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I precedenti con il Napoli Nel 2010 l’addio di Conte

Il 6 gennaio dell'anno scorso, contro i partenopei, l'ultima apparizione sulla panca dei bergamaschi dell'attuale tecnico atalantino. In casa la Dea conduce con 16 vittorie contro le 6 sconfitte.

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Sabato sera alle ore 20:45 andrà in scena allo stadio comunale di Bergamo, match di serie A valevole per la 13esima giornata, Atalanta-Napoli. Si affronteranno due squadre in salute: i ragazzi di Colantuono sono la sorpresa del campionato, quelli di Mazzarri protagonisti in Champions League nonostante siano in un girone di ferro con Bayern, Villarreal e City .

Proprio la coppa potrebbe essere un elemento di distrazione per la squadra di Mazzarri che arriva a Bergamo dopo una spettacolare prestazione condita dalla vittoria sul più quotato Manchester City per 2-1.

Un altro elemento favorevole all’Atalanta è la cabala: nei precedenti casalinghi, la Dea si trova in vantaggio con 16 partite vinte, 16 pareggiate e solo 6 sconfitte per un totale di 57 reti fatte e 39 subite. L’ultimo successo atalantino risale alla stagione 2008/2009 che ha visto i bergamaschi, allora allenati da Gigi Del Neri, imporsi per 3 a 1 con reti di Manfredini, Floccari e Ferreira Pinto. La gara più recente risale al 6 gennaio 2010 quando la sconfitta degli orobici per 2-0 portò alle dimissioni di Antonio Conte con contestazione veemente dei tifosi.

Per l’amarcord possiamo ricordare le più grandi vittorie ottenute dalla formazione bergamasca contro il Napoli sul terreno degli Atleti Azzurri d’Italia, vanno ricordate il 4 a 0 della stagione 1940/41, il 5 a 1 del 1941 e la più recente: 5 a 1 dell’anno 2007/08. Infine un episodio ancora vivo nella mente dei tifosi bergamaschi, quello della monetina di Alemao: l’8 aprile 1990 il giocatore brasiliano è colpito da una monetina da 100 lire lanciata dagli spalti, il giocatore si rialza subito ma poi su indicazione dell’allora massaggiatore del Napoli si accascia a terra lamentando dolori lancinanti; la partita finisce 0 a 0, ma la sentenza della Lega il risultato lo ribalta in favore dei campani per 0 a 3.

di Stefano Asperti

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