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Scurati racconta “Piccolo mondo antico”

Chiude in bellezza il ciclo autunnale di Letture in Biblioteca de "Il futuro della memoria: Antonio Scurati, racconterà "Piccolo mondo antico" di Antonio Fogazzaro mercoledì 30 novembre.

Chiude in bellezza il ciclo autunnale di Letture in Biblioteca de "Il futuro della memoria dall’Unità d’Italia ai giorni nostri – La storia va narrata". Il protagonista dell’ultimo appuntamento, Antonio Scurati, racconterà Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro mercoledì 30 novembre alle ore 20.45, all’Antenna Europea del Romanico in via San Tomè ad Almenno San Bartolomeo.

Piccolo mondo antico

Sullo sfondo dell’Italia risorgimentale, tra il 1848 e il 1859, si svolge il dissidio amoroso e ideale tra Franco Maironi, un giovane di idee liberali, e Luisa Rigey, una ragazza di modeste condizioni economiche. È in breve la trama del romanzo Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro. Pubblicato a Milano nel 1895, il romanzo divenne in breve tempo un grande successo, anche internazionale. Antonio Scurati parte dal capolavoro di Fogazzaro per condurci, tra letteratura e storia, a riflettere su un epoca, quella risorgimentale e post risorgimentale, intensa e contraddittoria, narrata dallo stesso Scurati nel romanzo Una storia romantica che, seppur intrecciato a un potente quadro del nostro Risorgimento, parla in realtà di noi, di come, straziati da una dolorosa precarietà sentimentale, siamo condannati a vivere tra le rovine di un mondo che sognò gli ideali e gli amori assoluti.

Antonio Scurati (Napoli 1969) è ricercatore alla IULM di Milano e coordina il Centro studi sui linguaggi della guerra e della violenza. Editorialista della «Stampa», tra i suo libri ricordiamo il romanzo d’esordio Il rumore sordo della battaglia (2006), Il sopravvissuto (Premio Campiello), Una storia romantica (2007, Premio SuperMondello), Il Bambino che sognava la fine del mondo (2009, finalista al Premio Strega), La seconda mezzanotte (2011).

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Antenna Europea del Romanico di Almenno San Bartolomeo e la Comunità Montana Valle Imagna.

L’incontro è a ingresso libero, info: www.ilfuturodellamemoria.it.

Il progetto

IL FUTURO DELLA MEMORIA è un progetto triennale ideato e promosso dall’Associazione ARTS – Auditorium delle Arti e dello Spettacolo e dal SISTEMA BIBLIOTECARIO area Nord-Ovest della provincia di Bergamo, ed è sostenuto dalla Fondazione Cariplo all’interno del Bando “Favorire la coesione sociale mediante le biblioteche di pubblica lettura” e dalla Fondazione Banca Popolare di Bergamo. Delinea un percorso storico/culturale che dall’Unità d’Italia si snoda fino ai giorni nostri, per mezzo di una condivisone di esperienze che prendono le mosse dal patrimonio bibliotecario e archivistico e che nelle biblioteche e negli archivi trovano la naturale collocazione. L’obiettivo è quello di ricostituire le virtù civiche, in una visione coerente del futuro della società, e investire nei valori della democrazia e della libertà.

Tutte le informazioni e il calendario dettagliato degli eventi sono disponibili su www.ilfuturodellamemoria.it

 

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