• Abbonati
Il direttore

Saldi, boom a Orio “Lo sciopero non esiste” fotogallery

Ruggero Pizzagalli commenta la prima giornata di saldi nel bel mezzo di un fiume di gente: "24% di presenze in più rispetto all'anno scorso. E anche i fatturati dei punti vendita corrono".

E’ difficile fare un paio di metri senza doversi fermare, incrociare qualcun altro, inciampare in una borsa di un negozio d’abbigliamento piena d’acquisti. Oriocenter nella prima giornata di saldi, 5 gennaio, è un fiume di gente. Famiglie, tantissime, carrelli che solitamente si usano per l’ipermercato pieni di borse e borsette con scarpe e vestiti, coppie e single che puntano al pieno di acquisti. Sono le quattro del pomeriggio e Mediaset, Canale 5, ha installato una sua postazione vicino agli ingressi dell’Iper. C’è in corso una diretta, quasi continua, in merito al prolungamento dell’orario del centro commerciale, che scatta alle 22 del 5 gennaio per durare fino a mezzanotte: una scelta che si ripeterà anche venerdì 6 e sabato 7.

Il direttore di Oriocenter Ruggero Pizzagalli è pronto per un’intervista in tv e rilascia dichiarazioni. "Sta andando benissimo. Le presenze sono cresciute del 24% rispetto alla prima giornata di saldi del 2011, che tra l’altro era un festivo, quindi il dato pesa ancora di più. Anche sui fatturati dei punti vendita ho i primi segnali davvero positivi. Stanno andando benissimo i negozi d’abbigliamento ricchi di griffe".

Poi una battuta sull’orario prolungato e lo sciopero annunciato dalle categorie del commercio di Cgil, Cisl e Uil: "Vogliamo dare il meglio ai nostri clienti e quindi da giovedì a sabato Oriocenter sarà aperto fino a mezzanotte – spiega Pizzagalli -. Ciò avverrà soprattutto grazie ai nostri dipendenti. Ci risulta che non ci sia alcuna adesione significativa alla presa di posizione dei sindacati con lo sciopero". 

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
leggi anche
Un centro commerciale
Monsignor carrara
“Inopportuni gli oratori nei centri commerciali”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI