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Grazieberlusconi.eu, i messaggi inviati all’ex premier

Ecco alcuni messaggi di solidarietà all'ex premier Silvio Berlusconi raccolti dal Pdl di Bergamo grazie al sito grazieberlusconi.eu.

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Ecco alcuni messaggi di solidarietà all’ex premier Silvio Berlusconi raccolti dal Pdl di Bergamo grazie al sito grazieberlusconi.eu.

Grazie Presidente,
Non si deve mollare e soccombere, nelle difficoltà i duri emergono. E Lei l’ha dimostrato in tutti questi anni, nonostante gli innumerevoli attacchi da parte della magistratura e dagli ex partners. Siamo sempre con Lei. Cordialità
Pierangelo Monzani Sindaco di Gerosa (BG)

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Grazie Presidente. Grazie dell’impegno, della forza di volontà, grazie di tutto. Purtroppo la riforma liberale che auspicavo non c’è stata, ma dubito sia colpa Sua. Sindacati, corporativismi ecc… sono riusciti ad impedire che questo paese cambiasse davvero.
A Lei rivolgo come unica critica il fatto d’aver mischiato troppo spesso vita personale e “cosa pubblica”, con il risultato di regalare argomentazioni ai Suoi detrattori.
Ora, da giornalista precario, sono preoccupato ancor di più per il mio lavoro, per il futuro mio e di tutti quelli che come me hanno pagato alla crisi economica un conto molto salato. Ma sono preoccupato anche per la TAV, il ponte sullo stretto di Messina, l’insieme di tutte quelle opere che avrebbero potuto tenere a galla, se non rilanciare, questo benedetto/maledetto paese.
L’Italia, del resto, ha quel che si merita, e a quanti ieri manifestavano con frasi offensive al ritmo di “bella ciao” auguro un Vendola presidente del Consiglio e una Camusso come Ministro dello Sviluppo: tempo sei mesi non gli resterebbero più nemmeno le monetine da lanciare…
Cordialità,
Leslie Scazzola

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NON MOLLARE PRESIDENTE, noi siamo co te. Questo momento di amarezza passerà: presto gli italiani si accorgeranno di quanto bene volevi all’Italia e di cosa sei stato capace di fare in momenti straordinariamente negativi per l’Europa e per il mondo intero. GRAZIE BERLUSCONI PER QUELLO CHE HAI FATTO PER L’ITALIA.
ORA PERO’ DEVI PENSARE AL TUO, AL NOSTRO PARTITO, IL PDL.
Un momento fondamentale per la riscossa è rappresentato dalla costruzione del nostro “partito nuovo” come partito di governo, liberale, riformatore e di massa. Non possono essere ancora disattese le esigenze del processo di costruzione di un partito nuovo che smette i panni del partito-azienda, utili in fase di avvio, per diventare un partito capace non solo di propagandare gli ideali liberali, ma di concrete proposte ed azioni per la ricostruzione materiale, istituzionale e morale del paese, per divenire un partito in grado di aprirsi alla società, di divenirne parte integrante, di espandersi e radicarsi davvero nel paese. E ancora, come sottovalutare il fatto che il grande sforzo organizzativo che ciò richiede ed il continuo, minuto e multiforme lavoro quotidiano nelle/delle organizzazioni periferiche del partito serva, di fatto, anche a correggere quegli elementi di spontaneismo e di impazienza (ma anche di velleitarismo, di improvvisazione e di faciloneria) che permangono in una parte della base? Come sottovalutare poi il fatto che la diffusione a livello nazionale dell’organizzazione del partito svolga una funzione di coinvolgimento politico di cittadini spoliticizzati e una indubbia opera di modernizzazione, anche per il controllo esercitato sulle “deviazioni” qualunquiste o comunque insofferenti dei vincoli posti dal quadro democratico? Come sottovalutare il grande valore che ha avuto per la costruzione e l’affermazione del nostro partito il lavoro di educazione ad un diverso modo di concepire e di fare politica di una parte delle migliaia di militanti anziani e quello di educazione di gran parte dei più di un milione di iscritti che il PDL ha raggiunto nel breve giro di due anni? Uno degli scopi prioritari (esplicito e dichiarato) del continuo lavoro di convinzione, di persuasione, di orientamento politico che deve essere messo in atto dai dirigenti del partito è proprio quello di svolgere un lavoro di convincimento alla democrazia liberale nei confronti di quella parte della base del partito che, spesso silenziosamente, mostra, con i fatti, di non aver pienamente compreso-accettato l’importanza e la valenza e i metodi di questa democrazia liberale e riformatrice.
Antonio Donnanno

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Grandissimo Presidente,
infinite grazie per tutto! Per aver sopportato ogni cosa con dignità e umiltà, per averci fatto vivere liberi sino ad oggi e sinceramente le auguro le migliori cose! quanto mi piacerebbe vederLa Presidente della Repubblica!!!!
In attesa di rivederla prestissimo,
un grandissimo grazie da parte mia e da tutta la mia famiglia.
Giovanna R. BG

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Grazie Silvio,hai resistito finche hai potuto,ma questo sistema infame ha avuto la meglio. Ci rifaremo, col Pdl, la Destra e la Lega,tutti insieme verso le prossime elezioni sapendo che tu ci sei e questo è fondamentale!!!
Grazie Presidente……….Un abbraccio!!! Fabio Airoldi

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Per il coraggio. Per l’abnegazione. Per il progetto. Perché mi ha fatto capire cosa volere dalla vita. Da me stesso. Dagli altri. Siamo qui.
Francesco Landi
Consigliere Comunale della Città di Medicina
Delegato Vicario Popolo delle Libertà Città di Medicina

