BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Nuovo ospedale, tregua fino alla fine dei lavori”

Il consigliere regionale del Pdl Carlo Saffioti si appella al buon senso di politici e mass media chiedendo una tregua alle polemiche sulla costruzione del nuovo ospedale di Bergamo.

Più informazioni su

Il consigliere regionale del Pdl Carlo Saffioti si appella al buon senso di politici e mass media chiedendo una tregua alle polemiche sulla costruzione del nuovo ospedale di Bergamo.

 

A più riprese, nelle ultime settimane, le parti politiche hanno preso parte ad aspre polemiche (prontamente riprese dalla stampa) a proposito del nuovo ospedale di Bergamo. Fra attacchi e contrattacchi, fra accuse e difese, questa vera e propria “grande opera” è finita in bailamme che non accenna a chetarsi. Nel frattempo, la Direzione dei Riuniti, l’impresa appaltatrice, la commissione dei collaudatori e gli operatori sono impegnati nello sprint finale per portare a termine i lavori, per eseguire tutte le verifiche di funzionalità e per preparare il trasferimento dal vecchio ospedale. Mi chiedo: come possono lavorare in tranquillità e serenità nel bel mezzo di un ciclone tutto politico (nel quale viene quotidianamente messa in dubbio la validità del loro lavoro) e in un clima di continuo sospetto? Si badi bene: non intendo fare lo struzzo e mettere la testa nella sabbia: che ci sia stato un ritardo (non indifferente) è ormai conclamato. E lo stesso può probabilmente dirsi riguardo agli errori. Tuttavia, come che siano andate le cose, per valutare l’entità, la natura e la responsabilità degli errori compiuti bisognerà attendere il termine del collaudo della struttura. Ma la nuova sede degli Ospedali Riuniti resta un’opera di capitale importanza per tutta la nostra Provincia. Tutte le nostre energie devono essere spese per arrivare all’obiettivo condiviso dalla stragrande maggioranza dei bergamaschi: inaugurare al più presto un ospedale che sarà all’avanguardia in Italia per struttura, attrezzature e servizi erogati. Vien da sé che essere tutti i giorni nell’occhio del ciclone non velocizza l’iter e oltretutto credo demotivi anche gli operatori: troppe sono le energie spese nella polemica politica. Ora, non voglio precludere il diritto sacrosanto che le forze politiche (soprattutto quelle di opposizione) hanno di fare denunce e alimentare polemiche. Ma se polemica ci deve essere, che riprenda a lavori conclusi. I politici, ci è stato insegnato in questi giorni, devono saper fare, a volte, un passo indietro per il bene di coloro che rappresentano, rinunciando anche ai vantaggi politici che stare sotto i riflettori può portare alla propria parte. Mi appello quindi a tutte le forze politiche perché ci sia una tregua, in modo che chi deve portare a termine l’opera possa lavorare nelle necessarie condizioni di tranquillità e serenità, mettendo tutte le proprie energie per quello sprint finale che ci consegnerà un gioiello per la sanità italiana e per la comunità bergamasca. A quel punto si riapra pure la polemica. Per raggiungere la verità, infatti, non è sempre necessario essere in prima pagina.


Carlo Saffioti

Consigliere regionale

Coordinatore provinciale Il Popolo della Libertà

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Un cittadino

    L’idwa del Sig. Saffioti mi sembra proprio una panzana….ma dov’erano le persone che dovevano seguire i lavori del nuovo ospedale? Forse ad Arcore oppure a Saint Vincent? Queste persone mai un dubbio? Mai una critica pubblica? Ed io cittadino come tanti altri che pagano TUTTO senza benefit, rimborsi, e quant’altro dovrei aspettare i comodi di queste persone ? Mah, POVERA ITALIA !!!!!

  2. Scritto da Osservatore bergamasco

    Che ideona!

  3. Scritto da Gabriele Sola

    Non ci fossero stati ‘sti tre rompiballe (ogni riferimento al sottoscritto consigliere regionale IdV ed agli avvocati Trussardi e Gargano è tutt’altro che casuale), dei problemucci timidamente ammessi dall’amabile collega Saffioti non si sarebbe detto né scritto nulla. Tanto avrebbe pagato Pantalone… Ed il mio timore è che, pur di mantenere la burrosa linea suggerita dall’esponente pidiellino, in molti sarebbero ben disposti a lasciare che finisca come sempre…Che a rimetterci, cioè, siano i cittadini e non i responsabili degli eventuali errori (con annessi sprechi) rispetto a cui, invece, credo opportuno non abbassare la guardia. Mica per ottenere visibilità o per fare il bastian contrario, ma semplicemente perché sono convinto di doverlo a chi mi ha chiesto di rappresentarlo in Regione Lombardia.

    1. Scritto da Arimo

      Nell’ “arimortis” come strumento politico non mi ero ancora imbattuto, sarà un’innovazione del Pdl regionale ?

  4. Scritto da white

    per la serie:”abbiamo fatto un sacco di boiate,probabilmente ne faremo ancora ma mi raccomando,lasciatecele fare in santa pace”.
    che vergogna,mi auguro invece che,dato il modo in cui sono state fatte le cose,le polemiche proseguano ancora fino a quando finalmente non sarà aperto questo benedetto ospedale;considerando la quantità di soldi pubblici buttati al vento…

  5. Scritto da Damiano

    Troppo comoda così…
    Oggi vogliono una tregua, altrimenti non riescono a lavorare serenamente.
    Ieri, che non c’era nessuna bufera in corso, che il cielo era sereno, come hanno lavorato?
    Insomma, non è mai il momento di far render conto delle proprie responsabilità, nelle opere pubbliche.

  6. Scritto da gio

    finitela di buttere via le nostre tasse , la stampa ci informa dei vostri sprechi e incapacita fortunatamente

  7. Scritto da R.Trussardi

    A babbo morto riprendano le polemiche. Nel frattempo chi ha provocato il guaio continui in pace a provocarne.