si parlava di lavoro a tempo indeterminato, era bellissimo,……. perchè non ridare la certezza di questa speranza ai giovani anzichè la certezza della precarietà? Incentiviamo le aziende ad assumere a tempo indeterminato! Solo allora parole come meritocrazia e premio saranno un plusvalore e non sintomo di discriminazione! Prof. Monti non si faccia deviare dal progetto cui è stato chiamato e del quale deve rispondere anche davanti a Colui che veramente regge il mondo: noi tutti abbiamo bisogno di pulizia, abbiamo bisogno di verità, abbiamo bisogno di speranza, abbiamo bisogno di onestà!

  4. Scritto da greg

    io dico solo niente + lavoro fisso= + crisi ma se dobbiamo allora tutti i politici a casaaaaaaaaaaaaaa niente + senatori a vita….. nente più privilegi vitalizzi e quant’altro MONTI MA VATTENE SU MARTE ti sei laureato alla bocconi per dire solo cavolate complimenti avrai fatto anche un master . Io dico firmiamo la petizione per ridurre lo stipendio ai politici. L’Italia ha bisogno di – ladri + sicurezza – politici e non + stronzate; per ridimensionare il lavoro l’operaio ha bisogno di – tasse e quindi + soldi le imprese per assumere hanno bisogno di – tasse + regole serie e controlli contro il mercato nero clandestino……. e + servizzi ma anche -MONTI\Berlusconi e tutti i politici a casaaaaaaaaaaaaaa

  5. Scritto da precario ma allegro

    Professor Monti , scendi dalle nuvole, connettiti alla realtà della gente comune e vieni a scoprire quanta gente allegra c’è in giro per strada che vive di lavori precari , senza redditi fissi o redditi scadenti , persone che non gli vengono rinnovati e si ritrovano disoccupati , disoccupati che superata una certa età non vengono più rinseriti nel mondo del lavoro perchè ritenuti anziani e allo stesso tempo troppo giovani per andare in pensione e ricercatori che giustamente avendo un’istruzione non si fanno prendere per il culo da voi beati parlamentari mangia pane a tradimento e quindi fuggono all’estero…..per non sparar cagate bisogna collegar la lingua al cervello e non all’ano….professor Monti quando le persone con contratti a termine allegre , felici ,contente e piene di entusiasmo perchè poi perderanno il lavoro entreranno fischiettando spensieratamente in banca per accedere ad un mutuo x comprar casa si assuma l’onere e il dovere etico e morale da correre da ognuno di loro per farle da garante e allora si che le sue parole avranno un senso altrimenti i suoi annunci sono e saranno solo parole sterili,renda il suo recapito felefonico di dominio pubblico così la chiameremo per un’aiuto……Facile parlare a panza piena con il conto corrente con importi da 6-7 zeri….troppo comodo fare i ricchioni con il culo degli altri!

  6. Scritto da monotono cassaintegrato quasi disoccupato

    Professor Monti , scendi dalle nuvole, connettiti alla realtà della gente comune e vieni a scoprire quanta gente allegra c’è in giro per strada che vive di lavori precari , senza redditi fissi o redditi scadenti , persone che non gli vengono rinnovati e si ritrovano disoccupati , disoccupati che superata una certa età non vengono più rinseriti nel mondo del lavoro perchè ritenuti anziani e allo stesso tempo troppo giovani per andare in pensione e ricercatori che giustamente avendo un’istruzione non si fanno prendere per il culo da voi beati parlamentari mangia pane a tradimento e quindi fuggono all’estero…..per non sparar cagate bisogna collegar la lingua al cervello e non all’ano….professor Monti quando le persone con contratti a termine allegre , felici ,contente e piene di entusiasmo perchè poi perderanno il lavoro entreranno fischiettando spensieratamente in banca per accedere ad un mutuo x comprar casa si assuma l’onere e il dovere etico e morale da correre da ognuno di loro per farle da garante e allora si che le sue parole avranno un senso altrimenti i suoi annunci sono e saranno solo parole sterili,renda il suo recapito felefonico di dominio pubblico così la chiameremo per un’aiuto……Facile parlare a panza piena con il conto corrente con importi da 6-7 zeri….troppo comodo fare i ricchioni con il culo degli altri!

