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La Fiat disdice i contratti Uliano: “Colpa della Fiom”

Il segretario provinciale: "Se la Fiom avesse accettato gli accordi di Pomigliano come deciso dalla maggioranza dei lavoratori, non si sarebbe arrivati a questo punto".

“Se la Fiom avesse sottoscritto i patti che la maggioranza dei lavoratori Fiat aveva accettato, non si sarebbe arrivati a questo punto”. Ferdinando Uliano, segretario provinciale della Fim-Cisl in merito alla decisione di Fiat Group Automobiles di disdire, dal primo gennaio 2012, tutti gli accordi sindacali vigenti e "ogni altro impegno derivante da prassi collettive in atto" in tutti gli stabilimenti automobilistici italiani. “Era una decisione che era nell’aria – prosegui Uliano – calcolando che da mesi la Fiat ha dichiarato di essere intenzionata ad uscire da Confindustria, il passo necessario per arrivare alla disdetta”. Ed ora? “Per legge, uscendo dal contratto nazionale, l’azienda deve comunque garantire un contratto al lavoratore una posizione uguale o addirittura migliore e sarà necessario mettersi attorno al tavolo e trattare. Circa il rischio che altre società decidano analogamente lo escludo considerato che dal 28 giugno ciò che decide la maggioranza dei lavoratori, tutti i sindacati sono obbligati ad accettarlo”, la conclusione del segretario provinciale.

Commenti

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  1. Scritto da Marisa

    La fiom non ha firmato Pomigliano? certo mica sono tutti venduti come te.

    1. Scritto da max

      Uil e cisl sono lo scendiletto di questo governo di banchieri

  2. Scritto da Paola

    Poi si lamenta se lo fischiano.

  3. Scritto da luigi

    La Fiat vuol solo chiudere in Italia perchè Marchionne non è un industriale ma uno che gioca con la finanza.
    E la finanza di Marchionne va dove si lavora per quattro soldi o dove si prendono contributi statali, o magari tutti e due come in Serbia. Poi di macchine nuove e valide niente a noi ci rifila i vecchia catorci americani rilucidati.
    Purtroppo noi stiamo a litigare su chi è più di lotta o filopadrone ma questo vuole solo chiudere! Sveglia

  4. Scritto da malcom x

    ma si ma chiudiamo tutto a casa questi lazzaroni importiamo un po di cinesi che lavorano gratis ah ah ah … è arrivata la fine iniziamo a vender le corde ah ah viva la cina!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Scritto da gianpiero

    qualche hanno fà sarebbe stato apostrofato con “servo dei servi dei servi”

  6. Scritto da SC

    La Fiat disdice i contratti perchè deve chiudere tre o quattro stabilimenti e non vuole smenarci troppo soldi o essere coinvolta in troppe cause legali, cosa c’entra la Cgil.

  7. Scritto da lavoratore Lucchini

    Ma come si permette di dire queste cose, la responsabilità è tutta della Cisl e UIL due sindacati ormai filo-padronali, responsabili del cedimento a Marchionne prima e di questa Caporetto per i lavoratori adesso. VEngano in fabbrica a dirle queste cose.

  8. Scritto da nino cortesi

    Brava Fiat che hai disdetto tutti i contratti, MENO QUELLO DELLA FIOM.

  9. Scritto da nino cortesi

    Indecente! Farà carriera.

  10. Scritto da nino cortesi

    Indecente! Farà carriera.

  11. Scritto da nino cortesi

    La Fiom è l’unico rimasto di sindacato. Gli altri non esistono proprio.

  12. Scritto da SERGIO

    praticamente è colpa dei lavoratori e non dei padroni…
    mi piace questo sindacato all’incontrario, sia negli interessi dei lavoratori sia nelle responsabilità dei padroni…
    sveglia, che il secondo ventennio è finito e la cisl non deve più sostenere i miliardari al governo, ma i banchieri…

  13. Scritto da milco

    Vai tranquillo è colpa della Fiom. Meno male ci sei tu che ora farai contratti migliori. A proposito, non dicevi che era un accordo solo per Pomigliano!!!!!!!La colpa non è tua ma di chi ti vota.

  14. Scritto da Poldo

    Uliano ha perfettamente ragione. Questa Fiom le ha sbagliate proprio tutte. Non rinnova contratti e non affronta le sfide delle quali i lavoratori hanno bisogno.
    Livio B. a te consiglio ti tornare al medioevo…

  15. Scritto da Operaiaccio

    La carrierea sindacale di Uliano e’ assicurata, parla la stessa lingua del padrone !!!

  16. Scritto da Metalmeccanico

    La colpa e’ di quelli come te’ che accettano tutto quello che il padrone propone !

    DIMETTITI !!!!

  17. Scritto da Lavoratore

    Non ci siamo proprio sig, Uliano, e’ esattamente l’ incontrario di quello che dici, e cioe’ dal 28 Giugno e’ la maggioranza dei sindacati che decide, e i lavoratori sono obbligati ad accettarlo !
    Siete degli imbroglioni illusionisti !!!

  18. Scritto da mario59

    A me sembrava di ricordare che alla fine il voto dei lavoratori, avesse accolto le richieste di Marchionne e dei suoi amici di cisl e uil…e che la FIOM fosse stata messa da parte dall’azienda e quel che è peggio da fim e uilm…adesso Uliano si inventa che la colpa delle decisioni di Marchionne è della FIOM…ma che bravo sto Uliano..non posso fare a meno, di chiedermi se veramente crede che i lavoratori siano così stolti, da non capire che Marchionne aveva gia in testa da tempo, di arrivare dove voleva arrivare…adesso Uliano cerca di scaricare la colpa del loro fallimento, a chi con un referendum ricatto, è stato messo da parte.
    brao Uliano…te se che te set ü brao sindacalista…ma a fa l’interes di padrù…come tut ol rest dèla cisl.

  19. Scritto da Giulietta

    La colpa della disdetta dei contratti di lavoro è solo della fiat,che vuole ridurre i diritti dei lavoratori,e annientare il sindacato.Se il sindacato non si ricompatta e decide insieme una linea per contrastare l’azienda e difendere i lavoratori la situazione peggiorerà.

  20. Scritto da M.B.

    Colpa di tutti ma meno di chi lo è davvero, I PADRONI, nello specifico di Marchionne il 4° re magio che invece di portare doni porta distruzione sociale ed economica, quanto ad Uliano basta con ste barzellette, attacano solo a Bergamo, sempre con lo spauracchio della FIOM o della CGIL, cosa avete fatto voi, cercate di salvare il cavolo (la capre è già partita) ma non vi resterà niente ne per voi ne per gli altri.

  21. Scritto da Livio B

    Tutta colpa dei servi dei padroni, in primo luogo CGIL CISL e UIL, l’ accordo del 28 Giugno l’ avete firmato tutti e tre senza il mandato dei Lavoratori !
    Tutte questi passaggi sono frutto della vostra concertazione…………, l’ unico modo per riconquistare i diritti dei lavoratori da voi svenduti al vostro vero datore di lavoro, e’ la coscienza di classe che pasa attraverso la lotta !
    Nelle assemblee in fabbrica parlate come parla il padrone, faccio un appello :
    Lavoratori mandiamoli a casa o meglio ancora a lavorare in fabbrica e riprendiamoci in mano la situazione.
    Il sindacato puo’ solo funzionare con la partecipazione dei lavoratori, questa gente non ci rappresenta piu’, decidono loro per noi !!!

    1. Scritto da nino cortesi

      Bravo Livio, sei una persona per bene!