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A scuola e al lavoro stessa attenzione alla sicurezza fotogallery

Pubblicata una guida per le scuole e le imprese impegnate nei progetti di alternanza. Il volume realizzato da Confindustria Bergamo in collaborazione con Asl ed Ufficio scolastico provinciale.

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“INalternanza con sicurezza” è il titolo di un volumetto realizzato dalle aree education e sicurezza di Confindustria Bergamo in collaborazione con Asl e Ufficio scolastico.

Il volume, presentato nella mattinata di mercoledì 23 novembre in un incontro a Confindustria Bergamo, nell’ambito del quale è avvenuta anche la premiazione dei ragazzi che si sono particolarmente distinti negli stages estivi, intende fornire indicazioni precise alle scuole e alle aziende su come gestire la sicurezza degli studenti accolti per periodi di alternanza scuola-lavoro.

“Grazie a questa collaborazione – ha sottolineato Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo – abbiamo fatto molti passi avanti per risolvere un problema normativo che ha messo in crisi le scuole. Alla fine il buon senso ha prevalso e questa è la risposta positiva che il nostro territorio ha dato per facilitare un percorso di alternanza fra momenti di scuola e momenti di lavoro, considerato sempre più importante, tanto è vero che è diventato obbligatorio per gli istituti professionali nelle classi quarte e quinte. Anche in questo caso si dimostra come, al di là delle norme, sono le persone che fanno la differenza”.

Hanno insistito su questo aspetto anche Giorgio Barbaglio, direttore sanitario Asl di Bergamo, e Francesco Corna, dell’Organismo Paritetico Provinciale per la sicurezza sul lavoro, che hanno sottolineato come il momento dell’alternanza sia fondamentale per crescere la cultura della sicurezza e per far parlare di sicurezza scuola.

L’illustrazione di come possa avvenire in concreto la tutela della salute e sicurezza degli studenti in alternanza è stata affidata a Sergio Piazzolla, responsabile area igiene e sicurezza sul lavoro dell’Asl, e a Roberta Cavalleri, area ambiente e sicurezza Confindustria Bergamo, che ha illustrato modulistica e buone prassi.

“Al di là degli obblighi di legge – ha sottolineato Marco Bellini, vice-presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo – questa è un’iniziativa che aiuta a far crescere la cultura della sicurezza che deve permeare e integrare ogni aspetto della nostra vita. Noi imprenditori siamo sempre più convinti che andare oltre il semplice rispetto delle regole rende le nostre aziende più competitive. La sicurezza non è un costo, ma un investimento, anche perché sempre più l’azienda è competitiva se compete con tutto il territorio”.

“La nostra provincia è stata una delle prime a puntare sull’alternanza scuola-lavoro – ha aggiunto Gisella Persico, dell’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo – tanto che, grazie alla collaborazione con Confindustria Bergamo, abbiamo lanciato i primi progetti senza aspettare il decreto del 2005”.

I progetti di alternanza sono cominciati in effetti nel 2003-2004, con il coinvolgimento di un istituto. Nel 2010-2011 gli istituti coinvolti sono stati 23, per un totale di 3345 delle classi terze, quarte e quinta.

E’ seguita poi la premiazione dei 18 migliori stagisti estivi. Ai primi tre è stata donata una borsa di studio di 1.000 euro ed agli altri una borsa di 300 euro. Complessivamente gli studenti coinvolti sono stati 2600.

“E’ stato difficile scegliere le relazioni migliori – ha sottolineato Marina Rodeschini, del Gruppo Giovani Imprenditori – abbiamo deciso di valorizzare soprattutto chi ha fatto i maggiori sforzi per capire la realtà aziendale in cui si è inserito e i suoi valori. I tre vincitori delle borse più consistenti sono stati Mattia Bertuletti (Itis Majorana di Seriate) all’Abb, Luca Chiesa (Itis Paleocapa) all’Aesys , e Stefano Capelli (Iis Pesenti) alla Bonduelle .

“C’è un divario ancora ampio fra scuola e lavoro – ha sottolineato Ezio Manzoni di Abb – ma le aziende possono fare molto, dobbiamo crederci e impegnarci in questa direzione”.

Ecco gli altri studenti premiati: Martina Alvaro, Ips Caniana (Sartoria Gregis), Sara Bosatelli, Ipsia Betty Ambiveri di Ponte San Pietro (Elframo), Giulia Brasi, Liceo Capitanio (Next to the Moon), Cristina Capitanio, Istituto Superiore Fantoni di Clusone (CSE Clusone), Stefano Della Vedova, Isiss Mozali di Treviglio (Ospedale di Vaprio d’Adda), Rosalinda Di Pasqua e Silvia Moscolari, Ipsctp Zenale di Treviglio (Provincia di Bergamo), Fabio Fontana, Itc Oberdan di Treviglio (Inail), Tatiana Furla, Istituto Superiore Romero di Albino (Tribunale di Bergamo), Michele Mazzocchi, Liceo Falcone (Dixi Polytool – Svizzera), Natalia Novachuk, Ipsct Galli (Sicurtec), Desirée Pesci, Isis Mamoli (Casa Editrice La Fiaccola), Nicoletta Savoldi, Istituto Superiore L. Lotto di Trescore (Gewiss), Silvia Simonetti, Iis Turoldo di Zogno (Associazione Artigiani di Zogno), Edoardo Volpi, Itc Vittorio Emanuele II (Banca popolare di Sondrio, Bergamo).

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