BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il re delle evasioni chiede la grazia a Napolitano

Tramite la Sudtiroler Tagestzeitung il latitante altoatesino Max Leitner, che era evaso anche dal carcere del Gleno, lancia il suo appello al Capo dello Stato: "Sono molto malato e vittima di una persecuzione".

Più informazioni su

Il re delle evasioni, latitante, adesso si appella al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al quale chiede la grazia per motivi di salute. "Sono molto malato, la vittima sono io" dice in tedesco Max Leitner nel video pubblicato su YouTube dalla rivista Sudtiroler Tageszeitung, che ha l’esclusiva della pubblicazione. E’ l’ultima sorpresa del re delle evasioni, dopo la clamorosa fuga di fine ottobre da un autogrill di Rovereto, mentre il cappellano del carcere di Asti lo accompagnava ad Elvas al cimitero, per far visita alla tomba del padre. E dopo quella fuga del 2004 dal carcere di Bergamo, con un complice.

"Egregio dottor Giorgio Napolitano, Capo dello Stato, sono Max Leitner una povera vittima di persecuzione – dice il latitante nell’appello -. Le chiedo gentilmente di provvedere se potrò ottenere la grazia per poter vivere una vita normale e leale. La vittima sono io. In questa occasione – dice l’evaso – mi vorrei rivolgere a tutti gli amici che mi hanno mandato i saluti attraverso Facebook. Purtroppo sono gravemente ammalato e sto molto male di salute. Innanzitutto vorrei chiarire che non è vero che sono scappato. Sono stato costretto a fuggire, costretto dalla giustizia italiana, soprattutto dal carcere perchè sono vittima di persecuzione. Purtroppo non posso scendere nei dettagli perchè io non sono un traditore ma che ho agito in questa maniera sono stato costretto sono veramente la più povera vittima di ingiustizia di tutti i tempi".
"Se possibile – dice Leitner – sarebbe sicuramente molto positivo nei miei confronti se ci fossero delle persone che magari potrebbero raccogliere delle firme per ottenere la grazie o la mia salvezza in qualche maniera anche se ho i miei dubbi che veramente delle persone si prestino per uno come me. Però nonostante tutto ringrazio tutti coloro che mi hanno mandato i saluti e gli auguri e alla gioventù consiglio di non intraprendere la strada che purtroppo ho intrapreso io perchè è meglio stare onesto e fare una vita regolare anche se ho sempre rispettato la vita e non ho mai fatto realmente del male. La vittima sono io. Vi saluto. Max Leitner".


Il videoappello di Max Leitner pubblicato da "AltoAdige"

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.