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“Cromodinamiche” Omaggio a Paolo Ghilardi

Allo Showroom Colleoni in via Borgo Palazzo 102 la mostra "Cromodinamiche", un omaggio all'arte di una grande artista di bergamasco: Paolo Ghilardi.

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Massimo Colleoni, per celebrare i quindici anni della sua attività presso l’attuale sede, ha deciso di allestire nel suo spazio espositivo un’antologica dell’amico Paolo Ghilardi, artista di spicco del panorama italiano contemporaneo e fondamentale per la storia di Bergamo per gli interventi di arredo urbano e le consulenze in ambito urbanistico che ha prestato per oltre un ventennio.

Docente dal ’77 di Teoria del colore e pittura all’Accademia Carrara, Ghilardi è poi stato consulente per il colore della città, incarico che ha ricoperto dal 1982 al 2005 contribuendo a determinare le tinte e le tonalità di molti palazzi dei borghi storici cittadini. L’esposizione, che sarà allestita per una settimana, propone una sintesi delle tappe più significative del percorso artistico dell’autore oggi residente a Stezzano. Una quarantina di opere ripercorrono gli esordi figurativi ma già sperimentali, gli sviluppi astratti con la famosa serie dei quadrati, le diagonali fluorescenti e le traiettorie spezzate, gli interventi di environment realizzati direttamente a parete, fino ai lavori in vetro, metallo e plexiglass.

E’ l’occasione per vedere pezzi rarissimi come le primissime tele degli anni quaranta, dove anche un classico della tradizione come la natura morta già si concentra più sulle geometrie e sulla struttura delle forme che sugli elementi narrativi che la compongono. Alcune tele di grande formato di fine anni Settanta, invece, permettono di cogliere la rivoluzione che Ghilardi compì nel ’77 quando alla Galleria Lorenzelli eseguì un intervento di “pittura totale” con nastri di colore stesi dappertutto, a pavimento, a soffitto, a parete. Fu una vera svolta, perché il colore non era più vincolato necessariamente alla tela e d’ora in poi sarà il pubblico, movendosi liberamente all’interno dello spazio, a determinare il senso e il divenire dell’opera-ambiente. L’artista era presente all’inaugurazione di venerdì 25 novembre alla quale hanno partecipato oltre un centinaio di persone.

Info: 03522111

 

Articolo di Stefania Burnelli

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