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“Offro un lavoro al 53enne disoccupato”

L'appello lanciato dal disoccupato 53enne di Ranica è stato raccolto da Giuseppe Guerini, segretario generale di Confcooperative Bergamo: "Un'opportunità a quanti vivono la crisi ad un'età non certo facile per collocarsi nel mondo del lavoro"

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Appello raccolto per il disoccupato 53enne di Ranica in attesa di pensione. Giuseppe Guerini, 44 anni, segretario generale di Confcooperative Bergamo e presidente di Federsolidarietà Lombardia, dopo aver letto l’articolo pubblicato da Bergamonews ha contattato la nostra redazione e ha dato la disponibilità per un lavoro per i prossimi 18 mesi, il tempo che servirà al 53enne di Ranica di maturare i requisiti per la pensione.

“Leggendo l’appello di quest’uomo – racconta Guerini – da figlio ho pensato a quella generazione che si trova a vivere la crisi ad un’età non certo facile per collocarsi nel mondo del lavoro. E così ho deciso di offrire un’opportunità a Gianluigi Lazzarini, che con dignità ha raccontato la sua storia”.

Nell’appello di Lazzarini si rimarca la difficoltà di trovare lavoro. “Sì, c’è una difficoltà che vivono tutte le persone, sia giovani che meno giovani. Fino a qualche anno fa la disoccupazione era una parola sconosciuta in terra bergamasca. Purtroppo oggi fatichiamo a rendercene conto. Si deve stare attenti perché il giudizio immediato per alcuni è che il lavoro c’è basta cercarlo oppure classificare tutti i disoccupati come lazzaroni. Proponiamo un lavoro che è pesante e faticoso, si tratta di svolgere il servizio porta a porta di raccolta differenziata nei comuni dell’hinterland della città per la Cooperativa sociale Ecosviluppo di Stezzano. Un lavoro duro, la cooperativa dà lavoro a circa 130 persone ed ha un discreto turn over, ma se può servire per maturare i 18 mesi di contributi necessari mettiamo a disposizione questa opportunità”.

È la prima volta che raccoglie un appello simile? “No. Collaboriamo spesso con i sindacati e nello spirito della cooperazione ogni giorno ci occupiamo di persone svantaggiate. A volte chi aiutiamo poi trova altri lavori che sono di certo più gratificanti e meno pesanti. Raccogliamo l’appello e offriamo un’opportunità nel limite delle nostre possibilità, se ci sono altri casi vediamo di dare una mano a tutti nello stile che anima la cooperazione”.

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Commenti

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  1. Scritto da Beppe1962

    Capisco benissimo come possa sentirsi sollevato il sig. Lazzarini, io saro nella medesima situazione da gennaio 2012 datosi che la mia azienda in grave difficoltà, attuerà per la mia posizione (responsabile IT) la mobilità. Sono due anni che cerco inutilmente una ricollocazione finora senza risultati data la mia età. Peraltro non demordo, sono certo che l’esperienza e l’onestà con cui ho sempre svolto le mie mansioni possano alla fine dare i propri frutti. E’ ovvio che in un mercato occupazionale in crisi come ora, si debba essere duttili sull’eventuale ricollocazione nel mondo del lavoro, ed accettare anche posizioni a volte al di sotto delle proprie aspettative.

  2. Scritto da speranza di risalita

    Significa che ancora ci sono coloro che sono attenti ai bisogni della persona umana. Questo è un segno di speranza nel momento in cui il paese ha ormai toccato il fondo.

  3. Scritto da rosa

    Sarebbe importante valorizzare di più il ruolo delle cooperative sociali che da anni rispondono, anche temporaneamente a momenti di difficoltà delle persone del nostro territorio ,con numeri interessantissimi, solo che spesso non viene data la giusta rilevanza a queste realtà anche dalla Stampa stessa.

  4. Scritto da un passante

    Ci sono tanti altri:la coop assumerà qualcun’altro?!

  5. Scritto da mario59

    Immagino la felicità del sig Lazzarini, avendo ricevuto la proposta di lavoro del sig Guerini.
    Ce ne sono altre migliaia in bergamasca di persone nella stessa situazione di Lazzarini…quanto ha fatto il signor Guerini, è indubbiamente da elogiare..ed è sempre meglio di niente…ma purtroppo da solo, non risolve un problema sociale di enormi proporzioni.

  6. Scritto da attila1968

    son felice per disocc. di ranica, speriamo che altre persone come guerini facciano di tutto per trovar lavoro anche determinato ad altri disocc, come tipo ANGELO di nembro che qualche giorno fà c era articolo del suo appello!!!!!