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“La scelta Fiat? Peserà su sindacato e industriali”

Per il segretario provinciale della Cgil, Luigi Bresciani, Fiat avvia la politica di Federmeccanica. "Propongono contratti, ma sono dei ricatti. Le dichiarazioni di Uliano? Poteva risparmiarle".

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La scelta della Fiat di disdire tutti gli accordi sindacali dal primo gennaio 2012 continua a far discutere. Il segretario provinciale della Cgil Luigi Bresciani si appella al diritto della Fiom-Cgil di dissentire su posizioni che non condivide, giudica le dichiarazioni di Ferdinanfo Uliano (Fim-Cisl) “strettamente personali” e soprattutto rimarca come la scelta di Fiat apra una stagione di “pesanti contenziosi nelle relazioni tra industriali e sindacati”.

Bresciani, partiamo dalle dichiarazioni di Ferdinando Uliano che afferma che se la Fiom avesse sottoscritto gli accordi la Fiat non sarebbe arrivata a questa decisione. “La posizione di Uliano è personale e singolare. Non voglio commentarla, però poteva evitarla”. Perché la Fiom non ha firmato quegli accordi?

La Fiat si è presentata ai sindacati con una bozza di contratta sulla quale non si poteva discutere. O prendere o lasciare. Un ricatto che la Fiom ha deciso di non accettare.

Come giudica la scelta di Fiat?

Credo che da parte di Fiat ci siano tutti i presupposti per lasciare il Paese. Non ha presentato il piano industriale ai sindacati, poi la decisione di lasciare Confindustria sia da leggere in questa prospettiva. Il vero rischio è che chiuda lasciando senza nessuna prospettiva circa decine di migliaia di lavoratori. Sarebbe auspicabile l’intervento del governo.

L’atteggiamento di Fiat potrebbe avere ripercussioni anche in bergamasca?

Sì, perché il ricatto della Fiat si somma alla posizione di Federmeccanica che dal primo gennaio 2012 ha deciso la disdetta del contratto dei metalmeccanici. La Fiom non ha firmato il nuovo contratto, ma se Federmeccanica considera fuori la Fiom da qualsiasi interlocuzione si sbaglia, è un atteggiamento folle. La scelta di Federmeccanica sta stressando i rapporti con la Fiom e quindi con la Cgil. Una decisione che rende ancora più complicate le relazioni tra industriali e sindacati e che nei prossimi mesi aprirà contenziosi pesanti”.

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Commenti

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  1. Scritto da anonimo

    come si puo’ pensare che un cambiamento del contratto possa fare aumentare le produzioni!!!la gente non ha soldi e se ha una macchina si tiene quella che ha altrimenti usa i mezzi pubblici!!

  2. Scritto da SC

    Per Leo Cat, stodia prima de parlà. Leggi questo alla voce fase di inserimento: http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000075.html.
    Diventeremo tutti dei quasi inseriti?

  3. Scritto da SC

    La Fiat vuole avere la libertà di licenziare e/o chiudere uno stabilimento Se non ha niente da produrre. Come si pone la Fiom sulla nuova proposta Di introdurre il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato ma Licenziabile come fanno nel Nord Europa per esempio? Quali carte ha Per contrastare questa richiesta? Mi pare nessuna.

    1. Scritto da leo cat

      Contatti a tempo indeterminato, ma con libertà di licenziamento in ogni momento, sono un ossimoro. Francamente risponderti è una perdita di tempo.