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Carissimo Presidente,
chi scrive è stato negli anni ’80 un militante del MSI, poi militante e dirigente di AN; dal momento della sua discesa in campo non ho avuto dubbi su quale sarebbe stato l’uomo che avrebbe potuto traghettare la Destra nazionale nel grande Polo dei moderati. Ho seguito l’amico di lunga data, On. Ignazio La Russa, e ho immediatamente aderito alla nuova creatura politica da Lei fortemente voluta.
Con grande dolore ho poi assistito all’infame tradimento di Gianfranco Fini e la sua banda di irriconoscenti.
Voglio ringraziarla personalmente per quanto lavoro è da Lei stato svolto finora per modernizzare e far crescere la nostra amata Italia (oltre al fatto di aver messo alle corde i comunisti!).
Spero che questa, spero breve, pausa possa servirci a riflettere meglio su quali amici contare in futuro; futuro che, ne ho la certezza, troverà ancora SILVIO BERLUSCONI più forte e determinato che mai a guidare il POPOLO DEL CENTRODESTRA alla Vittoria! Per l’amore dell’Italia!
Grazie ancora! Sempre al suo fianco!
Renato Santin Sarnico (BG)

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Caro Presidente,
ho 38 anni ed è da quando è nata FORZA ITALIA che le dò la mia fiducia. Ho sempre pensato che Lei come prima cosa fosse un imprenditore e che come tale non potesse fare altro che gestire l’Italia come una “Azienda” e che questo non poteva che essere la soluzione di tutti i problemi. Fino al Suo governo precedente ho altresì sempre pensato che non Le avessero dato la possibilità di esprimere il Suo meglio ma alle elezioni del 2008 mi sono detta: finalmente ci siamo, questa volta ce la facciamo a rimettere apposto questo Paese, di cui sono sempre stata molto fiera!
La sensazione però oggi, vista da fuori, vista da chi Le ha sempre dato fiducia è che anche Lei si sia perso nei meandri della politica, perdendo il senso della realtà e di tutto ciò che veramente la gente di questo Paese vuole venga fatto.
Sono un imprenditrice, con il mio compagno, abbiamo una medio/piccola (75 dipendenti), azienda edile, specializzata nei lavori stradali, il nostro fatturato è per l’80% rivolto ad Amministrazioni Pubbliche e tutti i giorni tocchiamo con mano tutta una serie di problemi e sempre più spesso ci chiediamo come sia possibile che chi sta al Governo non veda ciò che accade attorno a lui e ancor peggio che non faccia niente di veramente utile per sistemare tutta una serie di cose negative che prima di tutto danneggiano le imprese.
Molti, la sinistra avanti a tutti, non capisce che se le imprese stanno bene anche i lavoratori stanno bene, in questo Paese ci sono moltissimi imprenditori con la I maiuscola, capaci e con tanta voglia di fare e lavorare.
Guardi Presidente, non ci alziamo tutte le mattine alle 5,30 e torniamo a casa alle 8 di sera, non ci è mai pesato lavorare perché consapevoli di costruire qualcosa di bello per noi e per gli altri, ma da qualche anno ormai è diventato un incubo lavorare con la Pubblica Amministrazione, quando siamo presi dalla sconforto ci chiediamo chi ce lo fa fare? Perché non chiudiamo l’azienda e andiamo in qualche altro paese, magari ad aprire una gelateria su di una qualche spiaggia caraibica!
Non è questo che vogliamo dal nostro Paese, ma sembra che NESSUNO se ne renda conto e ciò che più ci rattrista è che nemmeno Lei sembra capire più ciò che serve. Non so nemmeno se Lei leggerà questo messaggio e sinceramente avrei voluto scriverLe molte altre volte, in questi anni, ma non l’ho mai fatto proprio perché convinta che a Lei non sarebbe mai arrivato.
Se per un qualche strano motivo questa volta Le dovesse arrivare, tenga presente che a noi piacerebbe poter fare due chiacchiere con Lei per riportarLa nella “realtà” di tutti i giorni, per capire, alle prossime elezioni chi è che dobbiamo votare, perché purtroppo questo è il tema.
Io voto da quando ho 18 anni e ho sempre pensato che il voto prima di tutto dovesse essere un DOVERE, ma oggi, sinceramente sono in grandi difficoltà. La ringrazio per l’attenzione e le auguro un buon lavoro.
Raffaella Donghi
Marco Sangalli

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Carissimo Presidente
mi sembra di vederla la tristezza del suo cuore dopo aver fatto tanto per il suo Paese… ora i fischi, le feste in piazza e quant’altro.
Lei Presidente è stato un Primo Ministro di cui la storia parlerà con onore per avere davvero arginato lo strapotere della magistratura, per aver riunito sotto le stesse ali i moderati-liberali italiani, per essere intervenuto sulla questione Englaro, per aver tentato di ridare dignità alla scuola e per aver combattuto con una tenacia quasi sovrumana (perciò commovente) per il bene dell’Italia.
La ringrazio a nome mio ma anche delle mie figlie per aver lasciato a loro un Italia un po’ migliore di quando Lei è sceso in campo.
Sono convinta che il governo Monti sarà solo capace di aggiungere tasse che graveranno su noi lavoratori a stipendio fisso (io sono un’insegnante). Sono anche convinta che il governo Monti NON sarà in grado di procedere con quelle riforme da Lei avviate perché gli uomini che strizzano l’occhiolino a sinistra non si mettono mai in gioco fino in fondo e non rischiano per davvero (alla maniera di Prodi per intenderci).
Avrei tante altre cose da dirLe ma non voglio tediarLa voglio solo lasciarLa con una mia riflessione “ora che avrà i riflettori un po’ meno puntati addosso potrà muoversi con maggiore libertà perciò usi questo tempo per riorganizzarsi e per arrivare a nuove elezioni più forte di ora!”
Un’iscritta al Suo partito; insegnante; madre e moglie.
Patrizia Stefanelli