  7. Scritto da vincenzo

    …. CHE IL SIGNORE ABBI’ pieta DI VOI………..(NON ESISTONO PAROLE PER COMMENTARE) le parole di MONTI….

  8. Scritto da nino cortesi

    Monti, Napolitano e compagnia di santi truffatori. Loro hanno il posto fisso sino a 90 anni.

    1. Scritto da angela

      licenziare i politici anche senza giusta causa, è li che bisogna togliere l’articolo 18!

    2. Scritto da Damiano

      Ma infatti, l’offesa ai cittadini sta proprio qui: lui e la sua banda (tutti i politici) sono da sempre nella fabbrica per eccellenza dei posti fissi… E per di più, molti di questi posti fissi, sono di utilità non accertata. Non ci dica (Monti) che è più facile licenziare un politico o uno statale, piuttosto che un dipendente privato, eh?

  9. Scritto da magister

    Siamo arrivati alla follia! non è l’uomo che deve stare al centro di qualunque progetto di vita e di società che vogliamo costruirci, ma quello che di materiale gli gira attorno, non l’uomo con le sue necessità, i suoi sentimenti, i propri figli, una vita dignitosa e di qualità, la possibilità di ricercare tranquillità e aspirazioni per la propria vita, tutto ciò deve essere vissuto in modo precario tutta la vita per che cosa per quale vita di qualità e dignitosa? per che cosa siamo al mondo? per garantire la tranquillità e la stabilità solo a parti della società che ci imbrogliano in continuazione con questi discorsi o peggio ancora garantire la stabilità di capitali e cose immateriali che anzichè essere al nostro servizio diventano i nostri padroni e noi i loro schiavi? La nostra società è formata e fatta da regole create dagli uomini e in quanto tali tutte modificabili e tutte devono tendere al bene dell’uomo non il contrario! Non esistono regole o leggi immodificabili o create da dio, chi sostiene ciò è solo qualcuno che vi vuol fregare e mantenere i propri privilegi.

    1. Scritto da gitantedomenicale

      Ridicolo! L’aspirazione dell’uomo cosa sarebbe? Un lavoro assegnatogli DI DIRITTO solo per fare qualche cosa e a cui stare attaccatto tutta la vita? Guardi che ci hanno già provato: sono finiti molto male, con il sedere per terra ed erano uno dei paesi più ricchi al mondo per risorse naturali. Mica l’Italia.

      1. Scritto da magister

        Credo che lei non abbia capito, il lavoro è un mezzo per realizzare le aspirazioni dell’uomo non il fine, ma se le sue aspirazioni sono quelle di essere solo uno schiavo precario senza dignità e ricattato faccia pure, forse lei non ha aspirazioni e si sente utile solo ad essere usato, auguri!

        1. Scritto da gitantedomenicale

          Vede, mi conferma nella mia convinzione: lei è convinto che l’aspirazione di un uomo possa prescindere dall’attività che svolge per la maggior parte del suo tempo nel corso della sua vita attiva. Se non trova, o quantomeno non cerca di trovare, un lavoro che si avvicini alle sua aspirazioni, lei avrà una vita da insoddisfatto, si sentirà sempre sfruttato, e si rifugerà in una frazione del suo tempo per ricercare più che una soddisfazione, una rivalsa. Forse è meglio ascoltare meglio quello che ha detto Monti…

          1. Scritto da LACHKAR

            Se l’uomo non è sfruttato dal capitalista, mi spieghi come fanno certi furbi ad avere milioni in banca, mentre i lavoratori non hanno niente. Mi sembrava che gli italiani fossero cristiani, e mi sembrava che i cristiani fossero a favore del condividere. Lei è un furbo, non un uomo intelligente.

