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Appalti pubblici opportunità per le cooperative

Lunedì 28 novembre al Palazzo dei contratti e delle manifestazioni si svolgerà il seminario "Il sistema appalti: strumenti di regolazione degli affidamenti e qualità dei servizi".

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Informare, sensibilizzare e orientare le imprese cooperative e le amministrazioni pubbliche sul tema degli appalti pubblici, con un occhio di riguardo alla nuova disciplina Ue sui public procurements e alle problematiche che ostacolano la libera circolazione di beni e servizi e la concorrenza trasparente tra imprese.

Tutti temi al centro del convegno di lunedì 28 novembre, dalle 9 alle 13 alla Sala Mosaico dell’ex Borsa Merci di via Petrarca a Bergamo, dal titolo "Il sistema appalti: strumenti di regolazione degli affidamenti e qualità dei servizio".

E’ in quest’ottica che Unioncamere Lombardia e la Camera di Commercio di Bergamo insieme a Confcooperative e Legacoop scendono in campo per far chiarezza sul sistema degli appalti pubblici. Obiettivo dare un quadro di riferimento aggiornato su un tema dove le dinamiche di mercato abbinate alle trasformazioni e agli aggiornamenti determinati dall’evoluzione continua della normativa spesso sono causa di problematiche che ostacolano la libera circolazione di beni e servizi e la concorrenza trasparente tra imprese.

Il tutto facendo anche luce sulla nuova disciplina Ue sui "public procurements" in materia di appalti, finalizzata a sostenere il settore della "green economy", dalla protezione dell’ambiente all’uso di energie rinnovabili e pulite, dall’inclusione sociale alla protezione delle categorie più deboli.

Tutti temi che saranno al centro del convegno di lunedì. Un convegno che, vista la complessità dell’argomento, vedrà la presenza di autorevoli esperti in materia di diritto amministrativo come gli avvocati Luciano Gallo e Franco Dalla Mura, il professor Remo Morzenti Pellegrini dell’Università di Bergamo e Andrea Rubini della Camera di Commercio di Cremona.

Ad aprire i lavori saranno Paolo Malvestiti, presidente della Camera di commercio di Bergamo, Sergio Bonetti, presidente Confcooperative Bergamo, Lodovico Patelli, coordinatore Legacoop Bergamo e Alberto Righi, coordinatore Tavolo Cooperazione Unioncamere Lombardia.

 

Il filo conduttore del convegno, organizzato all’interno delle Giornate della Cooperazione Bergamasca di Confcooperative, riguarderà l’aggiornamento complessivo in materia di appalti e le indicazioni di Bruxelles per orientare la disciplina degli appalti pubblici ad obiettivi di interesse generale e utilità sociale, in modo da ristabilire la fiducia dei mercati e determinare una crescita economica più attenta all’interesse generale.

"Anche se con le sue difficoltà attuali il mercato del pubblico rappresenta ancora una fetta importante – ha rimarcato Emanuele Prati, Segretario generale della Camera di commercio di Bergamo -. È però un mercato regolato da una pletora di norme di difficile interpretazione e vincolato ad una giurisprudenza amministrativa che lo rende ancora più complicato".

 

Problematiche legate spesso alla qualità come sottolinea Sergio Bonetti: "La regolamentazione degli appalti pubblici si basa ancora sulla logica del massimo ribasso che però non garantisce e anzi ostacola la qualità dei servizi resi. C’è bisogno di far luce sul tema per poter aprire nuove prospettive di crescita per le cooperative che operano nel rispetto della legge e che erogano servizi di welfare sul territorio e per la comunità".

Prospettive condivise da Lodovico Patelli che ha ricordato che "l’impegno del mondo cooperativo sul tema degli appalti pubblici si è concretizzato con un protocollo condiviso con le parti sociali e già presentato in Prefettura. Un documento contenente le linee guida per un approccio corretto e trasparente alle gare d’appalto e finalizzato a rendere il mercato degli appalti più efficiente in termini generali e maggiormente adatto alle esigenze delle imprese".

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