BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Accademia Carrara sbarca in Australia

Al via l'8 dicembre la mostra sui maestri del Rinascimento presso la National Gallery di Canberrra che chiuderà i battenti il 9 aprile 2012

Un pezzo di Italia ma soprattutto di Bergamo sbarca alla National Gallery of Australia di Canberra, l’Accademia Carrara di Bergamo presterà alcune sue opere alla mostra che inizierà l’8 dicembre 2011 e chiuderà i battenti il 9 aprile 2012 nella capitale australiana. Il titolo della mostra è: maestri italiani del XV e XVI secolo dall’Accademia Carrara di Bergamo. Questa collaborazione tra le due istituzioni è stata possibile grazie all’incontro tra Ron Radford direttore della Galleria di Canberra e Giovanni Valagussa responsabile del Museo della Accademia Carrara.

L’iniziativa è partita proprio da loro due, a seguito di numerosi incontri si è arrivati ad una conclusione, portare il rinascimento italiano e in particolare le maggiori opere di questo periodo di proprietà della Accademia Carrara nel continente Australiano in particolar modo nella capitale Canberra all’interno della galleria diretta proprio da Radford. Per la prima volta opere di questo periodo arrivano in Australia ed è un evento epocale che attirerà visitatori da tutto il continente, visto che l’arte rinascimentale resta in parte ancora sconosciuta al pubblico australiano.

Saranno presenti una serie di eccezionali capolavori (Raffaello, Tiziano, Giovanni Bellini, Botticelli…), la mostra sarà articolata in 3 sezioni, cioè divisa nelle principali scuole regionali artistiche ovvero quella Toscana, del Veneto e della Lombardia. Gli organizzatori prevedono la presenza di circa 250.000 visitatori.

Questa mostra è il termine di un ciclo di eventi che dal 2008 ad oggi hanno visto protagoniste le opere della Accademia Carrara in giro nei più importanti musei del mondo, per via della ristrutturazione della nostra accademia ancora in atto ma in procinto di essere terminata.

Il direttore della Accademia Carrara Tito Lombardini illustra orgogliosamente il progetto australiano definendolo innovativo sotto tutti i punti di vista e cerca di riassumere in 3 punti i motivi che hanno spinto il museo a prestare queste opere ai colleghi australiani. Il direttore dice” per la prima volta vengono a contatto due realtà culturali così diverse e proprio da questa distanza si potranno apprendere nuove nozioni e scambiarsi opinioni, ricorda anche i numerosi immigrati italiani che si sono trasferiti in Australia alla ricerca di fortuna sperando che questa mostra potrà essere un motivo di orgoglio anche per loro e infine non dimentica di sottolineare il ritorno economico che si avrà da questa iniziativa". In momenti come questi di grande difficoltà economica spiega il direttore, entrate di questo tipo possono essere solo bene accette.

Entusiasti sono anche l’assessore alla cultura e spettacolo del Comune di Bergamo, Claudia Sartirani e il presidente Cobe Benedetto Maria Bonomo; sottolineando l’importante lavoro fatto da tutti gli attori di questa operazione, finalizzata non solo alla mostra ma anche alla promozione della nostra terra nel continente australiano, a lato della mostra sarà presente uno stand che promuoverà i prodotti enogastronomici bergamaschi.

Grazie a questa mostra, per la prima volta nella sua storia l’Accademia Carrara potrà avvalersi di un catalogo in lingua inglese che avrà schede delle opere di Jaynie Anderson.

 

Stefano Asperti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da sergio

    L’Accademia Carrara di Bergamo è uno dei più bei gioielli di cultura e arte ITALIANA; non dimentichiamolo, che è arte ITALIANA e non certo e solo “padana”, poiché Raffaello, Lotto, Giorgione, Tintoretto, Guardi, Botticelli, Messina e altri Maestri importanti del Rinascimento e del Manierismo ITALIANO, accanto ai nostri Ceresa, Salmeggia; Previtali e altri insigni bergamaschi, non hanno mai posto vincoli territoriali alla loro cultura e in un periodo in cui, i confini territoriali di questo nostro bel Paese, erano più di una trentina, quanti erano gli Stati retti quasi tutti da stranieri….Mostrarla al mondo, questa arte del bello e del fare, non è solo motivo d’orgoglio ITALIANO, ma di cultura e di italianità che va ben oltre ogni egoistico confine territoriale, nonché morale, sociale, economico e politico.. Distrutti nel mondo come italiani dal belusconismo e bossismo imperante, non ci resta che sbandierare la nostra origine altamente culturale, partendo dal Rinascimento Italiano, che ha fatto grande e rispettata nel mondo la nostra bella ITALIA..