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Simoncelli, un mese dopo continua l’abbraccio in rete

L'ondata di emozione da ogni paese per la scomparsa del campione di motociclismo continua in Internet ad un mese esatto dalla scomparsa. La pagina ufficiale oltre i 500 mila utenti, curata dalla fidanzata bergamasca.

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"Qualcuno di voi mi ha chiesto di tenere aggiornata questa pagina. Non è facile perchè ho paura di diventare ripetitiva. Però adesso che so che vi fa piacere proverò a farlo il più possibile": è un messaggio firmato dalla bergamasca Kate Fretti, la fidanzata di Marco Simoncelli, quello che compare in queste ore in testa alla pagina ufficiale in Facebook del campione di motociclismo, morto sul circuito di Sepang il 23 ottobre, in un doppio scontro con le moto di Valentino Rossi Colin Edwards. E’ una pagina ufficiale che ribadisce tutta l’emozione sollevata a livello internazionale dalla scomparsa di "Super Sic", un campione, ma soprattutto un simpatico ragazzo che se n’è andato a 24 anni. In pochi giorni la pagina Facebook ha raggiunto 564 mila utenti, una specie di record che traduce in numeri l’ammirazione di tanti per il capellone motociclista di Coriano. Le foto caricate da Kate sulla official page, che è letteralmente presa d’assalto, sono moltissime. Ci sono anche le immagini di un grande graffito dedicato a Simoncelli, su un muro nei pressi di Riccione, come quello che vediamo nella foto qui a fianco. Ci sono anche tantissimi messaggi, ad esempio quello di un papà che non è mai stato appassionato di moto: "Scrivo questa lettera alla famiglia del Sic.. io che alla domenica preferisco il calcio, io che delle moto so solo che hanno una sella, io che mio figlio a 5 anni suonati va ancora con le rotelle, io che di Marco sapevo solo dei suoi ricci. Eppure da quando è caduto dalla moto è entrato nel mio cuore e nn ne esce più"."Sic, stavolta ci hai lasciato senza fiato" aggiunge qualcun altro. E poi compare la foto della sua Honda Gresini su un piedistallo, nel bel mezzo dei box a Valencia, con un’enorme scritta dietro: "Ciao Marco".

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Commenti

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  1. Scritto da Giuseppe P.

    In una delle ultime interviste a MARCO fatte dietro al paddoc, il reporter, che mi sfugge il nome, gli chiedeva appunto che numero portasse il casco, lui rispose candidamente che non lo sapeva ma che senzaltro era uno dei più grandi e, tutti a ridere..Prendo questo spunto per dire che MARCO di grande aveva il cuore, era talmente grande che a vederlo in sella alla moto era un cuore immenso con due braccia al manubrio..Gli è mancato il tempo di acquisire quel tanto di raziocinio corsaiolo, per addomesticare quel cuore meraviglioso

    1. Scritto da Simone

      c’è poco da aggiungere.CI MANCHI SIC!!