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Il Comune è senza soldi Arriva in soccorso Atb

Il colpo di scena arriva in zona Cesarini, con l’assessore al Bilancio Enrico Facoetti a rivelare una notizia inaspettata. “Atb Mobilità potrebbe comprare le azioni A2A che Palafrizzoni mette sul mercato, 7 milioni di euro”.

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Il colpo di scena arriva in zona Cesarini, con l’assessore al Bilancio Enrico Facoetti a rivelare una notizia inaspettata. “Atb Mobilità potrebbe comprare le azioni A2A che Palafrizzoni mette sul mercato, 7 milioni di euro”. L’operazione è semplice: le azioni escono dalla porta e rientrano dalla finestra in quanto Atb mobilità è partecipata al 100% proprio dal Comune, ma ha una sua autonomia decisionale ed economica. Sindaco e giunta possono dare però indicazioni precise sulla gestione del patrimonio, che in questo caso verrebbe investito per comprare azioni redditizie e allo stesso tempo soddisfare la fame di liquidità delle casse comunali. Peccato che questo scenario si prospetti al termine di una discussione in commissione incentrata sulle tempistiche di vendita e sulle conseguenze economiche di questa scelta. Discussione poi rinviata a settimana prossima insieme all’assestamento di bilancio su richiesta delle opposizioni accolta dalla maggioranza. Al di là dell’acquirente la certezza è che pare ormai necessario vendere: “I pagamenti si sono protratti per mesi – spiega la dottoressa Elena Pasini, dirigente del settore Risorse finanziarie -. L’assessorato ai Lavori pubblici ha già lanciato un grido d’allarme: i fornitori non stanno più attendendo di essere pagati, sono passati alle vie di fatto. Minacciano di chiudere i cantieri. Per questo motivo è necessario ottenere questi soldi, necessari a pagare e al contempo non sforare il patto di stabilità”. “La vendita era nelle previsioni – commenta l’assessore Enrico Facoetti -, l’alienazione delle azioni era prevista nel caso in cui non fossimo riusciti a coprire le spese con la vendita degli immobili. Non siamo contenti, però è l’unica possibilità per finanziare le opere pubbliche. Non possiamo permetterci il lusso di fermare i cantieri”. L’opposizione vuole vederci chiaro. “Stiamo vendendo uno dei beni a più alta redditività – spiega Elena Carnevali, capogruppo del Pd – e siamo in una condizione di mercato difficile. Non riusciamo a capire come mai si sia aspettato così tanto se le condizioni di bilancio erano note mesi fa. Noi vi avevamo avvisato e voi non ci avete ascoltato”. “E’ un’operazione condotta senza trasparenza – le fa eco Roberto Bruni -, ci dovete dimostrare con motivazioni serie che non è possibile aspettare il 1 gennaio 2012. Anche perché ora le quotazioni sono basse e le azioni assicurano una redditività altissima”.

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Commenti

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  1. Scritto da giochini

    Attenzione ! Il ministro delle ” finanze creative ” Tremonti adesso e’ in uscita, quindi il gioco delle 3 carte sembrerebbe non piu’ attuale.

    1. Scritto da max

      La finanza creativa è al governo ora con Monti,ma dove prende i soldi atb,per questa partita di giro,che continua ad aumentare i biglietti del bus.

  2. Scritto da F.Gentile

    Siamo tutti alla canna del gas