BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il “bosco del respiro” nella piazza aperta alle auto

Treviglio ha aderito all'iniziativa "Il bosco del respiro" che porta in piazza alberi autoctoni: la piazza scelta, però, è una riaperta al traffico dall'amministrazione, come fa notare la rivista di centrosinistra.

Più informazioni su

Il 21 novembre è stata la Giornata nazionale dell’albero, con una serie di iniziative ed eventi in tutte le città del Paese, tra cui “Il Bosco del respiro”: una manifestazione patrocinata da Ministero dell’Ambiente, Green City Italia e Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini che prevede un’installazione circolare con alberi autoctoni – 13, 15 o 21 – in varie piazze italiane per spiegare a grandi e piccini l’importanza del verde. Al termine dell’iniziativa, gli alberi posizionati in queste piazze per verranno poi messi a dimora nelle scuole delle città coinvolte. Tra le 18 piazze sparse in tutto lo Stivale che hanno aderito a “Il bosco del respiro”, ce n’è anche una bergamasca: si tratta di Treviglio, che come le altre città che ospitano l’iniziativa supporta piani di riqualificazione del verde pubblico. Tuttavia, la scelta della piazza in cui collocare gli alberi è stata contestata – anche in maniera apertamente ironica – dalla rivista online di centrosinsitra “iTrevigliesi”: si tratta di piazza Paolo VI, zona chiusa al traffico dalla precedente amministrazione e riaperta da quella attuale, la stessa di cui fa parte Stefano Cerea, diretto del verde comunale e sostenitore dell’iniziativa de “Il bosco del respiro” a Treviglio. Secondo i blogger locali, posizionare gli alberi in una piazza in cui è stato riportato il traffico dall’amministrazione stessa che supporta la Giornata nazionale dell’albero è un grave atto di incoerenza, facendo notare che i bambini, a cui è diretto l’invito dei cartelloni che illustrano il progetto e che recitano di portare lo sguardo al cielo seguendo la punta degli alberi, devono piuttosto stare attenti alle auto in transito.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da pino

    Evviva la coerenza. Ma scusate è cosi difficile mettere delgi orari? Sempre chiusa forse troppo , sempre aperta non va bene, chiuderla ogni tanto no? Emblema della incoerenza Trevigliese.

    1. Scritto da Marco Daz

      Non mi sembra una cattiva proposta.