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“Né Tremonti Né Monti” Studenti in corteo fotogallery video

Silvio Berlusconi non è più presidente del Consiglio e gli studenti hanno già trovato un altro politico da attaccare: il neo premier Mario Monti. Uova a Confindustria e Banca d'Italia, un giovane in Questura.

Silvio Berlusconi non è più presidente del Consiglio e gli studenti hanno già trovato un altro politico da attaccare: il neo premier Mario Monti. Eloquente lo striscione portato in testa al corteo della manifestazione organizzata per la giornata mondiale degli studenti: “Né Tremonti né Monti, non facciamo sconti”.

A dire il vero la partecipazione è stata inferiore rispetto alle prime mobilitazioni dell’anno: circa duecento gli studenti che hanno sfilato. Dal megafono i rappresentanti del Movimento studentesco si scagliano contro “la presa in giro del governo tecnico, i ministri che appoggiano le banche e non faranno gli interessi dei giovani”. Immancabile bersaglio anche l’Atb a causa del rincaro dei biglietti e dei controlli. I ragazzi si sono fermati in Largo Porta Nuova per lasciare una scritta sul pannello di legno del propileo di fronte alla sede Atb: “Aumentano i controlli, aumentano i biglietti”.

Non è stata risparmiata nemmeno la sede di Confindustria, contro cui sono state lanciate alcune uova così come alla sede della banca d’Italia: un giovane manifestante è stato portato in Questura.

“Le nostre scuole vanno a pezzi, i tagli al personale scolastico, le mancate supllenze e tutti gli attacchi lanciati contro i professori e studenti sono la dimostrazione che questo paese ci vuole ignoranti – si legge nel volantino -. Lo scorso anno circa 200 mila studenti scesero in piazza in tutta Italia, riavviando la mobilitazione dell’autunno caldo degli studenti. Quest’anno potrà essere l’occasione per un grande rilancio del movimento, non solo studentesco”. In tutte le città d’Italia sono state organizzate manifestazioni. Anche a Roma, proprio nel giorno in cui il nuovo governo Monti chiederà la fiducia al Senato. «Stiamo in piazza per far vedere al nuovo governo e al nuovo ministro dell’Istruzione quali sono le nostre priorità per rimettere in piedi il Paese. Come ripetiamo da anni non si può uscire da questa crisi e il Paese non può ripartire senza di noi. Quello che chiediamo oggi è, prima di tutto, di investire su scuola, università e ricerca per uscire da questa crisi provocata dalle speculazioni finanziarie”.

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Commenti

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  1. Scritto da Marco O.

    ha ragione Pier. Gli slogan tipo “potere ai lavoratori” “potere agli studenti” sono obsoleti….
    i nuovi slogan da gridare sono

    VIVA MONTI!
    VIVA LE BANCHE E LA SPECULAZIONE!
    VIVA LA GOLDMAN SACHS E IL GRUPPO BILDERBERG!
    VIVA LA PRIVATIZZAZIONE DEI SAPERI E LA DISTRUZIONE DEL WELFARE!

  2. Scritto da Ezio

    Pessimo striscione. Sconti a chi?
    Mi pare sia stata una manifestazione inutile.

  3. Scritto da berghem

    Purtroppo devo dire che negli ultimi tempi gli studenti rappresentano purtroppo l’evoluzione della società…tutti credono di sapere tutto…
    Anch’io manifestavo ai miei tempi, ma c’era consapevolezza di ciò che si diceva…questi ormai protestano per partito preso senza un minimo di ragionamento! Ora è il turno delle Banche…mi spiegassero che cosa vorrebbero fare…chiudere le banche? Basta…create solo disagio a chi lavora e vi da il pane per mangiare…iniziate a studiare seriamente, che ormai i neo laureati oltre a non essere granchè preparati sono anche dei grandissimi scansafatiche! Come si dice a Bg: oia de laurà saltem adoss!

    1. Scritto da lilli

      sei sicuro che la preparazione professionale degli studenti dipenda veramente ed esclusivamente ad una mancanza di voglia di studiare? io non credo per dare una preparazione ci vuole anche una scuola che all’altezza. una scuola che dia la possibilità di affiancare lo studio alla pratica cosa che attualmente è davvero difficile avere.

      1. Scritto da berghem

        tu hai mai lavorato con un neolaureato degli ultimi anni? Non mi è mai capitato un neolaureato già in grado di lavorare in autonomia, ma vedevo la voglia di imparare e lo spirito di iniziativa che ormai non rilevo più nei giovani d’oggi. Dal punto di vista della preparazione si è caduti in basso senz’ombra di dubbio…ma non mi pare che la scuola italiana abbia mai affiancato la teoria alla pratica: si imparava la teoria e quando si scendeva in campo ci si rimboccava le maniche!