    2. Scritto da Damiano

      Ha ragione: guardi che fino ad oggi (onestamente, anche le fasce basse di lavoratori, hanno potuto permettersi, con sacrifici, la casa, l’auto, le vacanze e crescere e far studiare i figli) è andata così: pagare per mantenere i privilegi di BUGIARDI che ci raccontano continuamente fandonie. Basti vedere l’ultimo trucchetto sulla riduzione di 1300 euro lordi dei loro stipendi. Non è vero nulla: con abili giri di numeri e parole, ci hanno raccontato palle. E a noi chiedono sacrifici…

  10. Scritto da LISA64

    e’ curioso che un senatore a vita parli cosi’ del lavoro fisso

  11. Scritto da Lega Nord Treviglio

    L’attuale governo, composto da personaggi non eletti dagli italiani, dopo una serie di provvedimenti, dalle pensioni alle liberalizzazioni, volti a favorire gli amici banchieri e ad impoverire ulteriormente lavoratori e pensionati, vuole ora farci credere che quello che vuole Confindustria e la Sig.a Marcegaglia serve alla crescita dell’Italia.
    Purtroppo, invece, con la recessione che avanza, la povertà indotta dai loro provvedimenti sarà il motore di arricchimento della finanza e dei banchieri e dell’aumento delle difficoltà per i ceti medio-bassi, l’esatto contrarrio per l’uscita dalla recessione.
    Con queste prospettive ora, il Professore, ci parla di “monotonia” nel posto fisso; vuole forse farci credere che precario e disoccupato è bello?
    Caro Professor Monti non è monotono, invece, incassare vitalizi da decine di migliaia di euro al mese come senatore a vita?
    Cari Professori e Banchieri, provate a vivere da pensionati veri con poche centinaia di euro al mese, cercare di pagare affitto, bollette e fare la spesa per sopravvivere e così riuscirete ad annoiarvi pure voi.

    1. Scritto da exlega

      guardi non leggo neppure l’articolo, + che le parole parlano i fatti che avete fatto al governo. buonasera

    2. Scritto da Rino Bertico

      La lega ha governato 8 degli ultimi dieci anni assieme a berlusconi con risultati disastrosi.Non sarebbe onesto incolpare solo la lega dello stato disastroso in cui ci troviamo ma comunque ha la sua buona (tanta) parte di responsabilità Non fate discorsi stupidi la banca la volevate anche voi e l’avete avuta ma l’avete anche fatta fallire per vostra (speriamo) incapacità e di vostra gente al governo delle banche ne avete messa tanta.Di impresari e imprenditori che votano lega ce sono tanti e tanti di loro fanno nero e sfruttano gli immigrati ed evadono il fisco.Per quanto riguarda lo stipendio di Monti vi conviene fare silenzio perché quello che si mette in tasca il trota (per quello che è e sa fare) fa accapponare la pelle a gente come me (non parlate di meritocrazia).Volete un consiglio? fate silenzio,fatevi notare il meno possibile,girate alla larga perché quando ci incazzeremo sarete fra i primi della lista a rispondere di quello che avete combinato.

  12. Scritto da vale

    Sarebbe bello se non fosse fisso il posto per lo statale che pero’ non e’ mai premiato per le sue capacita’ ma solo per simpatie e raccomandazioni interne. E poi cosi si sta ancora piu’ sotto l’incudine del capo ufficio che invece non viene mai licenziato, perche’ sono sempre le qualifiche basse ad essere giudicati. Chi controlla il controllore?

  13. Scritto da Maurizio1962

    Non è pazzo. Sta portando a termine un preciso disegno. E’ un esecutore spietato del suo incarico. Renderci tutti schiavi di un lavoro sottopagato a chiamata, con pochissimi diritti, pochissime tutele e pochissima paga.Altro che pazzo.

    1. Scritto da gig

      in effetti è vero, sta facendo ciò che gli altri non hanno avuto il coraggio di fare, ricordiamocelo alle prossime elezioni

    2. Scritto da gitantedomenicale

      Macchè schiavi e schiavi, lei e tutti quelli che scrivono cose simili, NON AVETE BEN CAPITO LA SITUAZIONE. Avete, abbiamo, vissuto in un paese che ha spacciato privilegi come diritti inalienabili, che ha scaricato sulle future generazioni i debiti per mantenere il tenore di vita dei padri. Avanti così e oggi siamo l’agnello sacrificale del mercato mondiale, il sistema produttivo è disastrato e nei prossimi mesi drammaticamente risulterà chiaro, non abbiamo puntato su prodotti innovativi, nè sul merito, nè sulla qualità e ora paghiamo. Ci lamentiamo dei cattivoni tedeschi perchè hanno fatto TUTTO meglio e nei TEMPI gusti, pagandolo un terzo di noi proprio per questo. Monti ha un’impresa disperata e lei cosa propone? Sedersi ed aspettare CHI? Oppure occupare le fabbriche? Guardi, aspetti un paio di anni senza fare nulla e le fabbriche non avrà bisogno di occuparle: le troverà vuote. APRA GLI OCCHI!

      1. Scritto da muc

        Concordo sul fatto che siamo al disastro ma dissento su molte altre cose.1)Il problema non è il tenore di vita che ci siamo conquistati facendoci il mazzo per progredire (il progresso) e ci siamo riusciti!!!! il problema è che i frutti del progresso sono andati nelle tasche di pochi (la famosa forbice che dice che il 50% della ricchezza è nelle tasche del 10% degli italiani). 2) chi comanda o governa deve saperlo fare e farlo!!!! Facile fare un figurone e ottenere effetti strabilianti quando si interviene in una situazione disastrosa (come ad esempio dopo un’alluvione o una guerra). Più difficile gestire una situazione al meglio quando il tenore è già abbastanza elevato.Se siamo tutti senza casa,auto,frigorifero,televisione ecc… si fa in modo di costruirli; via fabbriche,cantieri ecc… ma quando tutti abbiamo televisione,frigo,casa allora si deve cambiare sistema.Più scuole , in pensione prima, più servizi e le risorse nuove non devono essere volte a farci cambiare l’auto se va ancora bene ma devono assicurarci di poterlo fare quando non va più.Oggi col progresso (pensiamo solo al computer) una persona fa il lavoro che 30 anni fa poteva essere fatto solo da 10/20 persone Gestire le risorse e distribuire bene la ricchezza disponibile e prodotta e dimenticare il concetto che per sentirci a posto dobbiamo consumare continuamente e sempre di più cose che non ci servono.Io debiti non ne ho mai fatti (salvo il mutuo comunque onorato) ed ho sempre vissuto nei miei limiti.Lavoravo minimo 10 ore e mezza al giorno (pagate 8) e mi facevo tutti i sabati mattina gratis per risolvere i problemi della mia azienda e progredire (e lo stesso faceva la maggior parte dei tecnici direttivi come me).Ho visto soluzioni che avevo adottato e realizzato nei miei reparti copiate e riproposte altrove (vendute da qualcuno che le aveva viste).E NON ACCETTO che qualcuno venga a dirmi che i miei figli staranno male per colpa mia.!!!!

        1. Scritto da gitantedomenicale

          Vede, se chi ci governa ci ha governato male la colpa secondo lei di chi è? Ho sentito mille volte tanta brava gente dire la stessa cosa: ma che colpa abbiamo noi? Secondo lei i politici sono lì per volere divino? O sono l’espressione di un elettorato? E questo elettorato è o non è sensibile ad andare in pensione prima (parole sue) e con pensioni più alte di quanto accantonato, non reclama il lavoro dove non c’era e lo si è inventato con soldi pubblici, non è lo stesso elettorato che va col cappello in mano e il voto in tasca a chiedere un lavoro per il figlio? Lo so: mi dirà che qui non succede. che è un problema del Sud, che qui siamo tutti santi e virtuosi. Ma secondo lei è una risposta? Il quieto vivere non so se è una colpa, di sicura alla fine ti presenta in conto.

