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“In pullman è una lotta” Viaggio con gli studenti video

Ecco il video di una mattina tipo di migliaia di studenti e lavoratori, incastrati nei pullman stracolmi di gente. Tre quarti d'ora in piedi da Dalmine a Bergamo. E molti rimangono a terra.

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“Ci abbiamo fatto l’abitudine” – è il pensiero o la frase che ricorre spesso quando gli sguardi si incrociano, obbligati, a quattro centimetri di distanza. Sono schiacciati nella morsa di altre decine di corpi che si reggono in equilibrio quasi per inerzia. Per Roberto, lo studente che si è offerto di accompagnarci nel viaggio in pullman da Dalmine a Bergamo, è un lunedì mattina come un altro. “Abitudine” è sopportazione di una normalità che per molti è invece impensabile: è normale che il bus sia stracolmo a 45 minuti dalla meta, è normale che qualche passeggero sia costretto a rimanere a terra perché è fisicamente impossibile salire, è normale che il prezzo dei biglietti sia aumentato, è normale che le corse del pomeriggio siano così poche che per tornare a casa bisogna aspettare un sacco di tempo. Alternative non esistono. “In bici però si arriva prima – ci fa notare Roberto con il sorriso – una volta ci ho provato e sono arrivato prima che con il pullman, ma che fatica”. Il video che abbiamo realizzato è lo spaccato di una mattina tipo. “Il problema vero è che fin da Brembo di Dalmine il bus è pieno, posti a sedere non ce ne sono – spiega -, e la strada per Bergamo è lunga: 40-45 minuti o anche peggio, dipende dal traffico. E’ una vera lotta tra chi scende e chi sale, le mattine in cui il tempo è brutto non ne parliamo. Non so come è nelle altre città, però non reputo il servizio così inefficiente, perché tutto sommato copre una zona ampia”. Anche se il confronto con l’estero è impari. “Sono stato a Berlino e non bisognerebbe nemmeno fare il paragone. Secondo me le corse andrebbero aumentate anche se so che i soldi che arrivano dallo Stato sono sempre meno. Un servizio però deve essere un servizio. Per i giovani per esempio è impossibile pensare di uscire la sera usando i mezzi pubblici: dopo una certa ora non c’è uno straccio di pullman. L’auto è l’unico mezzo possibile per chi vuole passare una sera in città alta e rimanerci dopo le 23”.

 

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Commenti

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  1. Scritto da 081

    Bisogna prima istruire l’utenza ad usare i bus, in quanto si accalcano tutti in prossimità delle porte di ingresso anteriori e posteriori, mentre al centro il bus è praticamente vuoto.

  2. Scritto da Rizzetta

    E’ dall’anno scorso che stiamo lamentando un servizio scadente a prezzi esagerati, ma l’ATB, come il Comune di Bergamo se ne fragano delle parole, sono sordi e ciechi: loro NON usano il servizio pubblico!!! E noi dobbiamo smetterla di parlare, parlare , parlare ma dobbiamo passare ai fatti! Un picchetto sotto il Comune, fuori dall’ATB, un blocco del traffico cittadino, qualche azione non violenta tanto per renderci visibili. Ciao a tutti

    1. Scritto da Rizzetta

      Ho notato che il problema in fondo non interessa a nessuno.
      Buona notte

  3. Scritto da elisabetta

    pessimo servizio anche per i pulman ATB n. 8 – 11 – 6 A.
    Studenti che non riescono a salire perchè sono stracolmi da quelli che escono da altri istituti ….non arrivano in tempo per prendere
    le coincidenze. Invano le lamentele…però il costo dell’abbonamento viene anticipato di un anno…

  4. Scritto da enrico

    La cosa assurda è che, con i soldi dei biglietti e degli abbonamenti, i dirigenti atb non migliorano il servizio ma tolgono le castagne dal fuoco al comune di bergamo comprandogli le azioni a2a (7 milioni di spesa!). Laur de mac.

  5. Scritto da Andrea

    Ricapitoliamo: servizio che si domanda se sia giusto o no copiare a scuola, fotografie dei parcheggi fuori dal lussana, pullman pieni. Affidarsi casualmente sempre a quel Roberto abbassa di molto il livello di Bergamonews. Per puntare sulla multimedialità e l’aumento di informazioni si è scesi a livelli simil gossip. Tornate al bel servizio che eravate.

  6. Scritto da poeret

    Prezzi a STANDARD Europeo..servizio da 3^MONDO, e non solo sul trasporto pubblico!!

    1. Scritto da Monica

      Quanto descritto nell’articolo accade anche sui bus che arrivano in città dalla bassa bergamasca. Per sedersi bisogna partire molto presto il mattino. Anche gli ATB straripano e a volte non si riesce a scendere alla fermata prescelta.