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Brebemi e rifiuti ecco tutti gli arrestati

E' un'inchiesta che si concentra sul territorio bergamasco quella dei carabinieri di Brescia e della procura Distrettuale Antimafia di Brescia. Ecco i nomi e i ruoli dei 10 arrestati.

Il sospetto dei carabinieri di Brescia e della procura Antimafia è che nel sedime dell’autostrada Brebemi siano finiti rifiuti tossici non tratti, per mano di un paio di società del gruppo Locataelli di Grumello del Monte. In arresto, nella notte tra il 29 e il 30 Brebemi e rifiuti, sono finite 10 persone. Alcune in carcere, altri agli arresti domiciliari.

In carcere:

Pierluca Locatelli di Grumello del Monte, presidente dell’omonimo gruppo edilizio che ha come capofila la società "Locatelli Geom. Gabriele", accusato di corruzione e di violazione dell’articolo 260 della legge sui rifiuti del 2006, che include traffico illecito di rifiuti, frode in pubbliche forniture e truffa aggravata.
 

Giuseppe Rotondaro, dirigente dell’Arpa Lombardia, accusato di corruzione (avrebbe ricevuto 10 mila euro) per permettere a Locatelli di avere autorizzazioni sulla cava di Cappella Cantone, in provincia di Cremona.
 

Franco Nicoli Cristiani, attuale vicepresidente del consiglio regionale, ex assessore all’Ambiente, aveva nominato Rotondaro tra i dirigenti dell’Arpa. I carabinieri hanno trovato in casa sua 100 mila euro, che rappresenterebbero una tangente di Pierluca Locatelli per fare pressioni su Rotondaro e ottenere le autorizzazioni a Cappella Cantone, a Cremona.

 

Andrea David Oldrati, nato in Svizzera, architetto residente in provincia di Bolzano, titolare e responsabile di Terra Verde srl, società di Gorlago, tra le principali realtà di consulenza del gruppo Locatelli.

 

Ai domiciliari:

Orietta Rocca, moglie di Pierluca Locatelli, amministratrice di alcune società del gruppo, accusata di corruzione aggravata e violazione dell’articolo 260.

 

Giambattista Pagani di Pontoglio, considerato dagli inquirenti un factotum del gruppo Locatelli, accusato di violazione dell’articolo 260.

 

Egidio Grechi di Romano di Lombardia, accusato di violazione dell’articolo 260, consulente ambientale del gruppo Locatelli

 

Walter Rocca di Bolgare, responsabile della discarica Biancinella di Calcinate, di proprietà del gruppo Locatelli.

 

Bartolomeo Gregori di Telgate, assessore comunale, responsabile della movimentazione e degli spostamenti del gruppo Locatelli, accusato di violazione dell’articolo 260. 

 

Giorgio Oprandi, 31enne di Vertova, consulente di Andrea David Oldrati della Terra Verde srl.

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