Gli arresti

Cuoco picchiato e in coma, tre giovani in carcere

Tre giovani di 23, 25 e 31 anni, nomadi di cittadinanza italiana residenti a Trescore, sono finiti in via Gleno. Erano stati identificati pochi giorni dopo il pestaggio nel ristorante di Entratico. Il gip approva la custodia cautelare.

Tre giovani residenti in un campo nomadi a Trescore Balneario sono finiti in carcere con l’accusa di aver picchiato e ridotto in fin di vita la sera del 30 dicembre M. C., 55 anni, il cuoco del "Millaenya pub" di Entratico. Su richiesta del pubblico ministero Letizia Ruggeri il gip ha approvato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita nella mattinata di oggi, 16 gennaio. I tre arrestati sono D. R. 23 anni, D. V., di 25 anni e M. V., di 31 anni, questi ultimi due fratelli. Tutti e tre si trovano nel carcere di via Gleno e sono accusati di lesioni personali gravissime in concorso. Il cuoco, residente a Costa di Mezzate, è ancora in coma agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Nonostante gli arresti le indagini dei carabinieri di Bergamo e della stazione di Trescore Balneario, non si fermano: fondamentali saranno gli interrogatori dei tre nomadi, tutti di cittadinanza italiana. Non è ancora stato accertato, infatti, chi dei tre ha sferrato il pugno al cuoco di 55 anni, facendolo barcollare e cadere contro un pilastro, sul quale ha picchiato la testa con violenza. Pochi giorni fa tutti e tre, ormai sotto pressione a causa delle indagini, si erano presentati dai carabinieri con un avvocato. Non erano stati arrestati essendo ormai trascorsa la flagranza di reato. Questa mattina sono scattate le manette. 

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