        1. Scritto da lilli

          sì, ho lavorato anche con neo laureati di recente ma quello che dici tu sinceramente non l’ho visto. ho visto ragazzi che nonostante avessero fatto anni e anni di studio non arrogavano la prepotenza davanti a chi invece non aveva fatto l’università ma aveva tanta esperienza lavorativa, di dire io ho studiato quindi sono più intelligente di te. ho visto ragazzi che volevano mettere in pratica quello che avevano imparato sui libri. quindi tu dai per scontato che tutti siano come dici tu invece non è così. sicuramente ci sono anche elementi così ma non tutti. come del resto anche tra gli operai o gli impiegati e dirigenti. ovunque si vada c’è chi scalda solo la sedia.

      2. Scritto da gigio

        Appunto dopo la Gelmini e Berlinguer e le loro riforme del piffero venire qua a fare la morale agli studenti è ridicolo.

  4. Scritto da Mariolino

    Manifestare contro il “potere” (generico, uno ce n’è sempre) non ha nessuna utilità. Datevi invece da fare perché le cose comincino a cambiare, partendo magari da voi stessi. Esempio, potreste cominciare a ribellarvi alla religione in cui vi hanno imposto sin dalla nascita, quella del consumismo sfrenato e del PIL che deve sempre crescere.

  5. Scritto da mauro

    Ma che bei commentini, basta toccare il governo sostenuto dai soliti noti e opplà gli studenti, che andavano benissimo per contestare Berlusconi, diventano di colpo faziosi scansafatiche.
    Gli anni 70 non pare abbiano insegnato nulla a certa gente, ma viste le prime deliziose dichiarazioni dei vari ministri su nucleare e conflitto d’interesi mi sa che stavolta gli va male.

  6. Scritto da MATTEO

    andate a lavorare!!!!a scuola ci vanno gli STUDENTI,non i lazzaroni.
    servono idraulici,fabbri,fornai,e altre figure professionali che gli “studenti”di oggi vedono come il fumo negli occhi….

  7. Scritto da MAURIZIO

    300 ragazzi sono “Gli studenti in corteo” ??
    Ma per favore.
    Aggiungo, se diciamo “No a Monti e no a Tremonti”, chi la salva l’italia? Il preside del Quarenghi? Ma siete un pò seri per favore.

  8. Scritto da Studente

    Da un lato per fortuna che le manifestazioni esistono anche a Bergamo.
    Dall’altro è davvero vergognoso vedere ragazzi lanciare uova per divertimento ad un muratore che stava lavorando. Politicamente povere spesso le affermazioni che si sono sentite. Dobbiamo parlare di scuola, giusto manifestare, ma poi ?

  9. Scritto da Coppa Italia 62/63

    Per tutta la mattina,un’intera città bloccata da 200 lazzaroni

  10. Scritto da Piergiorgio Campoleoni

    Ma fate ridere… guardiamo le foto e vediamo 200 studenti con bandiere di rifondazione che urlano slogan ormai troppo vecchi e sicuramente inopportuni… ero il primo a scendere in piazza contro silvio, ma non vedo proprio il motivo per cui bisogna andare a protestare contro Monti, non ha ancora fatto nulla! Così facendo Limitate la partecipazione! se ci sono 1000 studenti che vogliono protestare, ad una manifestazione organizzata dall’attuale Mov Stud vengono sono 50 ci sarà un motivo?

  11. Scritto da Diversamente Informati

    ci dissociamo fermamente da quanto accaduto in città: in particolare per la scarsa organizzazione che ha contribuito a perdere di vista l’obiettivo reale della giornata. Si è parlato di politica e trasporti, ma senza andare a fondo le critiche risultano non solo ripetitive, inefficaci e controproducenti. Tale modo di manifestare procura un danno a tutte le componenti studentesche, perpetuando lo stereotipo negativo dello studente nullafacente e facinoroso

    1. Scritto da Collettivo Incavolati

      @ Diversamente In…, ma chi siete cosa proponete, chi vi conosce?
      Il nulla che dice agli altri quello che debbono fare. Studenti Nullafacenti e facinorosi? Ma dove, ma quando?
      In realtà questi sono gli unici studenti che fanno qualche cosa, che hanno qualche idea, che sono minimamente presenti. Il resto sono solo bonzi in fregola di future carriere politiche

  12. Scritto da studente

    Per fortuna che il Movimento Studentesco ha organizzato questa giornata di lotta. bella e giusta l’azione contro le banche. La polizia ha caricato il corteo immotivatamente. b asta speculazione, mettiamo le briglie alle banche. Pier sveglia, togli le bantofole e comincia a lottare…

  13. Scritto da Marco O.

    @pier
    il vero movimento studentesco? e chi é? sei tu? XD “le mouvement c’est moi” =D

  14. Scritto da Un professore

    Piergiorgio Cam…: ma quale altro Movimento studentesco il Mov Stud, piaccia o non piaccia, è l’unica forza politica con una qualche forma di radicamento nelle scuole, gli altri sono solo poltiglia. Ci sarà un motivo, no?

  15. Scritto da Piergiorgio Campoleoni

    Mi chiedo cosa farà ancora il Mov Stud per distruggere il vero movimento studentesco… Che pena