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Doni senza benemerenza? Ma a Bergamo Mussolini è cittadino onorario

Simone Paganoni, consigliere comunale a Bergamo per la Lista Bruni, interviene sulla eventuale revoca della benemerenza a Cristiano Doni, revoca che potrebbe a suo parere creare un precedente pericoloso.

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Simone Paganoni, consigliere comunale a Bergamo per la Lista Bruni, interviene sulla eventuale revoca della benemerenza a Cristiano Doni, revoca che potrebbe a suo parere creare un precedente pericoloso, e ricorda che Mussolini è tutt’oggi cittadino onorario di Bergamo

 

Caro Direttore,

ho letto con interesse la lettera pubblica scritta dal consigliere Marco Brembilla in merito alla benemerenza concessa all’allora capitano dell’Atalanta Cristiano Doni.

L’amico Brembilla crede sia buona cosa se il signor Doni decidesse di restituire la benemerenza ricevuta ma, prosegue, qualora ciò non avvenisse chiede al sindaco Tentorio di procedere con altrettanta delibera di giunta alla revoca della benemerenza. Brembilla specifica che tale richiesta va a salvaguardia sia dell’istituto delle benemerenze, sia degli insigniti in tutti questi anni.

Mi piacerebbe poter dare il mio personale contributo in merito a questa particolare richiesta.

Al di là di quello che personalmente pensavo (e penso tutt’ora) in merito alla non opportunità di conferire una benemerenza ad uno sportivo che non compie nessun particolare gesto di valore per la città (al contrario di altre personalità insignite ogni anno di tale onorificenze: medici, volontari, ricercatori, educatori, scienziati, ecc.), io penso che una volta data perché, evidentemente, in quel particolare momento la maggioranza del consiglio comunale e quindi (si spera) della città era favorevole a rilasciare questo particolare riconoscimento non si possa poi, a posteriori, pensare di revocarlo.

Cosa buona e giusta sarebbe che Doni la restituisse di sua spontanea volontà ma se così non fosse trovo arduo pensare di revocare a distanza di uno, cinque, dieci o magari 50 anni un attestato di questo genere. Se per ognuno delle centinaia di persone a cui è stato riconosciuto, in quel particolare momento storico e con le conoscenze che la città aveva in quel determinato periodo storico si dovesse ogni anno fare una revisione storico-giudiziaia sarebbe sbagliato oltre che pericoloso.

Questo potrebbe significare che una maggioranza di un certo colore potrebbe revocare una benemerenza assegnata anni prima da una maggioranza di colore diverso. Difficile trovare dove stia il limite oltre il quale considerare giusto o meno quanto chiede l’amico e consigliere Brembilla.

Non vi ho convinto ? Allora aggiungo e concludo con un dato con il quale vorrei dare linfa a questo dibattito. Oltre alle benemerenze e alle medaglie d’oro, vi è un altro attestato particolarmente importante che il Consiglio Comunale può conferire, il più importante di tutti: la cittadinanza onoraria. Purtroppo dal 1924 un certo Benito Mussolini è cittadino onorario di Bergamo! Ed ora cosa facciamo, togliamo la benemerenza a Cristiano Doni e lasciamo la cittadinanza onoraria della nostra città ad un dittatore ?

Simone Paganoni

Consigliere comunale di Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da andrea

    purtroppo o per fortuna…….

  2. Scritto da Loretta

    Paganoni…ma perché ce l’hai tanto con le benemerenze? Forse tu la vorresti avere??????Preoccupati dei problemi veri di questa città prima di spararle ogni tre per due!

  3. Scritto da alessi

    Lettera talmente ridicola che erano mesi che non ne leggevo di tali. Se si dovrebbe togliere per esempio ogni cartello di vie intitolate a lestofanti, non esisterebbero più cartine stradali in Italia. Paragonare il Duce al mariuolo Doni è poi offensivo.

    1. Scritto da il congiuntivo

      “se si dovesse”…. impariamo l’italiano a scuola, non il padano.. grazie..