          1. Scritto da muc

            Allora:le rispondo subito 1) Chi ha governato male ha la sua parte di colpe (sicuramente grossa). 2) Chi ha governato facendosi eleggere raccontando palle in modo massivo con grandi mezzi di diffusione (telegiornali e giornali e pubblicità più o meno occulte) ha le sue grosse colpe.3) Chi ha votato per quelli che raccontavano palle senza valutare nel merito le false promesse fatte ha la sua parte di colpa. 4) Chi dopo aver votato per quelli che raccontavano palle invece di valutare il loro operato è andato avanti a difenderli anche a fronte di incapacità e disonestà manifeste nonché comportamenti già di per se stessi mostranti lo scarso interesse per tutti i cittadine (compresi i suoi elettori) ,un esempio per tutti il bunga-bunga. Si porta via una grossa fetta di responsabilità.5) Chi per principio e per visibilità combatte pubblicamente questo governo (la lega). che ci sta massacrando ma non può farne a meno ha le sue responsabilità.Vede se lei avesse provato a lavorare in fabbrica saprebbe cos’era la “cultura del lavoro” che avevamo quando c’era una classe dirigente degna di questo nome.Dall’omino che dava l’olio alla donnina che scopava si sentivano partecipi del progetto complessivo ed erano orgogliosi del loro operato.In quegli anni tanti (ma tanti neh) che facevano i tecnici o i direttori hanno avuto la cultura, le capacità, la volontà di diventare imprenditori,Gli imprenditori di oggi, invece “soldi tanti e subito”,chiudere qui comprare in India e rivendere ecc…ecc..obiettivo barca e villa alle bermuda.E nei giovani si instilla la mentalità che mettere le scatolette sullo scaffale o un dato nel computer di un ufficio progetti è uguale.Io con le mie esperienze li guardo tutti dall’alto sia i nuovi imprenditori che i nuovi manager (Marchionne in prima fila).Sono in pensione e spero di non averne bisogno ma se dovessi avere ancora bisogno fi lavorare non sarà mai più per una azienda italiana.Parlando diverse lingue potrei andare dove la professionalità (che bella parola) è più premiata che qui in Italia.

  14. Scritto da Ghino di Tacco

    Ma quest’uomo è completamente pazzo,gli italiani hanno preso con serenità la montagna di tasse vergognose che lui e la sua banda(berlusconi-Bersani)ci ha rifilato sul groppone per mantenere tutte le voragini del pubblico impiego,non ha la minima percezione di cosa gli farebbe la gente,be ma lui è un creativo dell’economia,come la sua compagna Fornero,da dei geni così mi sarei aspettato come tutti una sforbiciata notevole nei confronti dei dipendenti pubblici che producono solo debito,li va abolito l’art.18,non nelle aziende dove si fa denaro vergogna

    1. Scritto da dipendente pubblica

      e ci mancavala la sparata contro i dipendenti pubblici.
      ne sentivamo il bisogno, eravamo in crisi di astinenza.
      ha dimenticato i punti esclamativi dopo il “vergogna”.
      sa, altrimenti non capiamo

    2. Scritto da Toni Corberi

      Io veramente speravo in una bella patrimoniale fatta bene che bastonasse un po’ evasori,esportatori di capitali all’estero, corrotti, corruttori, e tutti coloro che da troppi anni vivono a bunga-bunga sulle spalle di chi lavora (purtroppo sempre più precariamente).

  15. Scritto da holla

    Bravo Monti, mentre i sindacati mangiavano con i padroni nelle piccole imprese non c’era articolo ne 18 ne zero a proteggerli….

  16. Scritto da Cicce Fraina

    Il conferimento del mandato di governo al sig.Monti è una conseguenza dell’ impresentabilità e dell’assoluta incapacità di berlusconi e della sua gente; purtroppo va preso come una chemioterapia di cui non si può farne a meno. Va considerato che l’estrazione di questo governo è comunque comune a quella del precedente ed il suo punto di vista non cambia e neppure le sue formule per raddrizzare la baracca.Le dichiarazioni secondo cui il lavoro fisso è monotono e l’articolo 18 è negativo fanno parte di una forma mentis agli antipodi rispetto alla realtà delle cose.Principi di questo tipo si adattano bene a chi fa attività sportive o di viaggio o di esplorazione o ricreative in genere, tipo giro del mondo in barca a vela, scalate, viaggi ecc…e in generale non solo non ha problemi di sopravvivenza ma dispone di mezzi finanziari enormemente cospicui. Se il sig Monti avesse vissuto da vicino il mondo del lavoro avrebbe scoperto che in fabbrica l’operaio preferisce un posto fisso magari facendo un lavoro più pesante o meno creativo che fare, come si diceva una volta, il Jolly sostituendo gli assenti e quindi variando attività e reparto pressoché quotidianamente.Anche se il Jolly prende qualcosa di più e tutti sono assunti a tempo indeterminato con gli stessi diritti.Una volta, a parità di lavoro, c’era il salario “col mugugno”, più alto ma con maggiori pretese da parte della direzione, e “senza mugugno”, meno pagato ma anche meno controllato.E la gente che si accontentava di prendere meno ma vivere con più tranquillità era in maggioranza.

