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I cittadini ridisegnano la variante al Pgt

L'Amministrazione comunale di Albini affida la progettazione della variante n. 3 al Pgt ad associazioni, giovani e donne con l'obiettivo di ridurre la capacità edificatoria, ampliare gli spazi verdi e riqualificare i centri storici.

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La variante n. 3 al Piano di governo del territorio, Pgt, ha iniziato il suo percorso la scorsa estate quando l’Amministrazione comunale di Albino ha pubblicato un avviso per selezionare un gruppo di cittadini, che desse avvio al percorso di progettazione partecipata per aggiornare il Pgt vigente.

Al bando hanno risposto circa 50 cittadini, che sono stati suddivisi in tre gruppi rappresentativi dell’associazionismo, dei giovani della valle del Lujo e del mondo giovanile.

"L’impronta data al lavoro è stata completamente innovativa – afferma Davide Fortini, archietteto e coordinatore dei gruppi -. La novità consiste innanzitutto nell’aver chiamato un formatore di professione per motivare l’attività dei cittadini e in secondo luogo nell’aver coinvolto cittadini che non ricoprono incarichi politici o, comunque, rappresentativi all’interno della città".

Dopo due mesi di attività, tra settembre e novembre 2011, i risultati del lavoro dei tre gruppi sono stati riportati alla cittadinanza nelle assemblee pubbliche del 30 gennaio all’auditorium del Comune e del 31 gennaio a Vall’Alta. Le proposte dei cittadini interpellati e le risposte dell’amministrazione sono state elencate dall’assessore all’urbanistica archietteto Silvano Armellini.

I giovani della valle del Lujo hanno sottolineato principalmente l’assenza di una rete di mobilità sostenibile nella valle e, comunque, di un trasporto pubblico adeguato, la mancanza di piattaforme diffuse di spazio pubblico agli incroci con le salite alle frazioni e la necessità di creare una rete Adsl ad alta capacità. Le associazioni hanno, invece, proposto di riqualificare il centro storico attraverso il potenziamento dei servizi, il miglioramento dell’arredo urbano e la creazione di percorsi che guidino il visitatore alla scoperta dei monumenti e delle bellezze artistiche di Albino (percorso dei conventi e percorso tematico del Moroni).

Auspicabile sarebbe, inoltre, creare nuove polarità dello spazio pubblico, quali un’area feste presso la stazione di Albino, un’area attrezzata sui declivi del monte Rena e la realizzazione di un percorso delle castagne nella valle del Lujo. Il gruppo delle donne ha evidenziato gli obiettivi a cui deve tendere una città per venire incontro alle esigenze delle donne che hanno un ruolo sia in ambito lavorativo che famigliare. Gli interventi potrebbero spaziare dalla riorganizzazione degli orari del trasporto pubblico, all’uso promiscuo delle scuole anche dopo l’orario scolastico per far sì che i cortili scolastici diventino delle piccole piazze di frazione. L’amministrazione dovrebbe, inoltre, tenere in considerazione le esigenze lavorative della donna organizzando un Piano dei Tempi, che preveda la creazione di un mercato temporaneo delle frazioni, l’apertura della scuola alla cittadinanza come sportello comunale e la riattivazione del servizio medico temporaneo nelle frazioni della valle del Lujo. L’amministrazione ha articolato una proposta di accoglimento delle istanze dei gruppi di lavoro.

"Innanzitutto abbiamo incominciato a disegnare i luoghi che potrebbero essere oggetto di un progetto unitario. Per esempio la vecchia Strada Provinciale e la via Lunga in valle del Lujo saranno trasformate da strade di scorrimento a strade urbane, dove si accede ai servizi commerciali e culturali – spiega Silvano Armellini – la riqualificazione degli spazi pubblici dovrà anche riguardare, la stazione, dove si potrebbe realizzare un’area feste, le piazze delle frazioni e gli incroci in valle del Lujo, in cui si potranno allocare dei servizi leggeri. Tengo a sottolinerare che a differenza dell’attuale Pgt la stazione di Albino non sarà un’area destinata all’edificazione, ma sarà un grande spazio pubblico, verde ed aperto".

Anche la valle del Lujo sarà oggetto di interventi attraverso il completamento della pista ciclopedonale, la possibile realizzazione di una linea di trasporto ad alta efficienza ed automazione e la posa di una rete adsl ad alta velocità. Per quanto riguarda i servizi, obiettivo dell’amministrazione è creare nell’area della Ripa il polo scolastico di Comenduno e Desenzano.

Il sistema della residenza sarà oggetto di sensibili variazioni rispetto al Pgt attuale, come spiegato dall’Assessore Armellini, il quale ha puntualizzato che "obiettivo della variante è ridurre al minimo le nuove costruzioni, anche in considerazione della crisi edilizia in atto. In particolare puntiamo a ridurre fino allo 0,5% le possibilità edificatorie dell’attuale Pgt. Prevediamo comunque limitate possibilità di aumento della volumetria delle abitazioni, per esempio l’aggiunta di una stanza, senza oneri per le famiglie con più figli. In ogni caso l’erosione del territorio sarà mitigata da restituzioni in termini di servizi e riqualificazioni ambientali’. ‘Per la nostra amministrazione riveste particolare importanza – prosegue Armellini – anche la riqualificazione dei centri storici. A tal proposito prevediamo di semplificare le procedure amministrative di ristrutturazione per ridurre i tempi e i costi di costruzione e auspichiamo una maggiore flessibilità per le destinazioni d’uso, al fine di favorire l’artigianato e il terziario".

La variante prevede inoltre di incentivare l’economia leggera del turismo mediante la creazione dei percorsi dei monasteri e del Moroni. Da ultimo non verrà tralasciata la valorizzazione delle aree verdi esistenti: il Parco dell’Albina, il Parco del Serio, il Plis di Piazzo e l’Oasi della Valpredina.

Giovanni Bertino

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Commenti

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  1. Scritto da Ciceri Vincenzo

    … vedo che c’è stato molto interesse per la proposta di potenziare la Protezione Civile locale con la realizzazione di un magazzino per deposito mezzi e attrezzature utili in caso di emergenza e la destinazione di un’area indispensabile, in caso di emergenza sul territorio, all’ammassamento dei soccorritori con mezzi, tende ecc. per il soccorso alla popolazione…. a quanto pare sono altre le priorità di Albino….. (speriamo non succeda mai nulla…. “chiudere la stalla quando i buoi sono fuori come al solito sarà inutile”!!!)…….

  2. Scritto da nico

    “In particolare puntiamo a ridurre fino allo 0,5% le possibilità edificatorie dell’attuale Pgt.”… detta così non è molto chiaro che cosa intendono fare….o meglio se fosse così direi che non cambierebbe niente rispetto al “vecchio” PGT… ma sicuramente dall’articolo si capisce che l’intenzione è diversa…. boh

  3. Scritto da emanuela

    pgt