  4. Scritto da magister

    Di Doni non me ne frega niente è solo un giovane viziato pieno di soldi che fa per se’ e basta, quindi può anche andare a lavorare, invece è veramente squallido come un dittatore di casa nostra, che ha portato il paese alla rovina, che ha provocato milioni di morti, che ha tolto tutte le libertà, trovi ancora imbecilli che lo rimpiangano, spesso facendo il confronto con altri dittatori per dimostrare che non era il peggio, se uno ne uccide 3 e l’altro 4, non è che quello che ne ha uccisi di più scagiona quello che ne ha uccisi meno, sono entrambi due assassini, quindi è solo pretestuoso questo modo di porre la questione, ma forse chi lo fa li aveva in casa quelli che hanno aiutato Mussolini nella sua opera, vergognatevi.

    1. Scritto da davide

      non sono un fascista, ma l’Italia democratica secondo il tuo ragionamento è così “casta e pura”? non credo… come non credo che lo Stato italiano del dopoguerra non abbia mani insanguinate, soprattutto se si pensa allo straordinario potere delle mafie, che dopo la guerra sono cresciute in modo esponenziale…

  5. Scritto da brixon

    Paganoni magari ti pagano pure, pazzesco!!!

  6. Scritto da walter semperboni

    Poveri Noi ad avere politici come il paganoni;certo togliamo la benemerenza al Duce e la diamo magari a Togliatti;il Duce ha fatto più bene alla Nostra Nazione di quanto ne fate voi raccontando cialtronate varie!!!

    1. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

      Per favore sig. Semperboni lasci perdere… di quello che ha fatto un dittatore infame come Mussolini non c’è nulla di buono per il semplice fatto che è stato frutto di violenze e di sopraffazione altrui, non di scelta democratica e pertanto legittima.
      Il tutto a prescindere dagli atti infami, omicidi, pestaggi, soppressione della libertà e leggi razziali.
      La prossima volta rifletta un po’ di più

      1. Scritto da no comment

        sig. burrfoot io ho fatto una cosa per informarvi ed in internet ho carcato quanto fatto dal duce e deve dire che il 99,9% degli italiani ha sfruttato e sta tuttora sfruttando quello che il duce ha creato.è anche vero che quello che si legge su internet non è tutto vero però credo che qualcosa di esatto ci sia e se è vero quello che ho trovato,paragonare doni al duce è un po vergognoso

        1. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

          Niente di quello che ha “creato” Mussolini è bene, perchè niente è stato creato in modo democratico e libero.
          Anche la soluzione più innovativa perde ogni valore se è fatta sulla pelle della gente, se è frutto di soprusi e di violenza.
          Come ho già detto in un altro post le famigerate opere pubbliche del ventennio fascista sono state fatte sulla pelle di decine di migliaia di famiglie deportate e sterminate dalle condizioni disumane in cui sono state costrette a lavorare, oppure sulla pelle di tante persone costrette a subire per poter lavorare e sopravvivere.
          Ecco da dove vengono le bonifiche o le pensioni… se le condizioni sono queste niente si salva, tutto è da condannare.

        2. Scritto da walter semperboni

          esatto condivido il suo pensiero

        3. Scritto da Carlo Pezzotta

          Fascisti, aveto uno specchio? guardatevi!! E’ proprio vero che la madre dei cr……………….

  7. Scritto da stefano

    ma non avete niente di meglio da pensare?

  8. Scritto da luca salvi

    Mi piacerebbe capire il perche’ di questo accostamento completamente fuori luogo che c’entra Doni con Mussolini (qualcuno sa che fu il fascismo con Piacentini a rifare il centro citta di Bergamo?) …allora perche’ non cambiamo nome a via Stalin grado a bologna? Non tiriamo fuori ancora ste storie per favore

  9. Scritto da celt

    in italia è così: i terroristi rossi e i grandi artefici dei genocidi siberiani e Yugoslavi sono degli eroi, i fascisti sono da eliminare….