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La ringrazio per tutto quello che ha fatto e continuerà a fare per noi anticomunisti.
L’aggressione da lei subita ci ha profondamente amareggiati, queste cose possono solo farle i comunisti, un caloroso saluto Paola Capitani

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Sono ancora turbato per il trattamento che è stato riservato al Presidente eletto democraticamente dalla maggioranza del popolo sovrano. Grazie Presidente per tutto quello che ha fatto per la nostra amata Patria ! Andrea Carradori

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Presidente,
Mi chiedo chi potrà mai colmare il vuoto che lei ha lasciato nella politica italiana. Negli ultimi 17 anni lei è stato il solo ed unico protagonista, anche quando eravamo opposizione. Il mio primo voto, la mia priva volta nell’urna, l’ho dato a lei e sempre ho votato Berlusconi Presidente, e non immagina quanto mi dia rabbia vedere Monti, un Senatore di nomina, accingersi a guidare un governo di non eletti in un Parlamento di non eletti (che l’hanno costretta a passare la mano) il cui comando dovrebbe solo spettare a lei, unico popolarmente acclamato nel 2008. Spero che il suo lascito politico al nostro paese sia ancora di grande gittata, immaginare le parole governo e premier senza associare la sua faccia sarà dura.
In bocca al lupo Silvio, Ilario Neri

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Carissimo Signor Presidente Berlusconi,
da semplice cittadina italiana che ama veramente l’Italia sua Patria da sempre, mi permetto di rivolgermi a Lei per esprimerle la mia amarezza e delusione nell’assistere agli avvenimenti che si stanno svolgendo in questi giorni da parte di esponenti politici che hanno avuto la mia fiducia e che ora, in modo così plateale, l’hanno tradita al solo fine di salvare se stessi e non l’Italia come hanno tentato di farci credere.
Sono una ex Docente che, per 36 anni, ha speso la sua vita in mezzo ai ragazzi insegnando loro oltre la materia di studio: l’onestà, la rettitudine, il dovere, la fedeltà e la sincerità ad ogni costo, senza interessi o ricerca del proprio tornaconto. Non so quanto io sia riuscita in questo mio compito è certo però che, ancora oggi le più belle soddisfazioni io le ho dagli alunni ormai, mamme e papà,che mi cercano e chiamano per salutarmi, farmi gli auguri e altro… Mi chiedo: quale esempio oggi i nostri giovani ricevono dai signori politici che, con una evidenza oserei direi sfacciata, coprono le loro avidità cambiando bandiera continuamente dopo aver dato la loro parola di fedeltà?
La molla che mi ha spinto oggi ad inviarLe, Signor Presidente, questa missiva è stato il constatare come persone che, con Lei, hanno fatto insieme un cammino al solo scopo del bene dell’Italia oggi hanno avuto la disonestà, nel momento di maggiore bisogno dell’Italia, di voltar faccia, cambiare bandiera e tradire quegli ideali che avevano fatto credere averli guidati a far parte della maggioranza.
Oggi, Signor Presidente, ho sofferto con Lei e per Lei, non per la sconfitta, ma per il tradimento e l’ingratitudine che mi ha fatto ricordare quello che Giuda ha fatto a Gesù. Mi sono unita alla sua amarezza, non per principi politici, ma per l’esempio di valori che non esistono più, non ci toccano e non ci preoccupano.
Sappia, Signor Presidente, che Le sono vicina condividendo la sua amarezza e, me lo lasci ripetere, la sua delusione. Nessun fine politico o di altro tipo mi ha spinto ad inviarLe questa missiva che, tra l’altro, non so se le arriverà e se la leggerà, comunque sappia che ci sono milioni di italiani che Le vogliono bene e confidano in Lei. Chiedo scusa se mi sono permessa di intervenire, il fine era buono.
Cordialmente, La saluto e Le porgo i miei ossequi.
Rosina Bilotta Latina, 8 Novembre 2011

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Salve Presidente, sono passati alcuni minuti dalle dimissioni che Lei ha rassegnato nelle mani del Presidente della Repubblica. Sono senza parole, mi sento vuoto e soprattutto non ho più voglia di andare avanti, davanti a me vedo tutto nero. Ho una tristezza che mi assale, un senso di malinconia che mi pervade. Lei e’ una persona eccezionale una di quelle che nascono ogni 300 anni. Purtroppo non e’ possibile analizzare in modo razionale quello che e’ successo. La finanza e le grandi banche mondiali decidono i governi e la sovranità popolare e’ teoria perche ormai i poteri forti fanno quello che vogliono. Non voglio più pensare e non mi vs nemmeno di guardare la televisione e tantomeno stare vicino al computer . Presidente, Lei per me e’stato e lo sara’ sempre un fuoriclasse che ha vinto sempre. Le sono vicino tantissimo in questo momento, e anche se non l’ ho mai incontrato per me Lei e’ un mio secondo padre e spero un giorno di incontrarla e di conoscerla. Spero che il Signore mi dia la possibilita’ di passare qualche momento con Lei. Signor Presidente non deve mollare e soprattutto non accetti nessun compromesso al ribasso. Forza, forza, forza Silvio. Un abbraccio fortissimo da una persona che la segue, e ha sempre votato per Lei.
Giuseppe Gentile. Polla (SA)

