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Il tour “Mistero buffo” parte da Bergamo

Quarantadue anni dopo la prima rappresentazione a Milano, lo spettacolo di Dario Fo e Franca Rame sarà protagonista il 26 novembre al CrebergTeatro di Bergamo.

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Quarantadue anni dopo la prima rappresentazione, torna “Mistero Buffo”, di e con Dario Fo e Franca Rame, il cui tour partirà sabato 26 novembre 2011 alle ore 21 dal CrebergTeatro di Bergamo.

Dal 1969, anno in cui Dario Fo e Franca Rame lo misero in scena per la prima volta a Milano, in un capannone di Porta Romana, “Mistero Buffo” è stato replicato migliaia di volte in tutto il mondo. Lo spettacolo nacque con l’intento di dimostrare l’esistenza di un teatro popolare di grande valore, che nulla aveva da invidiare ai testi di tradizione erudita, che erano espressione della cultura della classe sociale dominante. C’erano monologhi di tradizione popolare, tratti da giullarate e fabliaux del medioevo, non solo italiane, ma provenienti da tutta Europa. «Debuttando anche fuori dall’Italia, dall’Inghilterra alla Spagna, per poi arrivare in Grecia e in Russia – ricordano i due attori – rintracciavamo brani del tutto sconosciuti raccolti da ricercatori di Paesi e culture diverse. Noi li si metteva in scena quasi a soggetto. Il testo definitivo lo si stendeva solo dopo averlo recitato per mesi interi. Ritrovammo canovacci rappresentati secoli fa dai comici dell’arte, soprattutto in Francia, brani recitati da Arlecchino e da altre maschere, e in seguito a un nostro viaggio in Cina riuscimmo ad arricchire il nostro repertorio anche della “Storia della tigre”. Così, ad un certo punto, ci accorgemmo recitando a Roma nello chapiteau di un circo viaggiante che raccoglieva più di 2000 persone, che la mole del testo di Mistero Buffo si era ormai decuplicata. Per riuscire a misurarne la dimensione decidemmo di recitare ogni sera uno spettacolo con testi completamente differenti. Così si giunse a mettere in scena la bellezza di sei “Misteri Buffi”.» Dopo quasi mezzo secolo, Dario Fo e Franca Rame tornano in scena con una selezione di testi dal loro spettacolo dei primordi, condita da un’immancabile dose di improvvisazione, da sempre cifra distintiva del teatro di Fo. “Dovete capire – continua la coppia – per noi recitare non è solo un mestiere, ma è anche e soprattutto un divertimento. Che raggiunge il massimo del piacere quando riusciamo a inventarci nuove situazioni e buttare all’aria convenzioni e regole. Speriamo di comunicarvi questo nostro spasso e di riuscire a sorprendervi, farvi ridere e magari pensare”.

Lo spettacolo in dicembre sarà il 10 e l’11 a Modena, il 20 a Bologna. Da gennaio in poi le città toccate saranno Milano (16 gennaio), Roma (20 gennaio), Firenze (23 gennaio), Varese (18 febbraio), Torino (20 marzo). I biglietti si possono acquistare presso la biglietteria del teatro da martedì a sabato dalle 13.00 alle 19.00, oppure sul sito www.greenticket.it. Nei giorni di spettacolo la vendita inizia alle ore 20.00.

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Commenti

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  1. Scritto da Rizzetta

    Vidi la prima volta Dario Fo a Bergamo quando recitò “Gioan Padan” al cine-teatro “Nuovo” e ne rimasi incantata. Sono onorata che ritorni finalmente nella nostra città e spero di riuscire ad essere ancora lì, in pole position, per godere della sua acuta e intelligente comicità

  2. Scritto da Crazy Team

    E’ un onore per Bergamo ospitare Dario Fo: la voce popolare di una cultura che senza di lui si sarebbe persa, in quanto la storia spesso si dimentica dellla gente normale. Dario è l’orgoglio della nostra cultura, sa dire “una cosa seria sorridendo pittosto che una cavolata seriamente”. Spazio quindi ai misteri (popolari) buffi…