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Boom di ascolti per Fiorello 10 milioni davanti alla tv

Il premier dimissionario Silvio Berlusconi, il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, seduto in platea, ma anche Carla Bruni alle prese con la ninna nanna: sono solo alcuni dei bersagli presi di mira stasera da Fiorello nella puntata di debutto del suo nuovo varietà.

Il premier dimissionario Silvio Berlusconi, il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, seduto in platea, ma anche Carla Bruni alle prese con la ninna nanna e il numero uno del tennis mondiale Novak Jokovic, costretto a un match con padelle forate per cuocere castagne al posto delle racchette: sono solo alcuni dei bersagli presi di mira stasera da Fiorello nella puntata di debutto del suo nuovo varietà ‘Il più grande spettacolo dopo il weekend’, in diretta su Raiuno dal teatro 5 di Cinecittà. Anche se aveva annunciato che non si sarebbe occupato di politica, Fiorello non ha potuto fare a meno di ironizzare sulle dimissioni del premer: «ad Arcore bandane a mezz’asta», ha esordito, aggiungendo subito; «sono passati solo due giorni, quelli come lui al terzo risorgono. Comunisti, feste… C’erano pure quelli tristi: Bondi piangeva e declamava poesie, ‘Ei fù, la Santanchè invece piangeva… Lacrime solcavano il suo volto, è passata dalla plastica all’umido». Ora, ha aggiunto lo showman, «abbiamo il più grande governo dopo il weekend». Dopo un ironico saluto, doveroso, a Monti, Fiorello trova in Michelle Hunziker, una spalla per tradurre un messaggio rivolto ad Angela Merkel: «stia tranquilla perchè quello che faceva ridere lei e il nano capoccione francese non c’è più. Ora c’è Heidi». Tanti gli ospiti nel parterre: oltre alla Hunziker, anche Alessia Boni, Nicola Savino, Luca Giurato, Marta Marzotto e Marco Borriello. Imponente la scenografia di Gaetano Castelli, costellata di luci in ogni angolo e con una lunga passerella protesa verso il ricco pubblico, oltre 1500 persone. Eleganti e dissacranti le coreografie di Daniel Ezralow, che ha schierato sul palco anche un vero esercito di 16 ballerini vestiti con la maschera di Fiorello. Enrico Cremonesi, ha diretto, alla sua maniera, un’orchestra di 50 elementi, mentre Marco Baldini, spalla storica, ha supportato Fiorello, soprattutto come voce fuori campo, in molti sketch. Ospiti musicali della puntata i Negramaro e Giorgia, coinvolti in modo brillante nello show a più riprese. In Passerella è arrivata anche Eva Riccobono, la top model siciliana che affiancò, ancora 19/enne, Fiorello nella prima edizione di ‘Stasera pago iò. Tra i monologhi di Fiorello più applauditi quello sul papà alle prese con la figlia adolescente, già rodato in teatro. Divertenti anche gli ‘approcci amorosì con il direttore di Raiuno, ricordando i baci sulla bocca con il suo predecessore Fabrizio Del Noce. Anche nei break pubblicitari lo show va avanti nel teatro 5 con Fiorello che fa il bagno di folla e saluta da vicino anche i 100 ‘followers’ selezionati attraverso un concorso riservato agli utenti di twitter. Per il debutto ha voluto con se anche l’edicolante di fiducia Cesare, e tutta la gente del bar che incontra ogni mattina all’alba a colazione. Anche il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, è stata evocata da Fiorello che ne ha proposto l’imitazione in brevi pillole video in cui, con la presunta voce della Lei, invitava a pagare il canone. Scherzando con Borriello, il mattatore siciliano ha anche accennato la nuova risuscita, imitazione di Luis Enrique. Jovanotti, a cui Fiorello si è ispirato per il titolo dello show (dal brano ‘Il più grande spettacolo dopo il big bang), ha subito commentato su twitter: «vai Fiore! Bella la versione del mio pezzo con una nota diversa per non pagarmi i diritti». L’ingresso in scena di alcune Fiat 500 gialle nel corso di un quadro coreografico ha dato l’occasione per la prima polemica: il Codacons ha annunciato che sottoporrà all’attenzione dell’Antitrust lo sketch visto che – si legge in una nota – essendo stato Fiorello testimonial della casa automobilistica torinese, avrebbe dovuto evitare di inserire delle auto Fiat nella trasmissione«

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