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Carissimo Presidente, La ringrazio prima di tutto per quanto in questi anni ha fatto per tutti noi. Le sono stata vicina vivendo i momenti belli e meno della sua carriera politica che, mi auspico, non sia terminata. Continuerò a sostenerla lavorando anche nel piccolo della mia città. Lei è sempre stato per me esempio di vita e di lavoro e mi ha dato la forza di continuare a lavorare ( sono da un anno in pensione) come dirigente scolastica in una scuola ostile e politicamente orientata. Sono stata osteggiata per le mie chiare posizioni politiche che mi hanno aiutato a reggere le sorti delle mi scuole in modo ottimale e umano. Spero di poter continuare a dire che, vedendoLa in televisione, “mi illumino d’immenso”, come immenso rimarranno il mio affetto e la mia riconoscenza.
Prof.ssa Anna Gianello Luino (Va)

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Ben trovati, con vero piacere mi associo all’iniziativa, perchè mi arrogo il piacere di essere stato uno dei primi presidenti di club Forza Italia, nel mio paesello in Calabria. Assistere a quanto è avvenuto in piazza, ci induce a serrare le fila e stare vicino al nostro Presidente, che è la locomotiva del treno PDL. Metto a disposizione il mio tempo libero al fine di essere utile a quanto possa portare benefici alla grande casa del PDL. Cordiali saluti Fernando

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Grazie Presidente per averci donato il sogno quello di poter essere felici alla faccia di quei musoni che prima e contro di Lei vorrebbero tutti inquadrati ed indottrinati, ora Le chiedo la realizzazione di un sogno, ci restituisca la libertà di scegliere da chi farci governare il prima possibile, il governo dei migliori, degli ottimi è solo la bella faccia di un oligarchia che vuole continuare a prosperare sule nostre vite e l’unico modo che abbiamo per riprenderci l’Italia è quello di votare il prima possibile alla faccia degli avversari europei che prima scatenano una guerra per ammazzare il nostro miglior cliente e sostituirci come fornitori e compratori e poi manovrano per ammazzare la nostra economia facendoci pagare i loro sbagli ed i loro debiti. Comunque andrà a finire, grazie.
Roberto Vaccarini

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Sono un simpatizzante della Lega, che però ha sempre avuto un occhio di riguardo e una grande stima per il Presidente Berlusconi. Volevo Congratularmi con lui e volevo dirgli di non mollare mai. Ieri sera durante il discorso in televisione, l’ ho visto veramente provato e dispiaciuto per come sono finite le cose. Comunque sono sicuro che con la sua tenacia sarà veramente capace di risollevarsi e di non dare in mano l’Italia a quegli INCAPACI della sinistra.
Un grosso in bocca al lupo. Imerio Imberti

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Caro Silvio, povera Italia!
Purtroppo se non sei riuscito Tu ad abbattere la vecchia politica, i vecchi giochi di palazzo, la vecchia DC, il vecchio compromesso storico, i Giuda annidati dietro ogni angolo per i loro tornaconto, le piazze ammaestrate, i vecchi tribuni, credo non ci riuscirà nessuno. Per questo dico Povera Italia. Giorni fa ho visto Cirino Pomicino in TV. Non volevo credere ai miei occhi. pensavo che gli affossatori dell’Italia, in qualità di creatori di debito, fossero scomparsi dalla schema sommersi dalla vergogna. No! sono ancora lì, orgogliosi, con un sorriso beffardo, a pontificare. D’altro canto esiste pure il vecchio portaborse Casini, con l’ aspirazione di fare il Papa, volevo dire il Presidente. Nullità che hanno prodotto più danni di tutti i cicloni di questo mondo. Pensa che mi tocca vedere il giramondo prof. Buttiglione, che tirando sul con il naso, tutta roba lecita, per carità, roba sua insomma, discetta dei grandi sistemi. Orticaria, mi provocano orticaria. Quindi insisti, picchia i pugni sul tavolo e, se possibile, sui nasi di gente irritante e testona cominciando dai vecchi comunisti con portafoglio gonfio come il sardo di Rifondazione (scusa non ricordo il nome, l’ho rimosso), come i figli di papà con industria annessa. Questa specie, a giudicare da quanti ne passano in TV, è particolarmente numerosa. Penso che fare i sinistri con il portafoglio del Papino sia sufficientemente comodo.
A presto Amedeo Ciocia

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Carissimo Presidente Silvio Berlusconi.
Con la presente oltre all’appello di sostegno da me firmato, voglio ringraziarla personalmente con le mie parole.
Lei è stato per tanti di noi e in modo particolare per me, la persona che mi ha fatto ricredere nella politica, da me esercitata da giovane nella DC.
Ha saputo cogliere i bisogni della gente come un padre fa con i propri figli.
Ha infuso vigore ai giovani e non giovani, proprio per la sua famigliarità nel comunicare.
Si è messo in gioco per salvare la nostra Italia, quando poteva starsene tranquillo nella sua casa.
Ha reso comprensibile il linguaggio politico a tutti, perchè veniva dal suo cuore.
Avrei ancora tante cose da dire, mi fermo qui per non stancarla.
In riguardo a ciò che è accaduto fuori dal P.zzo Grazioli, sono costernata da tanta cattiveria nei suoi confronti.
Lei sa meglio di me che non possiamo piacere a tutti per le differenze politiche, ma sabato sera ho visto veramente il peggio dell’ Italia e mi sono vergognata per loro, ho pregato per Lei, e so che lei dal male ricevuto non ne terrà conto cosi tanto, proprio perchè Lei ha un cuore buono.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE
Le sono vicina con infinito affetto e mi permetto di mandarLe un grande abbraccio.
Augusta Frigeni

