BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tennis e l’amore per Moya L’autobiografia della Pennetta

In libreria la fatica letteraria della regina del tennis italiano, "Dritto al cuore".

Più informazioni su

"Ho messo da parte tutto per assecondarlo. Se conto le volte che l’ho fatto, probabilmente viene fuori un numero in sé ridicolo, ma enorme rispetto al tempo che abbiamo passato insieme. Pensavo che quelle poche volte che ci vedevamo fosse bello stare vicini, condividere tutto quello che la nostra professione ci consentiva.

Così avevo chiuso la porta a Flavia e aperto alla simbiosi". Tutti i segreti di Flavia Pennetta e della sua storia con Carlos Moya in un libro. In libreria "Dritto al cuore", la autobiografia di Flavia Pennetta. 200 e passa pagine che non sono un elenco di successi sportivi ma un libro dedicato all’amore. Da quello per la famiglia, una di quelle tipiche del Sud tutta “calore”, all’amore per il tennis, (molto più che uno sport, una vita!) a quello per gli uomini, (dal primo fidanzato, a Carlos Moya il campione spagnolo protagonista di una bella ed intesa storia durata 3 anni ma che poi l’ha tradita spezzandole il cuore). Amore anche per se stessa, come giocatrice, come persona, come donna (guardare le foto per credere). Ed è proprio scavando, guardando “dentro” che Flavia è riuscita a ripartire dopo la fine della sua storia con Moya.

Lei si concede anche a particolari privati. "Lui è un bastardo, niente da dire, ma io se ho commesso un errore è stato dedicarmi troppo a lui e lasciar andare me stessa per fare spazio. Avevo costruito una realtà riempita totalmente di Carlos: gli amici erano quelli di Carlos, la casa era dove voleva Carlos, la famiglia che frequentavo era quella di Carlos. Persino la lingua era quella di Carlos. Carlos è agonisticamente in difficoltà? Ok, io ci sono. Carlos vuole andare a mangiare fuori? Sono stanca morta ma d’accordo, via, fuori al ristorante. Carlos sta giocando alla Playstation e non ne vuole sapere di accompagnarmi a una partita, una cena, un aperitivo? Ok, pazienza, resto a casa". Per Carlos mi sono allontanata dall’Italia, dalla mia famiglia, dai miei amici. La mia passione è stata lui, mi sono data totalmente, e ho perso l’equilibrio. Devo ritrovarlo. Devo ripartire da lì. Sono senza fidanzato, senza casa, senza sogni, senza progetti. L’unica cosa certa . tutto il lavoro fatto per arrivare così in alto nel circuito. Gioco da quando ho cinque anni, me ne sono andata a quindici per cosa? Per rimanere sul divano a soffrire per un bastardo? Mai. Finalmente, la cosa giusta. Finalmente io, finalmente il mio braccio, o quel che ne rimane, di nuovo libero di muoversi. E’ tempo di valigie. Vado in America a riprendermi la mia vita.

C’è anche tanto tennis nel libro. Dalle avversarie storiche nei tornei giovanili, ai primi raduni Federali, ai primi successi, fino all’ingresso nella Top 10.

(da affaritaliani.it)

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.