BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Regolarizza gli immigrati” Lega contro la Schöpf

La Lega pone il veto, non andato a buon fine, sulla benemerenza alla professoressa Giuseppina Schöpf. Nel suo curriculum: “Ha favorito la regolarizzazione di migliaia di immigrati sudamericani".

Più informazioni su

Le benemerenze 2011 sembrano essere scivolate via senza polemiche. Solo all’apparenza però. Perché la riunione dei capigruppo che ha deciso i quindici cittadini premiati è stata tutt’altro che tranquilla. Il confronto a Palafrizzoni termina mercoledì alle 18: facce un po’ tese, come da tradizione. Gli esponenti dell’opposizione non sono molto soddisfatti. Colpa di alcune affermazioni del capogruppo leghista Alberto Ribolla, che durante la riunione pone il veto su un nome: la professoressa Giuseppina Schöpf in Fadda. La benemerenza non è stata proposta da pericolosi comunisti, ma da importanti istituzioni e associazioni bergamasche: monsignor Achille Sana, rettore del collegio Sant’Alessandro, onorevole Giuseppe Crippa, console onorario della Bolivia, don Mario Marossi, cappellano della missione Santa Rosa da Lima, don Davide Rota, superiore del Patronato San Vincenzo, Giulio Litta Modigliani, responsabile migrazioni del Cesvi, Andrea Milesi, presidente del Celim, Mirko Marzadro, ricercatore cattedra Unesco all’università di Venezia, il gruppo cultural di Bolivia, Intercultral madre tierra, l’associazione crisiana evangelica Maranatha. A Ribolla non convince un passaggio nel curriculum della professoressa: “Ha stretto un forte rapporto con gli operatori pubblici e i legislatori favorendo la regolarizzazione di migliaia di immigrati latino americani”. Un veto senza dubbio coerente con i principi che la Lega Nord predica da vent’anni. “Io non conosco questa professoressa – spiega Ribolla – mi sono basato solo sul suo curriculum. Quando l’ho letto ho visto questo passaggio e mi è sembrato giusto esprimere la mia contrarietà a questa benemerenza. Non devo nasconderlo, perché penso che sia un parere legittimo da parte nostra”. Il presidente del Consiglio comunale Gugluelmo Redondi getta acqua sul fuoco: “Nessuna polemica, figuriamoci. La dimostrazione è che la benemerenza è stata data”. Anche se il Carroccio questa volta ha dovuto ingoiare un boccone amarissimo.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da MARIA PIA

    La drssa era una mia collega ed amica, da Napoli salivo su e “complottavamo ” affinche il popolo, i cittadini boliviani potessero vivere al meglio o al meglio risolvere i loro problemi qui da noi e con noi. Noi non avevamo cariche “importanti” ma abbiamo amato i cittadini tutti e la Nostra Bolivia anche al di sopra delle sue Istituzioni, al di sopra di tutto.Un amore unico e spero di poter continuare quello che la mia amica avrebbe voluto facessimo.Mpia Napoli

  2. Scritto da Masse

    Caro Ribolla, i miei 25 anni da elettore leghista finiscono qui. Come sono lontani i tempi in cui 186.255 voti (tra cui il mio) ci garantirono un posto a Roma per il Senatùr, mentre tu mettevi il primo dentino o imparavi a reggerti in piedi. Mi era già rimasta sullo stomaco l’elezione del trota, mi mancava giusto uno che si permette di esprimere giudizi su una persona che non conosce sulla base di “un passaggio” in un curriculum. Ti bastava chiedere in giro… ti avrebbero spiegato perchè una persona eccezionale come la Pinuccia meritava questa benemerenza e la meritava senza obiezioni di sorta. Sé ‘l té dispàs mìa, me magàre la Padania la fò sö con vergü d’òter, né?