  10. Scritto da nino cortesi

    Dobbiamo andare in serie A a tutti i costi e Doni ha peccato per eccesso rimettendoci esageratissimamente. Secondo me l’Atalanta dovrebbe battere un colpo perchè non merita di essere rinnegato totalmente.

  11. Scritto da Livio B

    Visto che la costituzione italiana e’ antifascista togliamola pure al duce !!!

    1. Scritto da maria

      non sapevo che doni fosse cittadino benemerito !!!!! ma de che? perchè tira 4 calci al pallone? non mi pare sia un gran motivo, forse bisognava dare 4 calci in …a che gliela data. in quanto a mussolini io non l ho conosciuto so per sentito dire che è stato un grand asino pero qualche cosa di buono mia nonna diceva che l ha fatta…almeno ci ha provato..

      1. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

        Gentile Maria, non posso che invitarla a informarsi un po’ di più, vedrà che approfondendo di Mussolini le resterà soltanto il ricordo di “un grande asino” (per usare un eufemismo) senza alcun merito e purtroppo troppe tragedie per il popolo italiano che l’ha subito.

        1. Scritto da Mamma mia

          Certa gente che non vuole guardare in faccia la realtà…

  12. Scritto da mario 2

    perche’ e’ forse meno Mussolini di Doni ,ce ne vorrebbero di mussolini adesso alla faccia di tutti voi cattocomunisti.

    1. Scritto da gio

      Ecco i duri a morire, nonostante Piazzale Loreto…
      Comunque, ogni fascista che lede alla nostra libertà democratica, alla nostra ferma opposizione per chi ha mandato migliaia di ragazzotti a morire di fame e di freddo in Russia con le scarpe di cartone, che ha aiutato i nazisti a bruciare vivi milioni di persone umane, bimbi compresi, lo
      trovi sempre e che sia cattolico comunista, comunista libertario, comunista democratco, insomma, anche vetero-comunista, poco importa, poiché l’importante è sbarrarti la strada e ha prepararti la piazza..

  13. Scritto da sandro

    Art. 27. della Costituzione Italiana
    ….
    L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
    ……
    Doni è un Cittadino Italiano.
    Per Sua fortuna nessuno dei presente amministra la Giustizia.

    1. Scritto da brixon

      certo che è incredibile!! anche dopo la piena confessione qualcuno ancora lo difende

    2. Scritto da antonio

      peccato che l’imputato sia reo confesso e quindi senza ombra di dubbio colpevole

  14. Scritto da Sergio-Svizzera

    Dopo la conquista dei mondiali di calcio nell’82 in Spagna, Sandro Pertini fece commendatore Enzo Bearzot e cavalieri della Repubblica tutti i giocatori azzurri, panchinari compresi. Lo stesso fece Carlo Azeglio Ciampi con i calciatori campioni del Mondo nel 2006 in Germania. Questo per dire che una persona può essere premiata, come è stato per Doni, anche per meriti sportivi. Epperò perchè Doni sì e Glenn Peter Stömberg ( 185 presenze in serie A e 35 in serie B) no? Eppure è stato l’idolo dei tifosi atalantini negli anni ’80-’90 e il protagonista dell’indimenticabile ed esaltante corsa dell’Atalanta in ‘Coppa delle Coppe’ nella stagione 1987-88, sconfitta solo dai belgi del KV Mecheln in semifinale. Cosa non ha fatto Strömberg rispetto a Doni per non meritarsi almeno una medaglietta del Santuario di Caravaggio? Volendo fare della facile ironia si potrebbe rispondere che non ha truccato le partite; ma forse ha ragione Simone Paganoni quando scrive che la benemerenza a Doni è nata per calcoli politici, mentre quella a Strömberg , se ci fosse stata, non avrebbe portato voti a nessuno.

