BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bergamo, Ateneo fuorilegge per le tasse troppo alte

Il Tar lombardo ha recentemente condannato Pavia, che si trovava nella stessa condizione di Bergamo e delle altre 32 realtà scolastiche, a restituire agli studenti l'eccesso.

C’è una norma che dice che le università statali non possono chiedere agli studenti contributi (tasse) più alti del 20 per cento di quanto lo Stato eroga ogni anno alla struttura scolastica. In base a questa normativa l’università di Bergamo risulta fuorilegge, come spiega Gianni Trovati sul Sole 24Ore. Certo, in buona compagnia, nel senso che ben 33 atenei italiani, cioè più del 60 per cento delle università del belpaese, vanno oltre al soglia stabilita. Ma il punto è che il Tar lombardo ha recentemente condannato Pavia che si trovava nella stessa condizione di Bergamo e delle altre 32 realtà scolastiche a restituire agli studenti l’eccesso rispetto a quanto avrebbe dovuto incamerare.
Una sentenza che potrebbe ricadere su tutte le università fuorilegge, Bergamo compresa, andando a incidere e non poco sulle già note difficoltà di cassa dell’ateneo cittadino, anche perché a Bergamo taglierebbe il 15% delle risorse versate dagli stduenti visto che rispetto al Fondo di finanziamento ordinario (quello statale) la nostra università sfora del 36,5 per cento, seconda solo a Urbino (36,6), con un contributo pro capire di 836 euro e un totale introitato dagli studenti pari a 13 milioni di euro.
Va detto che la normativa in questione è da tempo nel mirino e si parla di una sua revisione, intanto il dato resta.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da per Officina leggere

    Con la Gelmini la situazione era migliorata, anche se non abbastanza, leggete qui:

    https://www.bergamonews.it/universitã%C2%A0-il-ministero-dã%C2%A0-i-voti-bergamo-quarta-avrã%C2%A0-piã¹-fondi

    1. Scritto da Officina 33

      Noi tutti vi domandiamo tutt’ora chi l’ha fatta e a cosa sia servita quella classifica dato che non ha portato a nulla..

  2. Scritto da Cinico

    …per il servizio che da l’unibg è scandaloso che le tasse universitarie siano così alte….

  3. Scritto da Officina 33

    Buongiorno
    Siamo Officina 33, l’associazione studentesca presente in Ateneo. Vorremmo precisare che sebbene questo dato sia reale, Bergamo mantiene una delle rette universitarie più basse d’italia.
    Il risultato da voi esposto seppur veritiero è sfalsato dall’ultimo DDL Gelmini che ha privato l’università di gran parte delle sovvenzioni. Inoltre, vorremmo ricordare che Bergamo è fra le università pubbliche una fra quelle con il coefficente di ripartizione FFO più basso. Il ministero attribuisce un valore ad ogni studente in base alle facoltà presenti e altri parametri e da questa analisi si può vedere come uno studete bergamasco valga quasi la metà se non ricordiamo male di un bresciano. Quindi viste le premesse, andiamo ancora molto bene.

  4. Scritto da gio

    come al solito le istituzione statali e politici sono i primi a non applicare la legge
    e poi la pretendono dai cittadini