  3. Scritto da Ely

    Io sono una delle migliaia di stranieri che la dottora Fadda (così noi boliviani chiamiamo la prof.ssa Schopf) ha aiutato a regolarizzare (la sottoscritta con la sanatoria del1996) e alle quali ha insegnato il rispetto delle regole, delle norme e delle leggi italiane, dal punto di vista sia civico che fiscale. Ha organizzato corsi di italiano, di assistenza agli anziani e quant’altro, per favorire la nostra integrazione sul territorio. E si è impegnata per noi per 20 anni e per 12 ore al giorno e l’ha sempre fatto del tutto gratuitamente. Noi le saremo eternamente grati ed ora anche le istituzioni italiane le hanno accordato questa benemerenza.
    Per qualcuno avrebbe forse dovuto fare in modo che tutti noi restassimo clandestini o illegali in Italia, che lavorassimo in nero, senza pagare le giuste imposte allo stato italiano? E lo stesso qualcuno ha un vago ricordo della Legge Bossi – Fini del 2002 che ha decretato la regolarizzazione più numerosa di noi stranieri ?????

  4. Scritto da Miriam

    Brava questo e’ un premio per un sano e appassionato impegno, per una sincera dedizione, per un amore.

  5. Scritto da anacleto

    Razzisti con le badanti boliviane ma alleati coi malavitosi della BreBeMi. Com’è sta storia?

  6. Scritto da gioan forner

    Finalmente una benemerenza a persona altruista e disponibile ad aiutare chi ne ha bisogno, invece che ai soliti trafficoni tipo l’imprenditore arrestato ieri. Io avevo proposto Simone Pianetti, un uomo che fa quello che dice. Si avvicina il centenario della morte, magari sarà la volta buona. Quello è un bergamasco DOCG, chissà se va bene alla lega?

  7. Scritto da Chi li mantiene?

    E basta con sta storia!! Sono loro che mantengono noi! Se sono regolari significa che hanno un lavoro, cioè versano i contributi, cioè pagano le pensioni degli italianissimi pensionati, specialmente quelli baby. Cambiate disco (se ne siete capaci)! Grande profe! Un grande abbraccio da un suo ex studente negato per la matematica tranne quando la insegnava lei!!

  8. Scritto da lombardo vito

    e chi li mantiene poi?e come se io portassi uno straniero nella casa dei miei vicini e gli dicessi, adesso dategli vitto e alloggio perche io non posso, ho altro da fare.

  9. Scritto da LB

    una persona eccezionale e una brava insegnante: nonostante i 2 che mi ha rifilato al liceo, e’ stata l’unica prof che mi ha fatto capire la matematica! Purtroppo non ha potuto accompagnare la mia classe alla maturità e i risultati si sono visti! Congratulazioni prof!

  10. Scritto da stefano locatelli

    Riboll..ita un’altra volta se ne esce con dichiarazioni di alto valore civile. Neanche si sfoprza di provare a capire di chi sta parlando. Legge due righe, vede rosso come un toro e si mette a incornare senza senso. A lui una benemerenza non gliela daranno mai. Gli va già stretto il ruolo di consigliere comunale.

  11. Scritto da padano

    il veto di Ribolla è assolutamente appropriato! ci mancherebbe, male sarebbe stato se non lo avesse posto!

  12. Scritto da cittadino

    Per essere ancora più coerenti la redazione dovrebbe aggiungere che tutti gli assessori della Lega si sono astenuti su questo nome.

  13. Scritto da Daniele

    Nessuna polemica, figuriamoci. E’ solo Ribolla che ha perso l’ennesima occasione per tacere.

  14. Scritto da rodolfo pandolfini

    Per quanto tempo ancora gli Italiani dovranno essere rappresentati dal razzismo becero e cinico dei leghisti alla Ribolla?

  15. Scritto da Pippo

    La regolarizzazione è una procedura legale, se ci sono i presupposti. L’astio di Ribolla è inspiegabile almeno quanto la demagogia della Lega.

  16. Scritto da gitantedomenicale

    Io avrei qualche perplessità sull’insegnamento della matematica, ma sull’impegno civile della prof.ssa Schopf non ci sono dubbi. Ha aiutato tanta tanta gente, il colore non conta.