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Sel in piazza: “Meno spese militari”

Sinistra Ecologia e Libertà ha lanciato una raccolta firme per ridurre la spesa militare con una petizione popolare. Gli appuntamenti sono a Bergamo, Gazzaniga, Arcene, Cologno e Trescore.

Sinistra Ecologia e Libertà ha lanciato un’iniziativa di raccolta firme per una petizione popolare per ridurre la spesa militare in modo progressivo nei prossimi anni, fino a riportare la spesa effettiva sotto lo 0,9 per cento del Pil, contro l’1,4 per cento effettivo di oggi. L’Italia, infatti, spende oltre 25 miliardi di euro per la difesa militare, una cifra che stando a Sel costituisce “un volume di spesa ingiustificato nell’attuale situazione economica e tanto più nel momento in cui si chiede ai cittadini di sopportare una manovra iniqua che preferisce tagliare la spesa sociale, piuttosto che rinunciare a qualche cacciabombardiere.

Oggi è più che mai necessario investire nella scuola, nella sanità, nella cultura nell’edilizia pubblica e popolare per ridurre e invertire la tendenza al progressivo depauperamento dei lavoratori e dei pensionati”. La raccolta firme farà così tappa a Bergamo e provincia, con numerosi appuntamenti: sabato 26 novembre a Bergamo, dalle ore 15 in centro vicino alla ‘Vedovella’ e a Gazzaniga, al mattino al mercato; domenica 27 a Arcene, a Cologno al Serio ed a Trescore; infine sabato 3 dicembre di nuovo a Bergamo, nel corso della mattina alla Malpensata, in via Luzzatti.

Commenti

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  1. Scritto da skine1986

    ottimo peccato l’errata informazione perchè a trescore eravamo la scorsa domenica e non oggi!!!
    e comunque sono d’accordo con chi dice che questo governo non lo farà ma sappiate che non lo abbiamo sostenuto noi come dite voi, ci siamo detti disponibili a discutere sui conteuti che condividiamo.
    come a detto vendola “sosterro monti se colpirà i ricchi invece dei poveri”

  2. Scritto da Rossovivo

    Bastava che Vendola nonsi spingeva a dare il proprio consenso a un governo in cui per la prima volta la difesa è in mano a un ammiraglio, Non siete credibili. Un po di coerenza per piacere o vi dimostrate dei politicanti come tutti gli altri.

    1. Scritto da Marco Vitali

      Primo Sel non essendo in Parlamento non può dare il consenso al governo Monti! Secondo: Sel ha sostenuto che il governo si valutava in base alle cose che avrebbe fatto e siccome le cose fatte non vanno bene, la valutazione non può che essere negativa!
      Invece di rivendicare a chi è più di sinistra, sarebbe molto utile discutere sulle cose da fare per da voce al dissenso, che c’è, al questo governo di non eletti!

  3. Scritto da nino cortesi

    Brava SEL! Si può sperare qualcosa con i referendum. Ma i nostri politici sono specialisti anche nel manomettere i risultati referendari, vedi finanziamento ai partiti annullato e sostituito dai rimborsi elettorali. Vergognosi.

  4. Scritto da andrea

    vi ricordo che questo governo ILLEGITTIMO (non eletto dal popolo italiano ma dai politici e banchieri europei)è il governo dove vi è presente un ammiraglio e piu di un banchiere e sono convinto che i tagli all esercito e alle banche non avverranno mai

    1. Scritto da usiamo il cervello

      i cacciabombardieri ( e le maserati agli ammiragli!!!) li hanno comprati il ministro La Russa del governo LEGITTIMAMENTE ELETTO, con il consenso della Lega.