  17. Scritto da Riccardo Leotti

    Gli interventi di questo Governo vanno tutti nella medesima direzione che è quella di colpire le fasce medie della popolazione per avere a disposizione una massa lavorativa silenziosa e con pochi diritti che banchieri ed imprenditori possono utilizzare a piacimento fino a quando serve. E’ un tenativo di americanizzare l’Italia esportando da noi il sogno americano che ormai, come è ben noto, vale solo per pochissimi mentre la maggior parte degli americani vivono al limite della soglia di povertà, se non sotto. Ma tanto da noi fanno vedere solo i telefilm di gente che vive bene ma non è la realtà, andate in america se potete e verificate.

  18. Scritto da Nemo

    A quando le banche aperte anche il sabato??….ma vi sembra normale che uno debba prendere delle ore di permesso per andare in banca durante la settimana?? però i centri commerciali aperti fino a mezzanotte si…ma dai!!!

  19. Scritto da enrico

    Potrei essere d’accordo con il prof. Monti se avessimo un sistema economico-imprenditoriale sano e vivace. Mi spaventa l’idea che siano i nostri imprenditori a decidere se uno sta dentro o fuori l’azienda, a piacimento. Questo è un modello che non va bene, ahinoi, per l’Italia..

    1. Scritto da pier

      come in tutte le controversie anche questa ha diverse verità: sicuro è che se un imprenditore non può decidere chi e cosa è meglio per la sua azienda, allora bisognerebbe ripartire il rischio tra i dipendenti che, diversamente diventano soci inamovibili senza rischio.
      sono convinto che il miglior sistema sia quello meritocratico perchè sono sicuro che nessun imprenditore lucido e capace metterebbe alla porta un dipendente meritevole.diversamente, c’è troppa gente che si nasconde dietro il diritto del lavoro per fare il meno possibile.
      firmato un piccolo imprenditore che non ha mai licenziato nessuno e per questo stenta alla fine del mese.

  20. Scritto da La verità fa male

    Penso che al punto in cui siamo arrivati i problemi gravi siano due 1) gli attuali dirigenti di partito hanno l’età media più alta tra i politici europei e sono tutti in politica da almeno 20 anni; molti di loro sono retrogradi, altri fisicamente e mentalmente bolliti, quasi tutti non hanno più la percezione della realtà; in generale sono coadiuvati da dirigenti statali alla Befera che a loro volta non hanno la percezione della realtà 2) questi politici hanno messo al potere un governo addirittura peggiore di quelli precedenti, formato da professori ancora più distaccati dalla realtà; altrimenti non si spiegherebbero alcune manovre senza senso (è assurdo una sventagliata di tasse nel momento in cui le ditte sono in crisi di liquidità ed è ridicolo parlare di “posto fisso noioso” nel momento in cui le grandi aziende chiudono o delocalizzano). L’aggravante è che questi professori dopo solo tre mesi hanno preso il peggiore vizio dei politici: esternare a ruota libera (meglio se in televisione) per poi rettificare, precisare che i giornalisti hanno capito male, smentire ==> la soluzione a questi problemi è una sola: si facciano avanti, senza paura, politici nuovi come Renzi nel PD, pretendano le primarie a tutti i livelli e spazzino via, con l’aiuto degli elettori, le vecchie cariatidi. Se non si agisce in questo modo temo che l’aggravarsi dei problemi presto o tardi (secondo me presto) porterà l’Italia al fallimento