  15. Scritto da gino

    beh, allora la benemerenza possiamo darla anche a Daniele Belotti e al Bocia, gli unici 2 bergamaschi che ancora difendono il grande truffatore

    1. Scritto da attila1968

      giusto ginoooooo….. cosi poi chiamiamo anche gabibbo…..ah,aha,ah,ah,

  16. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Non è che voglia fare quello “speciale” a tutti i costi ma non capisco i MA i PURTROPPO. Personalmente credo che Mussolini benchè abbia commesso degli errori e quello è innegabile ha comunque messo la patria davanti a tutto. Non ricordiamoci solo di quello di cui ci si vuole ricordare perchè è grazie a lui che almeno una volta nella nostra storia ci siamo sentiti fieri di essere italiani.Ormai siamo arrivati al punto di accogliere tutti e tutto in nome della fratellanza (che tanto è solo di facciata) e poi gli italiani vengono presi a pedate nel sedere. Se al Sig Doni NON venisse ritirata la benemerenza.Sono antiatalantino convinto ma riconosco che da giocatore dell’Atalanta ha compiuto importanti gesta sportive

    1. Scritto da Paolo

      Quello che è innegabile è che Mussolini è stato un dittatore che eliminava fisicamente gli avversari politici ed ha trascinato l’Italia che tanto amava in una folle e disastrosa guerra. Senza contare la follia e la bestialità delle leggi razziali, con i massacri che ne seguirono. Questo signore ha messo la patria in fondo a tutto facendoci vergognare di essere italiani di fronte al mondo.

    2. Scritto da Simone Paganoni

      “degli erorri” ??? Ma se ha promulgato le leggi razziali che hanno fatto arrestare, internare nei campi di concentramento e uccidere ben 8.000 ebrei italiani…Suvvia un pò di decenza…

      1. Scritto da W V.E.R.D.I.

        Gli antichi dicevano che la verità sta nel mezzo.Qualche metodo è stato eccessivo ma se ce ne fosse ancora uno come lui ci sarebbero magari meno personaggi pittoreschi con la bandierina arcobaleno,meno gente di nazionalità non gradita e soprattutto si starebbe moooolto bene.Ripeto.Non riportate solo quello che interessa a voi.Guardatela tutta.Poi va bè..non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire

        1. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

          Ma per favore non diciamo fesserie…
          Vogliamo tirar fuori il solito esempio delle paludi bonificate (con la vita di 20.000 famiglie venete deportate e sterminate dalla malaria) o delle pensioni per un facile revisionismo storico alla “barbera e risotto”?
          Per cortesia, abbia un po’ di decenza e ci risparmi certe uscite pazzesche…

  17. Scritto da Stefano

    E’ un ragionamento assurdo. Il soggetto al quale è stata data la benemerenza ha confessato di aver compiuto reati legati proprio alla attività grazie alla quale la benemerenza gli è stata conferita. Provi lei consigliere a fornire ad una banca credenziali false in base alle quali le viene concesso un prestito: secondo lei, quando la banca scopre il falso, il prestito glielo lascia…?

  18. Scritto da per la precisione

    Ecco chi predica bene ma razzola male … Leggo che sotto l’amministrazione Bruni i leghisti denunciarono la spartizione delle benemerenze: “Troppe volte, in questi dieci
    anni, si sono viste candidature marcatamente ideologiche e troppi personaggi politici premiati. Non vogliamo dire che chi fa politica non merita di avere riconoscimenti, ma noi preferiamo che le benemerenze civiche siano assegnate a personalità, il più possibile di alto livello, della società civile. Ed è quindi in questa logica che quest’anno, con la Lega nei posti di “comando,” sono stati premiati:
    prof. Carlo Passerini Tosi, già vicesindaco della città – il conte Bonaventura Grumelli Pedrocca, già vicepresidente della Provincia eletto fra le file di AN – Fabio Gustavo Poli (alle memoria), candidato non eletto alle elezioni comunali per la Lista Tentorio, ed infine alla Fanfara “Città dei Mille” con il ritiro del premio a cura del Fondatore Giulio Poli per anni consigliere circoscrizionale della Lega e più volte candidato per il consiglio comunale ?

