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Conti in rosso, La Padania rischia di sparire

La Padania rischia di sparire dalle edicole: il giornale ufficiale della Lega Nord potrebbe non essere più stampato nella versione cartacea. Lo scrive Marco Cremonesi sul Corriere della Sera.

La Padania rischia di sparire dalle edicole: il giornale ufficiale della Lega Nord potrebbe non essere più stampato nella versione cartacea. Lo scrive Marco Cremonesi sul Corriere della Sera. Cremonesi spiega che i vertici editoriali starebbero pensando di stampare un giornale di sole 4 pagine, intensificando invece l’attività del sito. Ma questo salverebbe pochi posti di lavoro. Infatti, sottolinea Cremonesi, da alcuni giorni il giornale esce senza firme, ad eccezione di quella del caporedattore centrale Stefania Piazzo. Il direttore Leonardo Boriani, racconta Cremonesi, “spinto dalla necessità di far quadrare conti sempre più in rosso, nei mesi scorsi ha presentato al presidente dell’Editoriale Nord, Federico Bricolo (che è anche il capogruppo al Senato), un nuovo piano editoriale basato su una sorta di «sdoppiamento»”. E cioè “un quotidiano di quattro pagine, possibilmente stampato su carta verde chiaro, sul modello del Foglio di Giuliano Ferrara, dedicato ad approfondimenti e focus sui temi più rilevanti. E poi il sito web, in cui avrebbe potuto trovare spazio il notiziario di giornata: news dai territori e interattività con i lettori”. Secondo Cremonesi, però, “pare che al direttore generale Pier Luigi Arnera (sindaco di Sezzadio, nell’Alessandrino), il piano sia piaciuto poco o nulla: l’obiettivo— raccontano in Padania— sarebbe un decisivo taglio agli organici con la definitiva cancellazione della Padania di carta”. A questo punto potrebbe essere decisiva la volontà di Umberto Bossi: “resta infatti da dimostrare che il «Capo» sia disposto a rinunciare al «suo» giornale. Giusto ieri stava pensando di lanciare una campagna destinata alle famiglie”.

Commenti

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  1. Scritto da domenico

    BANCA DELLA PADANIA FALLITA ,GIORNALE DELLA PADANIA FALLITO,GOVERNO DISASTRO ECONOMICO…….CAMBIATE MESTIERE DOVE METTETE PIEDE FATE SOLO DISASTRI.

  2. Scritto da soldinostri

    Sono in braghe di tela malgrado 4 milioni di euro dei nostri regalati a LA PADANIA a fondo perduto come “contributi editoriali” solo per l’anno 2010… ecco a che gente abbiamo affidato il paese negli ultimi anni… e poi ci si meraviglia anche dei disastri che hanno fatto

  3. Scritto da giangi

    ma che informazione volete che faccia un quotidiano che si chiama “la padania” ????per fortuna chiude.

  4. Scritto da nino cortesi

    Di soldi non ne ha più neppure Berluschino. E ora come la mettiamo? AN SA PIò CHE RAC CIAPA’!!

  5. Scritto da mm

    Non credo sinceramente che si tratti d una grande perdita per il giornalismo italiano. Cmq sia c’è sempre l’ultima carta da giocare.
    Lo zio Berlusca può cacciare altri soldi per assicurarsi i voti alle
    prossime elezioni.

  6. Scritto da muc

    Considerando che sicuramente mettono in tasca anche considerevoli contributi all’editoria devono essere messi veramente male comunque purtroppo penso che ce la farà a tirare avanti ancora, qualche finanziatore occulto salterà fuori come per i cartelli in dialetto.In Italia si taglia nelle scuola,si mettono i ticket,si aumenta la benzina,si allontana l’età della pensione ma per qualcuno c’è sempre la bella vita finananziata dai soldi pubblici (trota,minetti,pirovano e molti altri).

  7. Scritto da il polemico

    beh,il”capo” a suo tempo aveva già deciso di rinunciare alla banca padana,soffocata dai debiti e dopo avere fregato centinaia di militanti sottoscrittori di quote,ora tocca al giornale.che dire?’a leggere i 2 titoli della foto esposta,piu che un giornale,sembra un incitamento all’odio razziale e sud italia..se ogni giorno tratta di sti argomenti,meglio veramente chiuderlo..fortuna che non l’ho mai comperato

  8. Scritto da anna

    Dopo la sfiducia che il partito verde ha creato anche all’interno del suo elettorato, è chiaro che siano diminuiti i lettori!

  9. Scritto da gio

    Ma come? con tutto il denaro guadagnato dai suoi lettori? Pardon; dai suoi eletti nei vari posti di potere economico statale? Posto Italiano, naturalmente, talvolta con due, tre o quattro incarichi contemporanei e mensilmente ben retribuiti..Mha: li avranno investiti in rubinetterie dorata nelle proprie abitazioni; vero signor Trota? Tanto paghiamo noi due volte, essendo italiani e anche padani.