    1. Scritto da chrys

      Il lavoro come la casa dovrebbe essere un diritto accessibile a tutti,non un dipiu’come vuole farci credere il sig Monti,forse non sa che nella realta’in cui viviamo perdere il posto di lavoro o averlo precario significa non poter arrivare alla fine del mese pagare il mutuo,le bollette, ecc, non si perde il lavoro e il giorno dopo si comincia con un altro,questo era possibile 30anni fa’non oggi.riflettete

    2. Scritto da Damiano

      Sono d’accordo. Non è un’invenzione politica o culturale, l’invecchiamento di un organismo. Con minore sensibilità e percettività dei sensi e della realtà; magari ci gioca anche un po’ di demenza, magari un inizio di Alzheimer, anche a stadi blandi… Non sto scherzando, è una cosa naturale: quando si comincia ad invecchiare, poi, non ci si interessa più molto delle cose future… Ci si interessa di giorno in giorno di accaparrare il più possibile, di vivere alla giornata provvedendo solo alla propria autoconservazione. E’ naturale che sia così, scientificamente. Quindi, senza rimpianto, via le vecchie cariatidi. Anche a me, Renzi non dispiace. Ma vanno cambiate le regole e i compensi dei politici. Ormai, l’esperimento di pagarli tanto, così se ne stanno sicuramente lontani dalla corruzione, è fallito! La paura è che anche i giovani imparino al volo a fare politica per le proprie tasche. Ecco perché, direi di pagarli sì il giusto, ma non 50 volte quello che prende un lavoratore.

  21. Scritto da ramona

    io ho idea che il caro signor monti non abbia la minima idea di cosa significhi fare sacrifici… non arriviamo a fine mese ragazzi! ora ci voglion togliere definitivamente il posto fisso! e come riusciremo ad uscire di casa e costruirci una vita senza la sicurezza economica? quando restiamo a piedi di lavoro chi ci mantiene? quale banca ci consentirebbe un mutuo senza la certezza di un lavoro fisso? SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA

  22. Scritto da Fabrizio Calvo

    Penso che Monti abbia ragione solo ‘tecnicamente’. Per avere ragione al 100%, dovrebbe impegnarsi, e in fretta, per trasformare il mercato del lavoro italiano, rendendolo più simile a quello tedesco e, soprattutto, americano. Senza una seria riforma in tal senso, non andremo da nessuna parte.

  23. Scritto da Carlo

    Sperando che l’affermazione sul posto di lavoro fisso fosse inserita in un contesto più ampio (altrimenti le banalità alla Martone avanzano), penso che i giovani sarebbero contenti di avere a disposizione un posto di lavoro che garantisca loro la dignità di un futuro, poi si potrà parlare dell’entusiasmo nel cambiare il posto di lavoro. Sulla serenità degli Italiani ad affrontare i sacrifici ci starei attento perché prima o poi la pazienza finisce.

  24. Scritto da fm

    Monti non ha detto che il lavoro a tempo INDETERMINATO è una MONOTONIA (cosa che, come giustamente dicono i commentatori, crea molti problemi per il rilascio di un mutuo. ecc.). Monti ha detto che i GIOVANI dovranno abituarsi a NON AVERE LO STESSO POSTO FISSO per tutta la vita! Il che significa, nel corso della vita, cambiare uno più lavori, ad esempio perchè sei BRAVO e in un altro posto TI PAGANO MEGLIO.

    1. Scritto da gigi

      diciamo che in questa occasione ha detto una banalità, infatti il posto fisso non interessa + di tanto in se stesso, il problema è che manca l’offerta e che c’è una corsa al ribasso salariale e discapito della qualità, poi riguardo al SEI BRAVO cozza con la mentalità attuale basata su conoscenze, parentopoli e compagnia bella in cui il bravo non conta.PS lavoro da 30 anni e ultimamente ho cambiato 3 lavori

  25. Scritto da giovanna

    Queste dichiarazioni chiariscono che percezione della realtà hanno i nostri governati, Berlusconi e Bossi ci hanno messo con le pezze al culo, ma questo signore ha un’idea del paese reale che si è fatto sui libri e che con la realtà della vita della gente non centra nulla. E’ ottenebrato dall’ideologia liberista, poveri noi!