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Grazie Sig. Presidente
grazie per tutto ciò che Lei ha fatto in questi anni, per la nostra Patria, per il benessere dei nostri Figli, per lo sviluppo della nostra economia, della nostra Cultura, per la Pace internazionale…
Grazie per avermi fatto sentire ORGOGLIOSO di essere Italiano, soprattutto per uno che all’estero ci va spesso e ci lavora…
Grazie per aver salvato l’Italia dal parassitismo comunista pseudodemocratico.
Grazie per aver resistito tanti anni ad una violenza antidemocratica, tipica degli eredi togliattiani…
GRAZIE SOPRATTUTTO PERCHE’ POSSO DIRE AI MIEI FIGLI DI AVER VISSUTO CON LEI UNA STAGIONE ESALTANTE DI LIBERTA’
E per favore… CONTINUI ANCORA PERCHE’ LEI è L’UNICA PERSONALITA’ IN GRADO DI CONTRASTARE, ALL’ESTERO GLI AVVERSARI DELL’ITALIA, ED ALL’INTERNO QUEGLI UTILI IDIOTI DELL’OPPOSIZIONE…
Grazie Presidente
Andrea Cologni
San Miniato
Pisa

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Grazie ai suoi sforzi, sig. Berlusconi, e’ probabile che l’Italia FINALMENTE prenda la strada giusta, quella che Lei dal primo momento ha segnalato. Spero tanto che Lei non si scoraggi e ritorni fra non molto al potere. Con i miei più vivi ringraziamenti chiedo a Dio lo benedica. Giuseppe Torre

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Sono uno dei tanti che per anni ha seguito con attenzione l’evolversi della figura di Berlusconi, prima industriale e poi politico. Ho apprezzato il suo lavoro, ma per dirla tutta, in Italia è difficile cercare di cambiare le cose; la controprova sta nelle possibilità dell’ex Premier e nelle sue capacità. Nonostante tutto questo è difficile fare riforme, è difficile toccare le tante “caste”, etc.
Berlusconi ha portato nella politica il linguaggio diretto e quotidiano e, soprattutto, ha avuto il coraggio di chiamare le cose per nome e per quelle che sono.
Gli sono grato e, spero, da oggi riparta un nuovo partito o movimento che sia di riferimento per i tanti cittadini che vogliono l’affermarsi nella società dei valori nei quali siamo nati e per i quali abbiamo lottato.
Grazie! Lorenzo

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I mercati hanno come al solito smentito tutti i cd. esperti , giornalisti, commentatori ecc. Già si profila la reintroduzione dell’ICI, quale miglior conferma sulla inconsistenza delle immeritate critiche al Premier indicato a sproposito come il padre di tutti i mali. Il tempo è galantuomo, basta aspettare . Cordialmente Gianni Chessa

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Presidente Berlusconi, voglio ringraziarLa anche a nome di tuta la mia famiglia per quello che ha fatto, per quello che ha cercato di fare e per quello che farà per la nostra amata Italia.
Saremo sempre con Lei e con il Popolo della Libertà oggi come ieri ed in avvenire. Sappiamo che la “dittatura” dei giudici politicizzati, la sinistra mediatica, giornalistica, televisiva italiana ed estera ha cercato in tutti i modi di destabilizzare e indurre al silenzio la maggioranza del popolo sovrano che ha votato per Lei e per il Suo Partito. Non ci siamo mai fatti intimidire da nessuno e da nessuno ci faremo intimidire, noi ragioniamo con la nostra testa e non siamo un gregge di pecoroni. “Rubando” una frase da un film che fa parte del mio essere e rispecchia quello che proviamo per Lei ed il nostro partito Le porgo ancora i nostri più sentiti ringraziamenti:
NON PERMETTETE A NULLA E A NESSUNO DI DIVIDERCI E NULLA E NESSUNO CI DIVIDERA’.
Con profonda stima e riconoscenza.
Mario Manfredi e famiglia.

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Ill.mo Presidente, voglio dirLe grazie per tutto ciò che ha provato a fare in questi anni per rendere l’Italia un Paese migliore rispetto a come lo ha trovato. Comunque vada a finire Lei non sarà mai solo. Una schiera di italiani silenziosi e coscienziosi è e sarà sempre dalla Sua parte. Gli errori non li ha commessi Lei, ma molti Suoi collaboratori. I peggiori sono coloro che hanno approfittato della Sua buona fede per aggraziarsi le Sue simpatie ed occupare posti di comando, poi al momento opportuno, oltre ad avere tradito Lei hanno tradito lo spirito di libertà e lealtà dei molti italiani che hanno votato credendo in Lei (e solo in Lei e non in altri). Già in passato ho avuto modo di segnalarLe la pericolosa anomalia che col passare del tempo ha portato all’assurda situazione attuale. Ricorda quando Le scrissi che era necessario fare qualcosa per ribattere colpo su colpo alle menzogne che circolavano sul Suo conto e sull’operato del Governo 2001/2006? Ricorda che Le scrissi che la disinformazione sul Suo operato dilagava a macchia d’olio, e le bugie ripetute di bocca in bocca dopo un pò finivano per apparire delle verità per le masse dei destinatari disinformati e privi di spirito critico? Con l’andare del tempo si è arrivati all’assurdità attuale. Quando i detrattori si sono resi conto che quel gioco sporco funzionava in Italia, si sono dati da fare ammorbando l’aria anche all’estero. Si è arrivati al punto che tutti sembravano convinti che di Lei si potesse parlare solo male. Molti La odiano senza sapere il perchè. La odiano solo perchè hanno sentito altri parlare male di Lei. La situazione è poi precipitata quando gli scaltri speculatori senza scrupoli, trovando la strada spianata, si sono insinuati fino al punto di addebitare a Lei le responsabilità di una crisi economica mondiale. Attualmente sembra che a vincere siano stati i manipolatori di coscienze acritiche. Ma non è così. Le cosiddette coscienze critiche, le persone che ragionano con la propria testa, le persone che sanno chiedersi costantemente il perchè delle cose, le persone che credono solo in ciò che vedono (e non solo in tutto ciò che sentono dire ad altri) non possono che essere tutte, ora e sempre, dalla Sua parte. Questi sono giorni tristi per la Democrazia (quella con la D maiuscola) ma sono comunque giorni in cui coloro che hanno avuto fiducia in Lei si sentono uniti e solidali con Lei. Purtroppo oggi viviamo il presente di ciò che nel futuro saranno certamente definite brutte pagine di Storia d’Italia. E nella Storia d’Italia di cui oggi viviamo il presente c’è prima di tutto Lei, ma ci siamo anche noi. E stia tranquillo che siamo ancora in molti e verranno certamente giorni migliori. Grazie di nuovo.
Giorgio Perri

