BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Morto nell’esplosione, i funerali a Treviolo

Si terranno il 25 novembre a Treviolo i funerali di Rosario Spampinato, operaio morto venerdì mattina mentre era al lavoro alla cartiera Ca.Ma di Lallio

Più informazioni su

Si terranno oggi, lunedì 28 novembre alle 15, nella chiesa parrocchiale di Treviolo, i funerali di Rosario Spampinato, operaio cinquantenne morto venerdì mattina a seguito dello scoppio di una caldaia alla cartiera Ca.Ma di Lallio dove lavorava da una ventina di anni; il comune di Lallio ha voluto proclamare lutto cittadino per l’intera giornata di oggi, spiega il sindaco di Lallio Massimo Mastromattei ”un modo per ricordare l’operaio morto che era molto conosciuto sul territorio ma anche per  fermarci a riflettere, a perdere la vita è un padre di famiglia”.

Lo scoppio è avvenuto venerdì mattina verso le 4:30, nell’azienda si trovavano 7 operai ma ad avere la peggio è stato Rosario Spampinato, esperto tecnico caldaista che al momento dell’esplosione si trovava nel locale caldaia. Le cause del disastro sono ancora da accertare e la procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta, gli inquirenti indagano per disastro colposo e omicidio colposo, indagati sono il direttore e il titolare della cartiera.

Venerdì verso le 4 del mattino era stato riscontrato un guasto alla cinghia di un macchinario, dopo l’intervento dei tecnici del direttore e del vicedirettore dell’azienda sembrava tornato tutto alla normalità, ma solo una ventina di minuti dopo si è avvertito un forte boato proveniente dal locale caldaia, il boato è stato tremendo e subito gli operai presenti hanno capito che si trattava di qualcosa di grave; il 118 e i vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente nel giro di qualche minuto, inutili sono stati i soccorsi e per l’operaio ormai non c’era più nulla da fare.

Il tremendo scoppio ha causato danni non solo all’interno dell’azienda ma anche a tutta la zona circostante, infatti numerose abitazioni e esercizi commerciali hanno subito danni. A tenere sotto controllo tutta l’area ora ci sono volontari della protezione civile e del gruppo degli Alpini. Le cause del disastro sono ancora da accertare, nei prossimi giorni con il progredire delle indagini si potrà fare chiarezza sull’accaduto.

Stefano Asperti

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.