  26. Scritto da lavoratore Lucchini

    Indecente dichiarazione, perché lui pensa che un precario si diverte un sacco e un disoccupato?
    Questa borghesia perbene con la pancia piena sarà più presentabile del giullare di Arcore, ma è arrogante alla stessa maniera, a casa!

  27. Scritto da mario59

    Ma bisogna proprio avere la faccia … per rilasciare simili dichiarazioni…lo sanno anche i sassi che con un lavoro precario non si è più in grado di fare nulla, a iniziare dai mutui che le banche amiche di Monti, non ti aprono, se non hai un lavoro a tempo indeterminato.
    Detto ciò, a sentire Monti, sembrerebbe che per uscire dalla crisi, non si debba più avere il posto fisso….io invece sono convinto che Monti, approfitti della situazione critica, per favorire ancora una volta, quelli che piangono lacrime di coccodrillo, mentre si concedono una vita sempre più agiata a scapito di chi non sa più nemmeno come arrivare a fine mese.

  28. Scritto da La verità fa male

    Da elettore di destra in teoria potrei dire che Monti ha ragione, però sono opportune tre considerazioni 1) il personaggio che pronuncia queste parole come sempre predica bene dopo aver razzolato malissimo; l’esistenza di Monti è stata costellata da posti fissi super retribuiti (l’ultimo posso fisso, quello da senatore, è addirittura “a vita” grazie alla generosa nomina di Napolitano) che gli hanno garantito una ricca pensione 2) esiste già adesso la possibilità, per chi aborre il posto fisso, di aprirsi una partita I.V.A. o dimettersi accettando nuove proposte di lavoro 3) lasci decidere a ogni singola persona, nella sua libertà individuale, se il posto fisso è noioso oppure soddisfacente; se un dipendente si trova bene ed è appagato nel suo posto di lavoro, svolge le proprie mansioni con impegno e profitto, perchè dovrebbe desiderare di andarsene e per quali ragioni il datore di lavoro dovrebbe licenziarlo? Concludo il ragionamento dicendo che libertà e flessibilità vanno benissimo, purchè non si calpestino diritti fondamentali dei lavoratori e siano concordate dopo serie trattative con tutte le organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro

  29. Scritto da scialla

    E’ pazzesco quello che stanno permettendo di fare a MONTI ! Il più voltagabbane è stato il PD ed in seconda posizione metto la CGIL:
    le pensioni non si toccano, i 40 anni di anzianità non si toccano, l’art. 18 non si tocca, basta precari…
    Ora anche il posto fisso non si può più trovarlo..Ma allora perchè stiamo togliendo soldi e diritti dei lavoratori per dare soldi ed agevolazioni alle Imprese? Perche pagano ancora le fascie deboli ed invece non si tassano i capitali di chi si è arricchito in questi anni? Popolo italiano SVEGLIATI o sarà troppo tardi !

  30. Scritto da Sleghiamoci

    Ma cosa stà dicendo quest’uomo? Ma stà scherzando? Un lavoro fisso dà più possibilità di comprare una casa, un lavoro flessibile nemmeno col binocolo.

  31. Scritto da luana

    signor monti, visto che è monotono perchè non viene a fare l’operatore ecologico? non si annoia a stare li?

    1. Scritto da Marzia

      Brava Luana…Ottimo commento!!!!

  32. Scritto da libero

    che personaggi che abbiamo … se non hai un lavoro fisso non ti danno il mutuo…sei finito. Cari governanti sostenuti da partiti vergognosi e infami avete fatto solo danni e continuate a farne .. bravi

  33. Scritto da Damiano

    Allora cominci a far perdere il posto fisso (e privilegi vari) a quei politici incapaci che è stato chiamato a sostituire. Forza, dai professore, ci faccia vedere che ne ha il coraggio… Altrimenti, se i nostri politici fossero persone valide e meritevoli del posto che occupano, per quale motivo sarebbe stato chiamato lei a fare il lavoro che avrebbero dovuto fare loro?