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Grazie Presidente per aver fatto risorgere in noi l’orgoglio di essere Italiani.
Francesco Violini

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Caro Presidente, La ringrazio tantissimo per averci dato, in tutti questi anni, la speranza di un Italia diversa, un Italia in cui all’odio sociale si sostituisca il rispetto, il lavoro e la serietà. Il merito principale che mi sento di attribuirLe è di aver salvato il Paese dall’ipocrisia e dalla violenza culturale di una sinistra retrograda e, ahimè, onnipresente nei gangli vitali della Società. La cifra della Sua Presidenza è stata senza dubbio l’anticonformismo culturale, nel deserto di un regime mediatico dominato dalla sinistra. Non ho vergogna a dirLe che sabato ho pianto, pensando a ciò che io e l’Italia avevamo perso. Ma sono sicuro che Lei tornerà ancora più forte. È questo ciò che Le chiede l’Italia delle persone serie, volonterose e che lavorano.
Con affetto, Emilio Tappani e Carla Giaroli

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La presente per dichiarare di stare accanto con forza, convinzione e stima, al grande Presidente Dr. Silvio Berlusconi, per l’impegno, forza,coraggio, lealtà, competenza, per la lotta contro l’ingiustizia di una magistratura italiana in gran parte faziosa. Alle prossime imminenti elezioni politiche Silvio, ricordati che non sei solo, siamo tantissimi. Viva L’Italia, viva la libertà, viva Silvio. Pier Francesco.

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grazie di averci protetti dal potere comunista in questi anni, grazie di esserti opposto ai politici di professione e agli industriali con i soldi dello stato sono un operaio ma tu sei l’unico che mi ha rappresentato degnamente. grazie Silvio anche per i miei figli.
Dario Baraldi

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ringraziarti di tutto ciò che ha fatto x noi italiani e’ il minimo che posso fare, ma io le chiedo presidente di nn mollare, ha tanti amici in Italia e nel mondo E’ grazie al tuo impegno costante e quotidiano se anche io ho iniziato a far politica, e continuero’ con lei al nostro fianco un grosso abbraccio e grazie x tutto quello che ancora fara’ x noi.
Massimo Colombo

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Spero che non sia finita così e che si possa andare alle elezioni al più presto e rivotarla, Presidente Berlusconi. Molte persone che conosco la pensano come me e se si votasse con lei come Presidente incaricato la rivoterebbero ! Nonostante tutto! Preghiamo per lei FORZA ITALIA
Carla

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Sig. Presidente (per me lei e’ ancore il nostro presidente), sono un militare di professione da 30 anni, ne ho viste di tutti i colori e solo in questi ultimi 17 anni e’ rinata in me una fiducia sfrenata nello stato e quando dico fiducia parlo di quella vera, quella che mi prende il cuore, quella che mi fa sentire un vero italiano e quella che mi fa’ amare la mia patria.
Tutto cio lo devo a Lei presidente Berlusconi, che questi anni ha lottato solo per ideali ed interessi del paese, mandando a casa una parte della feccia politica stagnata in 50 anni di repubblica. La mia tristezza in questo momento si fonde con la rabbia, la rabbia e preoccupazione di un paese preso d’assalto dalla finanza,lacerata dalle speculazione che hanno portato ad un golpe e che pochissima gente se ne rende conto, sono preoccupato per la maggior parte degli italiani che vivono come me, con un solo stipendio, e con molti sacrifici siamo riusciti a sopravvivere dignitosamente e far crescere i nostri figli.
Quello che vorrei dirle Sig. Presidente, non ci abbandoni, abbiamo ancora bisogno di Lei, abbiamo bisogno che qualcuno dia qualche scossone all’Europa, la quale ci sta’ portando nel baratro, non ci servono persone che pensano solo all’Europa e di noi italiani se ne sbattono, non ci servono statisti che si occupano solo ed esclusivamente del risanamento delle casse dello stato, per fare bella figura con banche e finanza europea.
Al popolo italiano serve tanta fiducia nella nostra nazione, la piu’ bella al mondo, la piu’ brava nel settore meccanico, la migliore in quello alimentare, la piu’ prestigiosa nel design made in italy e tante altre qualita’.
Con cio’ La voglio ringraziare per tutto quello che ha fatto pre l’Italia, per il popolo italiano e per le persone che come me hanno creduto in Lei e che continuano ancora a crederci.
Che Dio benedica questo paese.
Grazie Renzo Tomo’