  19. Scritto da il polemico

    ma mussolini è cittadino onorario di tantissime città e comuni.forse gli avevano dato la onoreficenza per compiacersi o perchè quasi obbligati?era il tempo della dittatura,sembra ovvio che tutti cercavano di farselo amico.e pensare di toglierla ora a quasi 70 anni dalla sua caduta,mi sembra assurdo……..con doni,essendo fresca,e danneggiando la società che rappresenta la città,giusto farsela ridare…

  20. Scritto da antonio

    Basterebbe deliberare una serie di motivazioni oggettive che possano portare al decadimento della benemerenza. Ad esempio condanne di tribunali (anche sportivi).

  21. Scritto da pm

    Che ghignate….!
    Certo che dare una benemerenza a uno che tira calci a un pallone, giusto per raccattare due voti dai tifosi, è proprio una cosa triste…

  22. Scritto da gabriele

    stupisce assai come già nel 1924 Mussolini fosse cittadno onorario di Bergamo.
    quanta fretta! come ci (come bergamschi intendo) siamo innamoranti (…o inginocchiati) velocemente!

  23. Scritto da John Locke

    Ragionamento che non fa una piega, al di là dell’impossibile paragone logico Doni – Mussolini.

  24. Scritto da rotabrunow

    fare la cosa più semplice è troppo difficile per la vostra mente?
    toglierla a tutti e due perchè con il loro comportamento prima o dopo la onorificenza ne hanno perso il diritto !!
    penso che molte persone parlino solo perchè di parte

    1. Scritto da Simone Paganoni

      Ho citato il più ecclatante ma ce ne sono altre molto border-line. Anche Ivan Gotti ha ricevuto il premio come miglior atleta dell’anno e poi ha patteggiato cinque mesi (ho letto su internet) per una vicenda di doping…La lista, ripeto, sarebbe lunga, fastidiosa e rischierebbe di essere (talvolta) anche di parte. Io sono per lasciare tutto come è. La storia di può giudicare anche attraverso errori e mancanze.

      1. Scritto da e

        Giusto in teoria. In pratica dinta anche questa scelta molto “politica”. Perchè l’errore, clamoroso, ha un padre che alberga nella Lega. E oggi, a fatti ormai certi, chi lascerebbe il titolo a Doni?
        Mussolini è morto, Gotti, non corre più e lo si è saputo dopo… in questo caso perchè abdicare discernimento e responsablità politica delle scelte?

        1. Scritto da per e:

          Non capisco le differenze. anche per Doni si è scoperto “dopo” nel senso che la benemerneza è di tre anni fa…E poi anche Doni, come Gotti, immagino che da oggi (anzi già da alcuni mesi) non si possa più considerare un calciatore in attività …Lo scrive anche Wikipedia !

          1. Scritto da e

            non capisce la differenza? Doni a oggi è tesserato con l’Atalanta. Per Doni i compagni hanno giocato fino ad ora, dichiarandolo a più riprse. Fino a prima di Natale si è allenato con la squadra a Zingonia..
            Davvero non capisce la differenza? Notevole!…

  25. Scritto da julius

    pur non condividendo il finale scoppiettante, credo giustissime le ragioni di Paganoni… anche i comunisti a volte ragionano eh eh eh

  26. Scritto da Virgilio

    Ma come fa Benito Mussolini ad essere a tutt’oggi cittadino onorario di Bergamo se è morto? anche a volergli togliere la cittadinanza onoraria come si fa? è morto…
    mi sembra un discorso ozioso. Altra cosa sarebbe revocare la cittadinanza a Doni, che è vivo.

  27. Scritto da Tuditanus

    Il dott. Simone Paganoni ha ragione da vendere. In tutte queste brutte vicende la demagogia più squallida ed il servilismo più infingardo rischiano di farla da padroni. Si sia capaci di trarre insegnamenti per il futuro e non si facciano ulteriori stupidaggini, invece di voler ‘rimediare’ agli evidenti errori di pochissimo tempo fa.