BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Calcinate sforerà il patto di stabilità

Conti in rosso per il comune della bassa, per il 2011 sfora di 7 milioni il patto di stabilità, l'amministrazione sarà obbligata a compiere ingenti tagli al bilancio riducendo al minimo i suoi interventi

"E’ ufficiale, il Comune di Calcinate non sarà in grado di rispettare il patto di stabilità" – queste sono le parole del sindaco Gianfranco Gafforelli. Lo sforomento si aggira attorno alla cifra di 7 milioni di euro. L’assessore Bruno Chizzoli ricorda che il mancato rispetto del patto causerà al comune un taglio di 330 mila euro di contributi statali, il blocco delle assunzioni del personale e il vincolo di non superare la cifra di 3,3 milioni di euro di spese correnti. Ricadute che graveranno sulle casse comunali nel 2012.

Entrando un po’ più nel dettaglio l’assessore al bilancio spiega meglio il perché di questa situazione, il motivo principale sembra essere il pagamento della nuova scuola media il cui costo si aggira sui 2 milioni di euro circa, ma vanno inoltre ricordate che ci saranno molte meno entrate rispetto al bilancio di previsione. Il comune incasserà solo 210 mila euro di oneri di urbanizzazione anziché 1,4 milioni come era previsto dalla precedente amministrazione. Oltre a queste minori entrate Chizzoli ne cita altre: si prevedono 20 mila euro in meno dal trasporto scolastico, dovuto alla diminuzione degli utenti e all’aumento di coloro che godono dei contributi comunali per il trasporto, la mensa scolastica incasserà 18 mila euro in meno rispetto ai 44 mila previsti, le concessioni cimiteriali previste per 90 mila euro sono scese a 40 mila.

Questa situazione mette l’amministrazione comunale con le spalle al muro. Sono stati annullati tutti gli investimenti previsti, dalla costruzione del nuovo palazzetto dello sport alla realizzazione della casa delle associazioni .Il capitolo del bilancio sugli investimenti è stato ridimensionato, sotto questa voce erano stati stanziati 1,9 milioni di euro ma attualmente l’amministrazione potrà contare solo sulla modesta cifra di 210.000 euro che serviranno per far fronte alla manutenzione ordinaria.

Gafforelli inoltre dichiara:” l’obiettivo di quest’anno è quello di riportare i conti in regola, avendo ereditato dalla precedente amministrazione questa difficile situazione, per poi iniziare con il nostro programma”.

Un ulteriore macigno sul bilancio comunale è dato dalla previsione in uscita di 2,3 milioni di euro, cifra versata in passato dai proprietari della cava(Ateg5) come anticipo sui diritti di escavazione, che a quanto pare dovranno essere restituiti, visto che è in atto un ricorso al Tar contro il piano cave adottato dalla regione ma ancora in attesa di sentenza; proprio per non sforare il patto di stabilità anche l’anno prossimo è stato deciso di portare l’avanzo di amministrazione di 2 milioni e 308 mila euro nelle voci in uscita. Il sindaco afferma che questo è stato un gesto cautelativo infatti il Tar non ha ancora emesso nessuna sentenza definitiva.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ALESSIO

    SARA’ COLPA DEI COMUNISTI IMMAGINO….