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Grazie Silvio, il tuo discorso di commiato e’ stato commovente. Abbiamo ben percepito l’amarezza, soprattutto per le squallide manifestazioni di piazza seguite alle dimissioni. Grazie ancora.
Fabrizio Canesi Monza

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Grazie per quanto hai fatto per l`Italia, Silvio, Siamo in tanti ad aver visto che questo Paese, se lo si ama, lo si puo’ governare e far si che i cittadini si avvicinino alla politica e s`appassionino ad essa, perche’ si sentono tutt`uno con chi guida la Nazione. Tu ci sei riuscito, grazie! Ti ringrazio anche per averci annunciato, dopo il tuo gesto esemplare, che continuerai a lottare per l`Italia e noi saremo ancora con te. Dio ti salvi, Dio salvi l`Italia.
Federico da Miami

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Abbiamo passato un anno intero a protestare contro il Premier, a piangerci addosso, a non cercare un lavoro e a sfondare negozi, camionette della polizia e monumenti e a chiedere dimissioni 8 volte al giorno, perdendo del tempo utile per proporre qualcosa di ingegnoso. Adesso che il Premier non c’e’ piu’, chi pensava di avere risolto i suoi problemi sbagliava di grosso. Siamo ancora qui, peggio di come stavamo l’altro ieri e forse meglio di quanto staremo domani. Non e’ chi ci comanda il problema (a meno che non sia questa sinistra), il problema siamo noi con il nostro disfattismo e la nostra predilezione a protestare piuttosto che a darci da fare. E’ molto piu’ facile protestare….Presidente, da ragazzo italiano e di religione ebraica, la ringrazio, di cuore, per tutto quello che ha fatto. Purtroppo sono convinto che avrebbe potuto fare tanto di piu’ per questo paese, ma non per demerito suo quanto per questa banda di mascalzoni che ci portiamo dietro, gelosi e disfattisti che hanno rappresentato e rappresentano tuttora una zavorra pesantissima, che non ci permette di andare avanti come vorremmo e come potremmo. Grazie di tutto, Ilan

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Grazie Silvio
per la caparbia e l’ottimismo che hai messo in ogni cosa che hai fatto. Per l’ostinazione dimostrata in ciò che avresti voluto fare ma che altri non ti hanno permesso ti portare a termine. Per aver imperturbabilmente resistito agli attacchi di tiri incrociati provenienti da ogni parte. Per aver saputo sopportare gli imbecilli di turno, i professionisti della politica del non fare, i puffi che si sono riempiti la bocca del Tuo nome e qualcuno ci ha anche fatto i soldi. Grazie Presidente Silvio Berlusconi. Mammì Badoglio Anni 73

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Caro Presidente,
non so proprio come tu abbia fatto a resistere tutto questo tempo sopportando con dignità coraggio tutto il fango che ti hanno riversato addosso. Sei un grande uomo e ti dico che non mi hai mai deluso un solo giorno. Adesso sono triste e sfiduciata ma hai promesso che ci sarai sempre e voglio crederti ancora. Grazie Presidente ti voglio bene. Che Dio ti benedica sempre. Ivana Bettini

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Grazie per aver dimostrato senso dello Stato e responsabilità di fronte alla delicatissima situazione in cui si trova l’Italia per colpa di forze esterne ad essa. Scusa per il misero comportamento di quei deputati che ti hanno impedito di fare quelle riforme che avresti voluto fare per raddrizzare questo nostro squinternato Paese, e per quelli che ti hanno voltato le spalle quando avevi più bisogno di sostegno. Scusa per gli insulti e il dileggio di tanti dentro e fuori del Parlamento, e di quella spregevole gazzarra di questi giorni frutto di tanti anni nei quali i “veri democratici” hanno sparso odio a piene mani facendo leva sui più bassi sentimenti dell’animo umano.
Mariflò

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Caro Presidente,
con questa mail voglio anch’io ringraziarti per il lavoro svolto in questi anni. E’ sicuramente un’occasione per dimostrarti il mio affetto e la mia più totale stima nei tuoi confronti. Ovviamente mi prendo la libertà di darti del “tu”, perché in tutti questi anni sei diventato uno di famiglia. Dalla tua scesa in campo è stata una piacevole abitudine vederti nella veste di Premier, ascoltarti nei comizi, guardarti con ammirazione nelle tue battaglie televisive nei vari “Porta a Porta”, “Matrix” o negli altri postriboli televisivi che nemmeno meritano di essere nominati. Non entro in merito alle riforme fatte o meno, o comunque più in generale al tuo operato. Forse, qualcosa di più si poteva fare. Forse ammettere uno sbaglio sarebbe stato meglio, anziché negare con ogni forza, ma non è questo che mi preme scriverti. Vorrei solo farti capire che esempio sei stato in questi anni per me e che emozioni mi hai trasmesso. Sicuramente sei una persona con una vitalità eccezionale, con una visione positiva della vita. Hai comunicato gioia e soprattutto hai insegnato a non mollare, a perseguire con tenacia un ideale. Io ti devo ringraziare per tutto questo, e per avermi fatto scoprire il lato piacevole e divertente della politica, e per avermi aperto gli occhi su molte cose, e soprattutto per non avermi fatto diventare un comunista (da buon toscano, poteva essere la mia più scontata “fine”!!!).
Sarà triste non vederti più come Presidente del Consiglio, ma per me, e come per tantissimi altri, sei e sarai per sempre il nostro Presidente.
Andrea

