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Venti nuove telecamere in arrivo a Dalmine

A breve partirà un nuovo sistema di videosorveglianza per monitorare le vie d’accesso alla città. Il costo preventivato per l’intervento si aggira intorno ai 90.000 euro.

Telecamere Ocr nei punti di ingresso e uscita della città: è questo il nuovo progetto di videosorveglianza che a breve partirà a Dalmine.

Le nuove apparecchiature, una ventina in tutto, andranno ad affiancare le 15 telecamere già in dotazione posizionate, dal 2004, sugli incroci cittadini e nei parchi pubblici. Il costo preventivato per l’intervento si aggira intorno ai 90.000 euro.

«Si tratta di un progetto che rientra nel nostro mandato e di uno sforzo economico attuato per mantenere le promesse fatte ai cittadini – sottolinea il sindaco, Claudia Terzi –. Non c’è nessuna emergenza criminalità: è un provvedimento volto unicamente a incrementare la sicurezza della città e un aiuto al lavoro delle Forze dell’Ordine».

«Con questo nuovo progetto andiamo ad affiancare la vecchia organizzazione della videosorveglianza, volta a monitorare i punti nevralgici di Dalmine per dissuadere ed evitare infrazioni e atti vandalici – spiega il Comandante della Polizia Locale, Aniello Amatruda –. Il nuovo sistema prevede due telecamere per ciascun punto d’accesso alla città: in questo modo, nel caso succeda qualcosa, sarà possibile sapere chi e quando è entrato o uscito dalla città».

Le nuove telecamere sono, infatti, l’espressione più avanzata della tecnologia del settore. Si tratta di apparecchiature di tipo Ocr (Opctical character recognition): il sistema di lettura che consente di identificare le targhe dei veicoli, lo stesso usato per le zone a traffico limitato e nelle grandi città.

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Siete come il Sindaco di Spirano che dopo aver incassato 700.000 euro di multe stradali (compresa la sua, che cefo!) a Nedal al fa egn a spira i giupì.

  2. Scritto da Martina.

    Di strutture e servizi da migliorare, a Dalmine ce ne sono palate. 90.000 euro di telecamere é come buttar via soldi. Ma daltronde ce da dire che coi parcheggi del cavolo a pagamento il suo bel guadagno la giunta Terzi l’ha avuto. piu tassazioni inutili = piu soldi da spendere in progetti inutili

  3. Scritto da Nicola

    dopo lo splendido viale locatelli, i parcheggi a pagamento, ci mancavano le 20 telecamere.. COMPLIMENTI

  4. Scritto da carlo

    Un’altra spesa inutile della giunta Terzi. Ma si sa, il diktat della Lega agli amministratori locali era stato chiaro. Insistere sulla sicurezza. Questi pensano che due telecamere aumentino il livello di sicurezza della nostra cittadina. Anche il numero delle prostitute doveva diminuire sulla 525. Fatevi un giro tra Dalmine e Osio Sotto. Non ne vedi manco una…..

  5. Scritto da Stefano

    Certo, leggono le targhe, perche’ e’ notorio che chi ha intenzione di delinquere arrivi a Dalmine con l’auto di proprieta’.

    Capisco il controllo del traffico e delle violazioni al cds, ma affidarsi al monitoraggio di gente che si sposta su auto in genere rubate…
    90000 complimenti al sindaco, e complimenti per lo scambio di battute con il consigliere del pdl

  6. Scritto da gigi

    Ma a cosa servono, a Bergamo non sono mai servite a nulla.
    E poi con la crisi che cìè proprio in telecamere bisogna spendere i soldi?

  7. Scritto da expaul

    nel medioevo c’erano le mura, oggi le telecamere ocr; saranno sicure?