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GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE CI HAI DATO…. GRAZIE PER LA TUA FORZA E PER L’AMORE CHE HAI DATO ALL’ITALIA..GRAZIE PER ESSERE STATO SEMPLICEMENTE IL MIGLIORE…
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Sarà brutto da dire non so, ma vi assicuro che se trovassi il Genio della Lampada e mi dicesse che ho un desiderio da esprimere, gli chiederei di togliere 20 anni a Berlusconi e darli a me. ho 30 anni e andrei a 50 e lui a 55 me lo godrei ancora tantissimo nel pieno della sua attività politica, ma spero ancora che possa essere determinante seppur non in prima linea. vorrei davvero fosse possibile. amo troppo quell’uomo che mi ha insegnato ad amare e rispettare il prossimo sia esso amico che nemico, questo gli stolti non l’hanno capito e per questo saranno dannati in eterno. grazie Presidente, ti metto al pari dei miei genitori per l’importanza che hai avuto nella mia vita. quando ti ho incontrato il 22 maggio 2007 e ti ho stretto la mano è stato il giorno più bello della mia vita, non lo scorderò mai.
ragazzi, uomini, donne, amici ho scritto molto su questo gruppo e ho avuto e ho modo di conoscere gente straordinaria con pensieri liberali e non schiavi di ideologie e ossessioni delle sinistre e se non vi disturbo lo farò ancora. ieri sera sono stato male, non ho dormito e ho pensato al nostro caro Presidente insultato da quegli stolti. ho pensato a quanto ci sia stato male lui e mi sono sentito distrutto. oggi mi sono svegliato diversamente; ho ancora voglia di lottare, anche più di prima, ho capito che il nostro Presidente ha capito a sua volta che non è il caso di dare ascolto a quei vigliacchi parassiti, non sono nessuno e Lui invece è stato, è e sarà la storia. mi sono auspicato che adesso si riposi e si goda la vita alla faccia di chi gli ha voluto male. ma il Cav è un combattente e quegli insulti vergognosi hanno acceso in Lui ancor di più la voglia di non mollare. anch’io sono combattuto fra la volontà che si riposi e si goda il meritato riposo dopo una vita al servizio degli italiani e la necessità di averlo ancora alla guida di un paese che nelle mani sbagliate andrebbe allo sfascio. Ho ancora troppa voglia di Silvio, oggi più che mai, sarò sempre al suo fianco Presidente ovunque andrà. se qualcuno di sinistra leggesse queste mie righe mi darebbe del pazzo e del servo, servo di cosa? è il mio pensiero non inculcato da nessuno a differenza loro. chissà se un giorno capiranno i loro errori. per adesso sono fiero di poter dire: Meno male che Silvio c’è stato, c’è e ci sarà sempre nel ? di tutti noi!!! Buonanotte Azzurri
Francesco Branchetti dalla rossa Pistoia contro la quale continuo a combattere!!!

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SEI STATO L’UNICO PRESIDENTE CHE HA COMBATTUTO I POTERI FORTI GRAZIE PER IL TUO LAVORO

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Salve mi chiamo Giuseppina, non so se questa mia e-mail sara’ letta dal presidente Berlusconi in persona, io volevo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto in questi anni di duro lavoro in Italia, nonostante tutti i bastoni tra le ruote che ha dovuto subire, io di politica non me ne intendo so pero’ che in una democrazia è il popolo che deve scegliere da chi farsi governare…. abbiamo scelto lei Presidente perché é sempre stato dalla parte della gente, è sempre stato vicino a chi soffre, ha stretto mani, ha abbracciato disperati ,ha sempre avuto una parola di conforto, ha abbassato tasse, altre sono state tolte, si alcune anche inserite ma sempre nel rispetto di chi le poteva pagare. Adesso deve rimettersi in forma e tornare …..Piu’ forte di prima…..Quando il nuovo governo tecnico comincerà a combinare guai, allora vedrà come tanti la rimpiangeranno, perché non credo che gli Italiano vogliano mettersi in mano ai comunisti …… e allora si che sarà il momento giusto ….. Silvio scusami se ti do del tu,ma dopo tanti anni siamo cresciuti con te …volevo scriverti perché ho tanti problemi e chiederti un aiuto, un grande aiuto, ma non ho il coraggio di chiedertelo ,perché in questo momento voglio solo dirti forza Silvio , non ti arrendere io sono con te, la mia famiglia é con te, spero che leggerai di persona questa lettera, ti abbraccio forte forte con tanto affetto ……Giuseppina.

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Commenti

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  1. Scritto da "Non col vento"

    Grazie per aver preso atto della tua inadeguatezza!

  2. Scritto da Giorgio

    Grazie ex presidente…grazie per averci ridicolizzato con le tue vicende boccaccesche mentre molti di noi tirano la cinghia, grazie per l’informazione faziosa e carognesca dei tuoi giornali e Tv, grazie per aver ferocemente osteggiato l’unica forma di compensazione tra redditi che si misurano rispettivamente in milioni e migliaia di € cioè la patrimoniale (e continui a farlo con l’appoggio di esimi economisti neutrali), grazie per aver impedito un incidente diplomatico con l’Egitto di Mubarack, grazie per aver considerato la questione ambientale e della salvaguardia del territorio come roba da talebani ambientalisti…Adios!!!!!!!!!

  3. Scritto da diana gallesi

    ti hanno votato anche anche i dipendenti, non solo i tuoi cari industriali, evasori di prima linea. bastava da parte tua tenerne conto e non infierire solo su chi le tasse le paga da quando è nato